Estate torrida, molti incendi e ora...aspettiamo il meteo-serial killer La stagione estiva che sta volgendo al termine si è caratterizzata per una scarsa piovosità in gran parte dell'Italia Centro meridionale e per una notevole estensione dei versanti boscati devastati dal fuoco appiccato, approfittando dei giorni ventosi, da vari tipi di delinquenti. ...

Mancano pochi giorni per portare a termine la produzione del documentario Toxic Europe. Sostieni il giornalismo indipendente, prenota una quota, clicca qui Toxic Europe ha vinto il "Best International Organised Crime Report Award 2011" presso il Premio Ilaria Alpi tenutosi a Riccione....

2 Agosto 2011 I reati ambientali diventano illeciti penali Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo 121/2011 che recepisce due direttive dell'Ue, la 2008/99 e la 2009/123. Le direttive impongono sanzioni penali per le condotte illecite ai danni dell'ambiente. Le misure introdotte entreranno in vigore il 16 agosto.
Tragico crollo della volta di una cavità artificiale a Casalnuovo La nota (PDF), a cura del Prof. Franco Ortolani, è disponibile QUI
Rifiuti: dopo 17 anni, la Società Italiana di Igiene ci avverte ancora che i rifiuti nelle strade sono un fattore di rischio Ho letto con attenzione l'articolo apparso sul "Corriere del Mezzogiorno" del 8 agosto 2011 che diffondeva una comunicato emerso dalla riunione del gruppo di lavoro nazionale «Salute e Ambiente» della Società Italiana di Igiene (SITI), riunitosi all'inizio di agosto al Dipartimento di Scienze mediche preventive dell'università Federico II, diretto dalla professoressa Maria Triassi. Secondo la SITI «L'accumulo incontrollato di rifiuti urbani nelle strade rappresenta un fattore di rischio per le eventuali combustioni e per la proliferazione di parassiti potenziali vettori di malattie diffuse».
Economia globale e "moderno schiavismo" mentre il clima e l'ambiente cambiano L'economia di molti stati antichi e moderni si è basata sulla disponibilità di manodopera a basso presso messa a disposizione dallo schiavismo. I lavoratori venivano prelevati prevalentemente in Africa e trasportati nelle aree produttive del sud america e nord ...
Inceneritore di Napoli est: per il TAR niente di irregolare. Ma a chi servirà, nel 2015? I mass media odierni diffondono la notizia che per il Tar del Lazio non vi sono irregolarità amministrative nella procedura di gara per costruire l’inceneritore di Napoli est, ri-ordinato con la legge n. 1/2011 dopo due anni e mezzo che era già stato ordinato, con grande urgenza ma invano, dal DL 90/08. In base a quanto prescritto dalla legge citata, “l'area, in base alla delibera regionale dello scorso aprile, sarà affidata al soggetto che si aggiudicherà la gara una volta concluse le procedure per l'assegnazione dei lavori.”