Dopo i trecento psicologi arrivano gli alpini. Saranno loro a spiegarci come fare la raccolta differenziata.
Gli psicologi ci daranno i fondamenti teorici della differenziata, partendo da Freud, passando per gli archetipi di Jung, fino ad arrivare ad Erich Fromm.
La parte pratica dell’immensa disciplina spetta agli alpini, che ci condurranno nel meraviglioso sentiero della raccolta differenziata. Come tutti sanno, gli alpini, nella prima guerra mondiale, difesero eroicamente il confine italiano separando la carta dal vetro.
Pubblico l’Ansa:
VENEZIA, 5 LUG - Circa un migliaio di alpini veneti dell’Ana (Associazione nazionale alpini) saranno impegnati nei prossimi mesi in Campania. Il loro compito sara’ quello di ‘istruire’ la popolazione su come si fa la raccolta differenziata. L’iniziativa dell’associazione e’ la risposta alla richiesta del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Guido Bertolaso, di poter contare sullo spirito alpino per traghettare verso la normalita’ i campani una volta cessata l’emergena.
wawwwww GRANDE BERTOLASO.. per l’iniziativa, finalmente ci istruiranno a distinguere la carta dalla plastica, il vetro dall’alluminio, sicuramente saranno professionisti in materia magari laureati in “ecologia” e con la specialità ” trasferimento rifiuti tossici in altre regioni” a Bertolaso non ci resta che ringraziarlo è un “vero uomo” come disse una volta Berlusconi, Colgo l’occasione per dire al Minisitro del Consiglio che sarebbe il caso di inviarci pure i marinai, siamo in estate e potranno esserci di aiuto sulle spiagge. Per concludere direi che noi napoletani possiamo ritenerci soddisfatti (molto soddistatti) del trattamento riservataci dallo Stato, in tutti i campi, non ha badato a spese per “IL NOSTRO BENE”, militari a guardare i rifiuti (magari non quelli campani) che vengono sversati nelle discariche, volontari (non ha importanza aver tolto la possibilità di lavorare ai volontari campani), psicologi, (mi sto ancora chiedendo cosa farà e dirà uno psicologo del “nord” a un napoletano, sarebbe interessante saperlo), gli alpini veneti, (certo, avevamo un grande bisogno di ricevere dai VENETI “insegnamenti” di civiltà.
A proposito degli psicologi leggere qui;
http://www.clandestinoweb.com/qualit-della-vita/ricerca-35-40-anni-donna-lidentikit-del-paziente-tipo-per-lo-psic.html
curnut e mazziat
Beh di che ci lamentiamo, li inviarono pure in Africa per insegnare ai primitivi l’uso del preservativo contro l’aids.
vabbé, ragazzi, è la solita tattica per sdoganare il ‘militare buono’ e quindi affermare che tutto ciò che è militare ‘è buono’… ricordate che l’Italia spende quasi come una superpotenza in spese militari, ora La Russa le vuole aumentare, ma già il prete Prodi le aumentò credo del 12%……. svendendo Vicenza con una sdolcinata lettera a Bush (”Carissimo George…”). I militari si fanno passare, in patria per ‘volontari della protezione civile’, ma all’estero (Afghanistan) fanno la guerra. Però di nascosto (avete letto le affermazioni di La Russa sul coinvolgimento in azioni di guerra dei militari italiani, in segreto, già durante lo scorso governo?).
Buon alpino a tutti e che almeno ci portino un po’ di fresco…
se bussano alla mia porta…. di sicuro non aprirò……………
Questi ci voglio far passare per degli analfabeti che nn sono in grado nemmeno di separare i rifiuti…..noi analfabeti!!!!!!!!ma avete visto questa squadra di governo: IGNAZIO LA RUSSA,(JE CHE LOT),….
Questi ci voglio far passare per degli analfabeti che nn sono in grado nemmeno di separare i rifiuti…..noi analfabeti!!!!!!!!ma avete visto questa squadra di governo……
PREFERIVATE LE DUE SIMONE?? A 8.000 € AL MESE??
O PREFERIVATE UN BEL CORSO SU COME FABBRICARE BOMBE CARTA?? AH CHE SBADATO…. SIETE GIA’ DEGLI ESPERTI!!
Tu invece il solito coglione di passaggio.
confermo
confermo pure io
ma questi deficienti ci seguono sempre?
attento nanny che le bombe carta sai dove te le mettiamo?
io credo che ci seguano in molti e non sono tutti solo deficienti.
concordo anch’io……….
Dal TG Com:
Termovalorizzatori, Agnano inidoneo
Napoli, lo dicono tecnici di Bertolaso
Nuove grane per governo ed enti locali per risolvere la crisi dei rifiuti in Campania. La commissione tecnica nominata dal sottosegretario all’emergenza rifiuti, Guido Bertolaso, ha definito il sito di Agnano “non idoneo” ad ospitare il termovalorizzatore di Napoli. La zona è poco aerata e c’è il rischio di una mancata dispersione delle emissioni del camino. Il sito fu indicato dal sindaco Iervolino. Il sindaco e Bertolaso cercano un’alternativa
Il termovalorizzatore della città di Napoli non sorgerà dunque in via Scarfoglio - nell’ex spaccio per la Nato - nel quartiere di Agnano, nell’area individuata dalla giunta comunale e segnalata al sottosegretario Bertolaso dal sindaco Iervolino entro i termini previsti dal decreto legge del governo. L’esito dei rilievi effettuati dalla Commissione nominata ad hoc da Guido Bertolaso - spiega una dettagliata nota della struttura del sottosegretario - ha, infatti, individuato quale maggiore elemento di criticità l’impatto dell’impianto nel sito indicato “in relazione alle caratteristiche morfologiche dell’area sotto il profilo della dispersione delle emissioni e del rischio industriale”. Il problema, precisa la nota, potrebbe essere risolto soltanto con “la realizzazione di un camino molto alto” che dovrebbe raggiungere quota 200 metri, causando, oltre a complicazioni di natura paesaggistica, l’amplificazione dei “problemi sismici, di deformazione del suolo e di gestione complessiva dell’impianto”.
Rilievo che ha indotto la Commissione “ad esprimere, in modo unanime, parere non favorevole alla realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione nell’area di Agnano”.
tocca all’area Est di Napoli, o a Scampia?
GIRA LA RUOTA…
ai colli aminei da una settimana è partito il porta a porta.
sembra funzionare, e vedere la strada senza bidoni è davvero un piacere.
al momento siamo la sola zona di napoli, il prossimo quartiere, tra qualche mese, dovrebbe essere chiaiano proprio.
Ora ci vuole un bell’impianto di compostaggio a napoli in quanto l’organico è l’unica tipologia di rifiuti che finisce fuori regione.
La cosa bella dopo una settimana è notare come il sacchetto dell’ “indifferenziata” è sempre molto vuoto, a casa mia è pieno soprattutto di stoviglie di plastica (che come non tutti sanno non è plastica riciclabile)…. questi sacchetti sono gli unici che dovrebbero finire nelle discariche e successivamente bruciati, sono davvero una minima parte dei rifiuti. Il grosso del volume infatti è l’organico (una famiglia di 4 persone riempie un sacchettino biodegradabile in 2 giorni) e ovviamente plastica e carta…..
se funzionasse in tutta la città avremmo risolto gran parte del problema.
sottolineo la disponibilità e la puntualità degli addetti dell’asia che tutte le mattine ritirano i rifiuti differenziati con massima precisione.
è un piacere vedere che, raccolto l’organico (l’unico sacchetto puzzolente) lavano anche il bidone !!!
complimenti e speriamo non sia un fuoco di paglia
Carlo,
la plastica dei piatti e bicchieri di plastica è riciclabilissima, è la stessa plastica dei tappi delle bottiglie di plastica, il problema è che il COREPLA (braccio del CONAI) non riceve contributi per la sua raccolta e riciclaggio… e così finiscono nell’indifferenziato.
Per vostra informazione, quello che differenziate potrebbe tranquillamente finire nell’inceneritore.
perchè hanno attuato la differenzata solo ai colli aminei?
Ricordo che questa sera su LA 7 alle ore 21,10 andrà in onda “ISTANTANEA” - “NAPOLI COMINCIA DA CHIAIANO” - : Vi invito gentili amici del forum a seguire detta trasmissione: . .“p a s s a p a r o l a” . . . Cordialmente Pino.
Napoletani cari ma di cosa vi lamentate? E’ riconosciuto a livello mondiale che voi SIETE il peggio del peggio della razza umana, ignoranti come nessun altro, delinquenti, truffatori e imbroglioni. Gente di merda insomma. Vi ricordo che un napoletano non è molto diverso da un animale. Ed è giusto che lo Stato italiano (ahimè anche voi siete in Italia, almeno logisticamente) PROVI a civilizzarvi in qualche modo (impresa quasi impossibile) e ad isegnarvi le regole del “come si vive in una società civile”. Bisogna insegnare a voi animali che per strada esistono i cestini dove buttare le vostre carte dei gelati o i vostri pacchetti di sigarette che ora finiscono puntualmente per terra. Bisogna insegnarvi a fare la raccolta differenziata visto che non siete neanche in grado di depositare i rifiuti per strada come si deve (forse solo così eviterete lo scempio di buttare per strada i vostri materassi, interi mobili di casa e tanti altri rifiuti ingombranti….
secondo me anche tu sei un animale napoletano…
Uh, che bello… un altro esemplare di Alexis Circensis Rarus… Fanno sempre tenerezza.
Credo che quello di alex sia un grido di dolore. E in qualche passaggio ha pure ragione, nonostante le battaglie di chi continua ad avere la forza di combattere i nostri paesi sono ancora pieni di persone da civilizzare.
Gente che continua a lanciare sacchetti dalle macchine, gente che ha deciso di rinnovarsi l’arredamento lasciando le vecchie cose (ma come facevano a usarle ancora?) in giro per le strade, anche nei centri storici.
Materassi che fa schifo solo guardarli, figurarsi dormirci, mobili che cadono a pezzi.
Mi raccontava un conoscente che una notte nei pressi di casa sua si è fermato un furgoncino (non è riuscito a prendere il numero di targa) e ha scaricato tutto il suo contenuto lì per terra.
Finchè ci saranno individui, gruppi di persone, organizzazioni a comportarsi in questo modo abbiamo ben poco da incazzarci.
Forse su esempio dei leghisti (puaaaah) potremmo organizzare delle ronde, non contro gli extracomunitari , ma contro noi stessi.
alex… tu non sei nemmeno un animale… sei il nulla
Fabio, sulla riciclabilità delle stoviglie di plastica ci sono pareri contrastanti e non si può dire chi abbia ragione.
ad esempio vedi http://ulisse.sissa.it/chiediAUlisse/domanda/2004/Ucau040909d001 che è un link qualunque
Ora tu mi vieni a dire che non possiamo fidarci e che i rifiutiu differenziati potrebbero finire in discarica. Ma allora quale speranza per questa città ? quale futuro?
Dobbiamo dire no a tutto?
Nessuna discarica? Nessuna differenziata? Non bruciare neanche l’indifferenziato? Così non si risolvono i problemi.
PS: i colli aminei sono solo il quartiere “pilota” di prova. credo siano stati scelti per la disposizione delle strade e il fatto che ci sono molti parchi (sia parchi di abitazioni, sia parchi di verde). Il prossimo quartiere dovrebbe essere proprio Chiaiano
Ho visto il dossier mandato in onda dalla 7. Bellissimo. Era ora che qualcuno mandasse in onda tutto quanto è successo raccontato dalle immagini e non filtrato dai salottieri fannulloni di porta a porta.
Spero che l’abbiano visto in tanti, tutti gli alex e quelli come lui che passano di qua e sputano sentenze e veleno su fatti di cui non hanno la minima conoscenza.
Ho ritrovato tante facce conosciute, amiche, una su tutte quella di Ida.
Basterebbero lei e tutte le altre a far capire, a chi VOLESSE capire , le ragioni di una protesta, scevra da ogni infiltrazione malavitosa.
La protesta di gente che continua a lottare per i propri figli.
Per coloro che ci hanno dato in prestito questo mondo e ai quali lo restituiremo in condizioni veramente pietose.
Rifletteteci Rosetta, Guido, Silvio ……….
Il documentario ha mostrato solo quello che voleva mostrare. Io ero li quel giorno e ho visto tutt’altro, gente che lanciava pietre e bottiglie molotov alle forze dell’ordine e anche gente tra la folla con PISTOLE in mano pronte ad usarle. E ho visto anche le molotov che hanno incendiato l’autobus parcheggiato sulla strada (grazie a Dio le forze dell’ordine sono riuscite a spegnere l’incendio in tempo).
x alex
le teste di cazzo ci sono divunque quando si verificano situazioni del genere, a volte ci sono infiltrazioni delle forze dell’ordine anche in cortei pacifici per provocare disordini e deleggittimare la protesta - G8 di Genova docet.
Ho l’ìimpressione che alex quel giorno fosse lì, ma dall’altra parte.
Tra quelli che hanno dato manganellate, bravo alex hai solo fatto il tuo dovere asservendoti a chi ti paga.
(E vorrei comunque comunicarti che tra quelli che ti pagano ci sono io, con le mie tasse, non quelli che invece continuano a legiferare per evitare di pagarle)
Il film documentario ha mostrato quello che è successo, non quello che ha voluto far vedere.
A far vedere ciò che conveniva a loro sono state le tv di stato e quelle del padrone, per mesi.
Diffondendo notizie false e diffamatorie.
Stamattina ho sentito dire da alcuni colleghi che finalmente hanno capito cosa è successo a fine maggio.
Forse adesso saremo un po’ meno soli.