Rifiuti, arrestati l’ex Prefetto e l’ex vice di Bertolaso

Posted by admin on venerdì, gennaio 28, 2011, 9:47
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Operazione del Noe ha portato all’arresto di 14 persone. Ai domiciliari Marta Di Gennaro, Corrado Catenacci e Gianfranco Mascazzini, ex direttore generale del Ministero dell’Ambiente. Sono accusati di associazione per delinquere, truffa e reati ambientali. Indagato l’ex governatore Antonio Bassolino

Ci sono anche l’ ex presidente della Regione Antonio Bassolino, l’ex assessore regionale Luigi Nocera e l’ex capo della segreteria politica di Bassolino, Gianfranco Nappi, tra le persone indagate nell’ambito di una inchiesta della procura di Napoli sui reati ambientali legati allo smaltimento dei rifiuti in Campania. Questa mattina sono stati arrestati Marta Di Gennaro, ex vice di Guido Bertolaso alla Protezione Civile e il prefetto Corrado Catenacci, ex commissario ai rifiuti della Regione Campania, Gianfranco Mascazzini, ex direttore generale del Ministero dell’Ambiente. Ai tre sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Gli arresti in totale sono 14. Sono  finiti in carcere, fra gli altri, anche Lionello Serva, ex sub-commissario per i rifiuti della Regione Campania, Claudio Di Biasio, tecnico degli impianti del Commissariato, Generoso Schiavone, responsabile della Gestione acque per i depuratori della Regione Campania e Mario Lupacchini, dirigente del settore Ecologia della Regione.

Per anni un accordo illecito tra pubblici funzionari e gestori di impianti di depurazione campani avrebbe consentito lo sversamento in mare del percolato, il rifiuto liquido prodotto dalle discariche di rifiuti solidi urbani.

Lo sversamento in mare del percolato sarebbe avvenuto in violazione delle norme a tutela dell’ambiente. Il percolato veniva immesso senza alcun trattamento nei depuratori dai quali finiva direttamente in mare, contribuendo ad inquinare un lunghissimo tratto di costa della Campania, dal Salernitano fino al Casertano.

(Fonte: Repubblica.it)

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