Il trenino nella monnezza

Posted by admin on venerdì, luglio 25, 2008, 9:56
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Prima di passare al post del giorno vi informo che i ricorsi al TAR, del comune di marano e di mugnano, sono stati accettati. I giudici si sono prolungati in camera di consiglio.

Pubblico l’articolo “Chiaiano, 35 milioni per la bonifica” apparso su “La Repubblica” di ieri.

Non solo la discarica, ma anche un parco completamente riqualificato, attraversato da un trenino elettrico e circondato da un bosco di 500 ettari raggiungibile in metropolitana da tutta la regione: è la Chiaiano del prossimo futuro, così come delineata dal protocollo d´intesa siglato a Palazzo Santa Lucia dal governatore Antonio Bassolino, dal sindaco Rosa Russo Iervolino e dal presidente del Parco delle Colline, Agostino Di Lorenzo. Per la bonifica sono pronti 35 milioni di euro, stanziati dai fondi europei di programmazione 2007-2013. Di questi, 7 milioni e mezzo sono già pronti per essere utilizzati negli interventi più urgenti come la riqualificazione della selva di Chiaiano, con il recupero dei sentieri storici, delle aree di accesso alla selva e dell´area di cava comunale che si trova nel bosco umido. Poi, toccherà alla risistemazione delle fermate del metrò Chiaiano e Frullone, al recupero e riuso energetico delle cave dismesse e alla realizzazione di un trenino elettrico all´interno del parco. I cantieri potrebbero aprire già a settembre. L´ente parco sarà il soggetto attuatore incaricato di gestire le risorse e i lavori con l´ausilio di un comitato tecnico che valuterà lo stato delle opere.

E la discarica? «Il Parco si estende per 2215 ettari - afferma Bassolino - vale a dire un quinto del territorio comunale. Stiamo parlando del più grande polmone verde della città. Un solo ettaro di questi oltre duemila, sarà destinato alla discarica. Ripeto, un solo ettaro». Il sindaco Iervolino definisce l´intesa come la dimostrazione «che le istituzioni non hanno sottovalutato il sacrificio chiesto alla città e a Chiaiano. Il quartiere non è stato abbandonato a se stesso, al contrario stiamo facendo l´impossibile per tutelare al meglio il territorio e questa è la migliore risposta che si potesse dare». La scelta di affidare all´ente parco la gestione delle risorse, spiega Bassolino, è dettata dalla volontà di coinvolgere direttamente «l´istituzione più vicina ai cittadini, a proposito di federalismo», sottolinea il presidente della Regione. Quindi aggiunge: «Il comitato tecnico sarà incaricato di predisporre tutte le iniziative per un progetto di riqualificazione dell´area». Il presidente del Parco, Agostino Di Lorenzo parla di «protocollo fondamentale per lo sviluppo del parco. Non sarà certo una discarica a impedire lo sviluppo della nostra città». L´accordo viene però bocciato da Carlo Migliaccio, presidente della commissione Ambiente del Comune di Napoli, in prima fila nella battaglia contro l´apertura della discarica di Chiaiano. «Siamo contrari alle misure compensative - dichiara - e giudichiamo assolutamente inopportuno costruire parco a 100 metri dalla discarica». E il sindaco di Marano, Salvatore Perrotta, paragona i 35 milioni «ai 30 denari di Giuda: mi chiedo a cosa potranno servire, forse per realizzare sentieri con vista sulla monnezza».
La presentazione del protocollo d´intesa ha permesso al governatore Bassolino di chiarire che, a seguito di quanto pubblicato in questi giorni da “Repubblica”, sono già a disposizione anche i fondi per bonificare le 41 micro-discariche lasciate in eredità sul territorio di Napoli dall´emergenza rifiuti. Dichiara Bassolino: «Venerdì scorso abbiamo firmato con il ministro dell´Ambiente un accordo di programma che prevede lo stanziamento di 520 milioni di euro per le bonifiche. Uno quota significativa sarà destinata al Comune di Napoli che potrà naturalmente servirsene anche per intervenire su queste piccole discariche cittadine». Ministero dell´Ambiente e Regione Campania contribuiranno al 50 per cento nella predisposizione dei fondi, con i singoli comuni saranno poi stipulati accordi per la destinazione dei finanziamenti.

L’emergenza è finita?

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15 Risposte a “Il trenino nella monnezza”

  1. giovanna
    25 luglio, 2008, 11:12

    E adesso daranno grande rilievo alla notizia, e noi tutti saremo presentati come i pazzi, facinorosi per principio, i leghisti tuoneranno che i soldi sono prelevati dalle tasse dei lavoratori (non pubblici naturalmente) del nord, lo psicotappo passerà ancora una volta per benefattore e bassolino riconquisterà consensi.
    Felicissima della riqualificazione dell’area ma il problema discarica rimane, bisogna continuare a far capire che le due cose sono ben distinte, e bisogna vigilare per capire dove andranno a finire tutti questi soldi.

  2. rosalba
    25 luglio, 2008, 12:02

    allora i soldatini stanno realizzando la strada ferrata su cui passerà il trenino? immagino una presenza molto ricca di turisti, sarà per loro una passeggiata nel parco… unica ed indimenticabile, inebriati dal profumo bassoberlusiervobertolas

  3. rosalba
    25 luglio, 2008, 15:58

    guardate questa foto, signore che ringraziano silvio per aver “pulito” Napoli, da notare l’articolo sul giornale “il punto azzurro” LA CAMPANIA RINGRAZIA SILVIO, sarà per caso la senatrice de feo moglie di fede, con qualche sua amica?
    http://napoli.repubblica.it/multimedia/home/2562977/1/11

  4. giovanna
    25 luglio, 2008, 16:27

    E quando hanno ringraziato in piazza plebiscito?
    Nello stesso tempo in cui a noi era stato vietato accedervi, avranno avuto paura che le donne in lutto potessero prendersela con quelle variopinte.
    Per la cronaca, mercoledi scorso c’è stata una manifestazione dei dipendenti pubblici davanti alla prefettura.
    Il prefetto, o chi per lui, ha ritenuto opportuno ad un certo punto di chiudere il portone del palazzo.
    Degno rappresentante di cotanto governo.

  5. francospin
    25 luglio, 2008, 16:27

    Cioè questi scarabei stercorari vogliono dare a bere al resto del mondo che i turisti sgomiteranno per serenamente passeggiare fra i frondosi ciliegi con il tanfo e i miasmi tossici di 700′000 - 1 milione di tonnellate di munnezza fetida e tossica accatastata per sempre mentre il trenino ci passa attorno e tutti cantano la canzone di Biancaneve e il Settimo psicoNano?… , come se fosse Mirabilandia o Disneyworld in Florida ?
    Ma allora come mai non ho sapuo di nessun posto sul pianeta dove abbiano aperto al pubblico un ameno parco di 2200 ettari ( 2200 ? ahahah!) e ci hanno messo una discarica dentro per attrarre maggior numero di visitatori ? Che fessi che sono all’estero , si vede proprio che noi Napoletani , grazie a Saddam Bassolein ed Elena Ceausescu Jervolinka siamo propio i piu furbi e dritti del pianeta. La gloria dei Napoletani dei secoli sono loro!

    Al delirio mediatico-psicologico collettivo cui ci sottopone con sevizia la casta statale italiana e locale non c’è proprio limite - sono cose che nemmeno nei pulp fiction si riescono ad escogitare e qui son date per vere e nessuno dice ‘A’ o fiata - Sono però felice sono al pensiero che appena arrivano i miliardi e si strafogano tutto al consiglio dei ministri + le 4 cariche dello stato piu immuni del mondo dalla legge e i satrapi locali, sono soldi delle fatiche di mezz’Italia e mezz’Europa saccheggiati - Noi bestie a napoli e Chiaiano siamo considerati e restiamo dunque i pazzi del Cottolengo.

    Comunque mi dà pace, visto che non esiste lo Stato italiano e la giustizia, che Bassolino , Jervolino e Berlusconi dovranno pur morire un giorno ( speriamo di tumore al cervello) - Io, credo nella dannazione eterna: è la mia speranza e la mia Giustizia in questo lurido paese di gente mucillagine e amorfa contro il male.

  6. rosalba
    25 luglio, 2008, 19:50

    giovanna si, a loro è stato permesso stare in piazza perchè dovevano fare lo show da immortalare e trasmetterlo magari in tutte le tv!!

  7. rosalba
    25 luglio, 2008, 19:52

    franco….. mi hai fatto sorridere ahahahahah

  8. francospin
    26 luglio, 2008, 1:21

    :-) Fuck the Evil !

  9. incazzata
    26 luglio, 2008, 2:35

    La trovata della passeggiata “tra i fetori della monnezza” a bordo di un trenino è davvero la più bislacca delle idee: nn pensavo che una mente umana “sana” potesse partorire una simile CAZZATA!!! Ma dico si sono fumati tutti il cervello? Possibile che al consiglio comunale l’unico a cui sembra essere rimasta la materia grigia funzionante sia solo Carlo Migliaccio? A me sembra di stare in mezzo ad una massa di cerebrolesi che farfugliano stronzate megagalattiche e la cosa più preoccupante è che se ne vantano anche in televisione di queste “proposte indecenti”… ma ci pensate cittadini di Chiaiano e Marano come ci vuole bene la nostra sindaca, dopo la silurata della discarica, per farci “fessi e contenti” ci vuole riqualificare la selva, così il polmone verde della città è salvaguardato, le ciliege possono continuare ad essere coltivate e tutti … morirono felici e contenti contaminati dalle nanopolveri sprigionate dalla discarica… ma questo è un piccolo dettaglio!!

  10. incazzata
    26 luglio, 2008, 2:59

    Certo il parco ideato da Bassolinen e Iervolinen sarà di sicuro meglio dell’Eden, la mia mente piccola piccola nn riesce nemmeno ad immaginare la magnificenza di questa idea, un’area verde con sentieri ben curati, magari il laghetto con i cigni, il cinguettino degli uccelli e al centro, al capolinea del percorso del trenino una bella discarica piena piena di monnezza che inebrierà l’aria… ma tanto occuperà un solo ettaro, un insignificante ettaro di Merda al centro del Paradiso, non siete felici di tanta magnanimità cari concittadini? Esultate, pensate che nella provincia di Salerno o Caserta dopo aver ingoiato per anni la monnezza campana non hanno mai avuto un trattamento tanto faraonico, e infatti stanno già rosicando, perciò un bell’IPPI IPPI URRA a Bassolinen e Iervolinen per l’affetto dimostratoci.

  11. francospin
    26 luglio, 2008, 12:12

    Rapporto economia Uno sguardo sulle realtà economiche delle province di Avellino, Benevento e Caserta.

    Fondi Ue per un miliardo

    La Regione presenta 357 progetti
    di Roberto Fuccillo

    ECCO i progetti sprint.

    La Regione ha completato la selezione delle opere che, essendo immediatamente cantierabili, possono essere subito ammesse a un finanziamento da un miliardo. Era l´accelerazione sulla spesa dei fondi europei promessa un mese fa dall´assessore Mariano D´Antonio, e fu uno dei punti della strategia del nuovo assessore che provocò le dimissioni di Isaia Sales da consigliere economico del presidente Bassolino.

    Ora l´input di D´Antonio giunge a conclusione, e sforna 375 progetti sui circa 1700 presentati da Comuni, enti locali, università, anche diocesi. Sono stati scelti, spiega Bassolino, in base alla cantierabilità (i bandi verranno subito emanati entro 60 giorni) e alla coerenza con la strategia del Por, specie per la capacità di concentrare e non disperdere risorse. E infatti l´importo finanziario è in media di 2,7 milioni a progetto, «il triplo - dice Bassolino - della media nella stagione 2000-2006 dei fondi europei». Inoltre 255 milioni vanno alle città sopra i 50 mila abitanti, dove vengono premiati, con 100 milioni, soprattutto gli interventi sulla qualità della vita. Spiccano in questo pacchetto il villaggio rom a Scampìa (poco più di 7 milioni), un parco etologico in provincia di Avellino (poco più di 2 milioni), un asilo nido nell´università di Fisciano (circa 1 milione), una struttura polifunzionale per immigrati a Villa Literno (1,750 milioni).

    Quanto ai settori, ben 278 milioni toccheranno l´ambiente. Tra questi, 90 saranno per risorse idriche (collettori, fogne, depuratori). Altri 90 per la sicurezza del territorio, 56 per gli edifici esposti a rischi naturali, 15 per i parchi e 14 per la prevenzione dei rischi naturali. Ci sono poi 162 milioni per innovazione tecnologica, ricerca e infrastrutture industriali. Spiccano qui il completamento del Biogem ad Ariano irpino (quasi 4 milioni) e il centro tecnologico per le imprese a Pomigliano (8,782 milioni). Poi ecco 74 milioni sul fronte energia: si punta su nuovi sistemi di illuminazione pubblica e su fonti rinnovabili, in particolar modo il fotovoltaico. Insieme al miliardo (per la precisione poco più di 938 milioni), un´altra delibera ha poi stanziato 50 milioni per il turismo, di cui 20 vanno al progetto della Multimedia Valley di Giffoni Valle Piana.

    Salerno è il territorio più premiato. Accede al 27 per cento dei fondi stanziati e piazza il 31 per cento dei progetti approvati. Poi Benevento col 23 per cento di fondi e il 24 di progetti. Solo terza Napoli, 20 per cento di somme e 15 per cento sui progetti approvati. Ma, spiega Bassolino, «qui non ci sono grandissimi investimenti infrastrutturali, come quelli della metropolitana, che arrivano da altri pacchetti di fondi europei. Peraltro su Napoli ci sono i quasi 18 milioni del Parco congressi mediterraneo alla Mostra d´Oltremare. Comunque si dimostra quanto siano infondate certe polemiche sul napolicentrismo».

    A conti fatti, il miliardo dei progetti coincide con il miliardo di prestito di recente ottenuto dalla Bei (Banca europea di investimenti). Un legame non solo numerico fra le due cose, perché Bassolino e D´Antonio hanno ribadito che anche le somme delle Bei («che non comportano derivati», aggiunge l´assessore) servono a velocizzare l´erogazione dei finanziamenti alle imprese. Intanto Bassolino tira già alcune somme: «Questo miliardi si aggiunge all´altro già stanziato sempre per città, incentivi alle imprese, impianti per il ciclo rifiuti. Dunque abbiamo già impegnato 2 miliardi sui 6,8 previsti dai fondi europei sul capitolo del Fers. E ora il prossimo passo sarà il varo dei 16 grandi progetti già proposti a Bruxelles». Comunque il centrodestra non rinuncia alla polemica: «Con un miliardo - contesta Stefano Caldoro - era lecito attendersi al massimo 10 progetti. Con la scusa della cantierabilità, si continua a spargere soldi a pioggia».
    (25 luglio 2008)

    ***********************

  12. giovanna
    26 luglio, 2008, 15:26

    Quando il centrodestra avrà la certezza di essere bagnato dalla pioggia la polemica cesserà.

  13. francospin
    26 luglio, 2008, 16:52

    @ mi chiedo perchè continuiamo tutti , am tutti a chiamare centrodestra , centrosisnistra , sinistra e destra della bande criminali numerose come plotoni dell’esercito che hanno in scacco l’italia, nobilitandole con appellativi di sapore politico quando già Pasolino nel ‘ 74 ci avvertiva rifersndosi al suo passato ( il che volta indietro al dopoguerra) che qui sono solo caste criminali e ”franza o spagna basta che se magna” ?

    Se non abituiamo la nostra cosicneza alla verità e alla relatà iniziando dall involucro della lingua che performa il nostro modo di percepire , restermo sempre deboli e ingannati : nomen omen ; il nome è presagio della realtà - Chi va a mettersi nei partiti , se onesto è un illuso o uno scemo e non merita credito dai cittadini ,; altrimenti è un criminale e allora tutto quadra. Perchè i partiti sono il pus della società italiana , la cancrena. Daimo loro i nomi realistici : criminali devastatori , vandali, mafiosi , camorristi .

    Perchè li chiamiamo cosi teneramente e mostriamo di arrabbiarci come con amici bricconcelli ? Dopo tutto quello che subiamo in italia ( a Napoli poi !) da quando nasciamo qui ? !

    ma lo vogliamo capire che se non facciamo di ”ogni erba un fascio” e cambiamo il nostro atteggiamento mentale verso il crimine dei ”politici” (dialettici, drammaticia incazzati ma sempre accettiamo la validità e l’esistenza) loro avranno solo sempre terreno per reprimerci ?

    PS Giovanna, non è una polemica con te , solo uno spunto per epsrimere ciò che sento - intendiamoci - massimo rispetto per Giovannona !

  14. rosalba
    26 luglio, 2008, 17:48

    in un primo momento ho pensato che l’articolo del trenino sulla munnezza, fosse una bufala, ho visto adesso il video che conferma tutto, penso che bisogna prendere per l’orecchio a quella befana (mi fa salire il sangue al cervello solo a sentire la voce) e al suo amico (mi ripugna anche scrivere i loro nomi) e accompagnarli fuori dalla città. Non sono degni di vivere qui, che se ne andassero il più lontano possibile da noi. Mi sono innervosita non poco a sentirli, essere presi per fessi da questa marmaglia proprio non lo sopporto.

  15. francospin
    26 luglio, 2008, 20:02

    E’ vero Rosalba, questi 2 provocano oramai reazioni di rigetto fisico solo a guardarli ; sono ributtanti. E’ che sono facce grottesche, incartapecorite, facce specchio di un anima moralmente laida, 2 mostri.

    E sono , secondo me, caduti , come tutta la immensa casta italiana e in special modo nel mortificatissimo sud, nello stadio patologico collettivo della pseudologia fantastica ( cerca sul web significato) ; ne è causa come sempre l’eccesso spaventoso di potere accumulato e tributato loro dalle masse e dagli accoliti e il successo puntuale e senza ostacoli che incontrano nella loro vita di casta super-organizzata.

    Il fatto che si faccia tutta la buffonata della firma ufficiale con giornalisti, flash e riflettori e Tv, che siano agghindati col vestitino buono per enunciare in un italiano assurdo e ridicolo semanticamente, cose semplicemente deliranti, la dice lunga sullo stato di ottenebramento mentale in cui tutta la società napoletana e nazionale è sprofondata: siamo stati tirati nel baratro del rimbecillimento.

    Se questi qua arrivano a convincersi e a tentar di voler convincere il popolo di queste robe, e si permettono di propalarlo in proclami ufficiali, significa che la mente non ha più inibizioni per attenersi al principio di realtà, e il raziocinio è offuscato.

    Una dittatura è un fatto di partecipazione di massa, io non credo alla dittatura solo come imposizione della forza e della repressione su un popolo mentalmente sveglio e reattivo.troopo semplicistico .L’acquiescenza della gran massa dei Napoletani a ciò che sta accadendo sulle loro teste, o la compiaciuta strafottenza o addirittura il plauso verso questi 2 mostri, in ogni strato sociale, sono la nostra campana a morto.

    Primariamente, si inizia ad offuscare la coscienza della masse e la loro percezione della realtà. Poi, si passa alla repressione fisica ed emarginazione dei racalcitranti , si eliminano cosi le scorie dal conformismo di massa. ( infatti i comitati di Chiaiano dalla stampa nostra di tipo sovietico sono fatti passare per accozzaglie di pazzi del Cottolengo con serie turbe ipocondriache circa i rischi per la loro salute e la loro vita)

    Tutta la società cosi cade nel delirio collettivo e non è man mano in grado di distinguere piu il male dal bene, la mistificazione dalla verità - la salute per sè dal pericolo di morte.

    Questo che vediamo nel video è segno di una svolta come anche tutta la kermesse di Bokassa-B, ”Singapore a Napoli, rassegna delle città più splendide del globo” : loro delirano e sono sicuri che lo possono fare in forma ufficializzata perchè gran parte delle caste e sottoboschi statali di Italiani che mangiano sui fondi europei e dalle rumasuglie dei lor banchetti insieme al popolo bue, staranno ad applaudire e sorridere estatici.

    Le folle oceaniche per Mussolini a piazza Venezia a Roma e in ogni città d’Italia non erano composte di Americani o Francesi… poi quando era troppo tardi e gli Alleati li avevano praticamente liberati, gli Italiani scoprirono che invece di stare a piazza Venezia, volevano fare la Resistenza e la guerra civile al fascismo…

    Bokassa e questi due kapò di privincia ci stanno riprovando a rivedere le folle a piazza Plebiscito e a piazza Venezia…

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