L’altra Chernobyl

Posted by admin on Lunedì, Febbraio 1, 2010, 14:00
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Pubblichiamo una mail ricevuta dagli autori del progetto L’ altra Chernobyl

Discarica di Pianura, 60 casi di tumore accertati” (Adn Kronos, 13/06/2008)
E la camorra portò le scorie tossiche a Bacoli” (Adriana Pollice, Il Manifesto, 30/01/2008)
Amianto, raddoppiati i casi di cancro” (Fabrizio Geremicca, Il Corriere del Mezzogiorno, 13/02/2009)
L’altra Chernobyl” è un documentario attraverso il quale desideriamo analizzare il rapporto tra salute e rifiuti in Campania, perché tutti devono sapere.

Il documentario viaggia attraverso tre zone del napoletano, portatrici di tre storie diverse ma tutte unite dallo stesso problema: la terribile incidenza dell’inquinamento ambientale sulla salute. Pianura, discarica ufficiale di tutta Italia, dove per più di 40 anni sono stati sversati rifiuti tossici di ogni genere e dove ora sono aumentati vorticosamente i tumori e in particolare i casi di linfoma di Hodgkin. Bacoli, che nel 2007 l’Oms ha riconosciuto come uno degli otto comuni campani col più alto tasso di mortalità, malformazioni e neoplasie. Ufficialmente, sul territorio, non esistono discariche ma per anni, nel silenzio, i laghi e le cave di questa bella città sono stati riempiti illegalmente di rifiuti tossici. E infine Chiaiano, dove è stata situata una nuova discarica a cielo aperto che rischia di inquinare una delle più importanti falde acquifere di Napoli; si preannuncia l’ennesimo disastro ambientale.

L’altra Chernobylè stata la risposta naturale a un bisogno, il bisogno di denunciare la realtà di una città a cui è stato tolto uno dei diritti fondamentali dell’uomo: il diritto alla salute. Napoli è la città d’Italia con la più alta incidenza di tumori al polmone, infarti e disturbi vascolari; Napoli sta morendo e, purtroppo, in pochi sembrano accorgersene.
Il documentario è ancora in fase di produzione, aiutaci a sostenere il nostro progetto!
Per prenotare una copia del DVD visita il sito www.produzionidalbasso.com oppure clicca qui.

Contatti:
Sito web
laltrachernobyl.com
E-Mail/Msn
laltrachernobyl@live.it

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14 Risposte a “L’altra Chernobyl”

  1. [...] Segnalazione tratta dal sito ChiaiaNoDiscarica [...]

  2. Anonimo
    13 Gennaio, 2010, 10:03

    mamma mia in questi giorni c’e stata una puzza vomitevole , cosa possiamo fare per far ripartire la protesta ? perche qualcuno non scrive qualche idea geniale per riportare la gente nelle strade , perche guardate io non penso che la gente sia cosi stupida da sentire la puzza e chiudersi in casa anzi credo che in ogni famiglia della zona ci sia una fiammella di rabbia per quello che stiamo subendo ingiustamente e basta un po di inteligenza per dargli fuoco , pero mi sento anche di dire che forse al presidio c’e qualcuno che rema contro la protesta tanto da spegnere la fiamma ALLORA COSA POSSIAMO INVENTARCI

  3. GIANLUCA
    13 Gennaio, 2010, 10:04

    RICHIAMARE MAURO BERTINI PERCHE CHI LO HA CACCIATO DOPO HA FALLITO

  4. susanna
    14 Gennaio, 2010, 12:23

    risposta per gian luca, Bertini non è stato cacciato ma si è liberamente tirato idietro da questa faccenda. Presumo che abbia capito che qui non avrebbe mai fatto la prima donna.

  5. Anonimo
    15 Gennaio, 2010, 9:37

    dove mi arrabio e che ieri non si poteva camminare per le strade dalla puzza che c’era la gente imbufalita , e il presidio invece di organizzarsi in una manifestazione di protesta anche immediata restava sotto il capanno a chiacchierare di stupidagini varie MI DOMANDO CHE CI STATE A FARE ?
    RESTO FERMAMENTE CONVINTO CHE SE SI ORGANIZZA UNA GROSSA MANIFESTAZIONE LA GENTE PARTECIPERA IN MASSA VEDRETRE

  6. susanna
    16 Gennaio, 2010, 17:25

    per anonimo: non delegare le persone del presidio, agisci vieni liberamente al presidio e organizza la mega manifestazione.delegare è facile è come lavarti le mani , agire implica il metterti in discussione e accettare le tue reponsabilit

  7. Ferdinando
    21 Gennaio, 2010, 23:40

    Caro il mio anonimo - che continui a fare l’anonimo - invece di aspettare che gli altri risolvino i tuoi problemi, perchè non organizzi tu una manifestazione? O quantomeno non proponi tu qualcosa che possa servire ad aiutare a raccogliere gente? Forse quelle che tu ritieni stupidaggini sono i nostri continui sforzi per uscire da una situazione di stallo in cui ci troviamo per il disinteresse mostrato dalla gente che sa solo lamentarsi della puzza insopportabile o dell’importo della TARSU, ma non ha il fegato neanche di venire a parlare di stupidaggini sotto il capanno. Ti puoi arrabbiare quanto vuoi, ma finchè resti anonimo dovrai subire tutto quello che ti impongono… è il destino degli anonimi!

  8. Anonimo
    22 Gennaio, 2010, 11:57

    W MAURO BERTINI HAHAHAHAH MAURO BERTINI HA VINTO E VOI SOTTO IL CAPANNO SIETE FALLITI

  9. Anonimo
    22 Gennaio, 2010, 18:31

    :oops: :oops: VERGOGNATI FALLITO! :oops: :oops:

  10. Anonimo
    23 Gennaio, 2010, 10:46

    per quelli sotto al capanno propongo una gara di briscola no anzi un torneo di tre sette in modo da poter coinvolgere anche gli autisti dei camion VERGOGNATEVI COLLUSI CON LA DIGOS E CON PERROTTA-IACOLARE =CAMORRA

  11. Andrea Faiello
    25 Gennaio, 2010, 17:18

    ”Tutto ciò che è necessario per il trionfo del male,
    è che gli uomini di bene non facciano nulla”.
    (Edmund Burke)

  12. karathrace
    9 Febbraio, 2010, 0:02

    allora io non conosco nessuno di voi, non abito in Campania, però certamente.. su un argomento così importante come la salute messa a rischio dagli interessi degli imprenditori delinquenti è triste leggere di un “anonimo” che scrive solo x prendere in giro. Quindi non mollate, non mollate x voi stessi, non mollate x i superficiali ciechi che non si rendono conto che giocare con queste cose mette a repentaglio anche la loro salute. Grazie x quanto fate..

  13. Anonimo
    9 Febbraio, 2010, 9:25

    Caro Katatrace… che utilizzi lo pseudonimo.. legittimissimo come gli autonomi che non ingiuriano a vuoto… Farei una riflessione antropologica e criminologica sul fatto che nelle nostre zone per colpa di pochi imbecilli, siamo additati tutti come camorristi e insensibili… Forse perchè questi pochi imbecilli con le armi della vigliaccheria fanno effettivamente paura all’indolenza di chi vuole vedere “come va a finire…” aspettando che siano gli altri a risolvergli il problema… Come Totò che prendeva i pugni senza reagire e se la rideva pure dicendo “E che sò Pasquale io???…”

  14. Andrea Faiello
    9 Febbraio, 2010, 22:23

    Precisazione:Il post precedente era mio e per errore non avevo digitato il nome

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