Cip6

Posted by admin on Sabato, Luglio 5, 2008, 10:45
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Nel 1992 il Comitato Interministeriali Prezzi con la delibera  n. 6 (da cui CIP6) stabilì una maggiorazione del 6% sulle bollette Enel.

Tale maggiorazione doveva andare a finanziare la costruzione di impianti per la produzione di energie rinnovabili  quali  quelle solari ed eoliche.

Come in tutte le cose italiane l’intenzione era buona, ma durante il passaggio dalla bozza alla formulazione della norma “qualcuno” fece si che accanto  all’ espressione “energie rinnovabili” venisse aggiunto  “o assimilate”. Insomma una sorta di deroga  che prevedeva tra l’altro,  la realizzazione  dei famigerati inceneritori (che solo in Italia vengono definiti termovalorizzatori), centrali termoelettriche,  produzioni di gas e carbone derivanti da residui di raffineria
Tra gli assimilati è prevista addirittura  la produzione di energia da petrolio (…)

In tutti questi anni quel  misero e quasi invisibile 6% , una spesa di circa 60 euro l’anno a famiglia,   ha costituito un fondo di circa 40 miliardi che sono serviti in  gran parte a finanziare le “assimilate” e solo per una parte residua (meno del 25%) a promuovere vere energie rinnovabili. Naturalmente tutto questo denaro  pubblico è andato a finire nelle casse delle solite  grandi aziende produttrici di energie.

Attraverso   emendamenti  alla finanziaria 2007  presentati  da verdi e rifondazione comunista, sembrava che il governo stesse ponendo fine a questo scandalo.
Con  tali  emendamenti  infatti avrebbero dovuto essere   escluse dal finanziamento pubblico  le “assimilate“.Il testo però ancora una volta arrivava stravolto in parlamento poiché in esso  si precisava che  i fondi del CIP6 sarebbero stati concessi solo alle aziende effettivamente produttrici di energie rinnovabili, e  che in tutti i casi l’esclusione non riguardava gli impianti già autorizzati all’entrata in vigore della finanziaria (01/01/2007). Il trucco era proprio qui  , poiché l’accordo trovato era relativo a impianti già realizzati e non a quelli autorizzati, poiché questi ultimi erano di gran lunga superiori ai primi.Le autorizzazioni in realtà non sono altro che promesse di finanziamento a lungo termine e la gabella del 6% ricadrà anche sui nostri figli.

All’epoca si parlò di errore materiale nella stesura del testo, su pressione dei Verdi, il governo si impegnò  allora a sanare il “disguido” con un provvedimento ad hoc. Il provvedimento era  il disegno di legge 1347 presentato da Bersani e Pecoraro Scanio,  che non è mai diventata legge dello stato ed è pensabile che non lo diventerà mai.

Giovanna F.

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4 Risposte a “Cip6”

  1. giovanna
    5 Luglio, 2008, 23:45

    stasera ho inviato il modulo di reclamo all’enel con la seguente dicitura

    “Con la presente chiedo che a partire dalla prossima fattura dalla stessa venga eliminato l’importo (pari al 6%) relativo al CIP6, in quanto lo stesso non va a finanziare le aziende produttrici di energie rinnovabili bensì anche quelle produttrici di energie tradizionali ad alto potenziale inquinante”

    Questo perché avendo la domiciliazione bancaria della bolletta non posso effettuare l’autoriduzione del 6% dell’importo (ricordo che va fatta sull’importo escluso da iva)
    Ho chiaramente forti dubbi che possa servire però se fossimo in tanti chissà………………………………….

  2. ciao giovanna
    6 Luglio, 2008, 10:24

    ciao giovanna puoi spiegarmi come debbo prelevare questo modulo dall’enel per far togliere il cp6?

  3. giovanna
    6 Luglio, 2008, 11:20

    http://www.enel.it/enelenergia/contattaci/

    questo è il link dell’enel, io ho inviato il messaggio alla voce assistenza e reclami.
    Ti chiedono varie informazioni tra cui il codice cliente, quello che si trova sulla bolletta.

    ciao.

  4. ciccio
    7 Luglio, 2008, 17:07

    tienici aggiornati sui risultati…

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