Lettera all’Europa

Posted by admin on Venerdì, Agosto 1, 2008, 12:42
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Luca è un ex abitante del Poggio Vallesano che da tre anni vive a Milano. I chilometri non hanno affievolito l’affetto che egli nutre per la sua terra.
La seguente è una email di risposta del parlamento Europeo ad un precedente messaggio inviato dal nostro amico:

Egregio Signore,

Rispondo al Suo messaggio elettronico in cui fa appello alla Comunità Europea per bloccare il progetto di discarica rifiuti nelle cave di tufo di Chiaiano (NA).

La creazione di due parchi a carattere metropolitano (delle colline di Napoli e del Sebeto nella piana orientale) era prevista già nel PRG (Piano Regolatore Generale di Napoli) istituito col Decreto regionale 323 del 11 giugno 2004.ma non ha avuto seguito.

Il Decreto-Legge 23 maggio 2008, n. 90 (pubblicato nella G.U. in pari data) porta sulle misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile. All’Art. 9: “discariche”, menziona espressamente - fra altre -la località di Chiaiano, per l’utilizzo della Cava del Poligono - Cupa dei Cani (Marano), “nel pieno rispetto della normativa comunitaria tecnica di settore”.

E’ demandato poi al Sottosegretario di Stato procedere alla convocazione della conferenza dei servizi che e’ tenuta a fornire il proprio parere per il rilascio della VIA (valutazione di impatto ambientale). Il Sottosegretario governativo ai rifiuti, Guido Bertolaso, ha dichiarato il 22 giugno u.s. l’idoneità del sito (avallata dai rilievi dell’Arpac). La cava verrà bonificata, e i primi sversamenti dovrebbero avvenire non prima di tre mesi.

Avendo la norme citate rilievo nazionale, il PE non é in misura d’intervenire.

La invito pertanto a sensibilizzare in merito dei deputati italiani appartenenti alla Sua circoscrizione.

La prego gradire i miei più cordiali saluti.
Jean-Louis COUGNON
Capo Divisione
———————————————–
Parlamento Europeo
Direzione Generale della Comunicazione
Unità “Posta del Cittadino”

Riporto, di seguito, la risposta di Luca a Luois Cougnon:


Egregio e Gentilissimo Jean-Louis COUGNON,

io le scrivo proprio per comunicarle che il decreto che lei ha giustamente citato cioè il Il Decreto-Legge 23 maggio 2008, n. 90 (pubblicato nella G.U. in pari data) conosciuto anche come decreto Berlusconi posta sulle misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza è totalmente incostituzionale perché l’articolo 32 della Costituzione Italiana che tutela il diritto alla salute, inteso non solo come prevenzione e cura delle malattie, ma anche come necessità dell’uomo di vivere in un ambiente salubre, che rispetti il suo equilibrio psicofisico. Esso inoltre è riconducibile alla categoria dei diritti inviolabili enunciati all’art.2, in quanto tutela l’integrità psichica e fisica dell’uomo contro ogni minaccia proveniente dall’ambiente esterno, ed è qualificato come il più importante dei diritti sociali poiché rende possibile il godimento dei diritti di libertà. “La salute”, infatti, rappresenta non solo un diritto primario dell’individuo, ma anche un interesse preminente della collettività, che predispone a questo scopo adeguati interventi per la sua protezione, anche di carattere preventivo.
In questa prospettiva il concetto di “diritto alla salute” non si limita esclusivamente al diritto ai trattamenti sanitari terapeutici, ma si estende al diritto ad un ambiente salubre e non inquinato, all’uso di beni di consumo ed alimentari che non siano nocivi o pericolosi, a condizioni di lavoro che rispettino i parametri di sicurezza e di misure igieniche richiesti dalla legge. E lei pensa che una discarica di “Tal-quale” che produce tonnellate di percolato acido e che contiene rifiuti speciali dannosi all’uomo creata con i seguenti requisiti in questa condizioni:

- La discarica è collocata a 500 metri da un centro urbano che conta 250 mila abitanti.
- La discarica è collocata a 1 chilometro dai seguenti 5 ospedali Cardarelli ospedale più grande del mezzogiorno, Ospedale secondo Policlinico nonchè facoltà di medicina di Napoli, Ospedale Pascale specializzato contro la cura e la ricerca dei tumori, Ospedale Cotugno per le malattie infettive, Ospedale Monaldi.
- La discarica e posta sopra un’importante falda acquifera
- La discarica non è servita da un’apposita rete stradale per cui ogni giorno e dico ogni giorno dovranno passare per il centro cittadino 300 dico 300 camion.
- La discarica sorge in un parco naturale meraviglioso che con oltre 700 mila tonnellate di immondizia andrebbe distrutto.
- La discarica sorgerà in un parco naturale dove c’è un’importantissima produzione di ciliegie che andrà totalmente distrutta.
- E tante altre motivazioni che le sto ad elencare per non renderle già di più di quanto abbia fatto la mia lettera noiosa.

Lei pensa che una discarica le ripeto di “Tal_quale” quindi non differenziata sia a tutela di 250 mila abitanti??Mi può rispondere a questa domanda cortesemente??Non pensa che una scelleratezza del genere fatta per coprire le malefatte di 14 anni di mal governo debba essere fermata nel rispetto della vita delle persone??Egregio Jean-Louis COUGNON le è la comunità Europea deve aiutarci a dichiarare il decreto Il Decreto-Legge 23 maggio 2008, n. 90 (pubblicato nella G.U. in pari data)
Come DECRETO ANTICOSTITUZIONALE perché si pone in netto contrasto con uno(art, 32) e più articoli costituzionali!!E visto che rivolgersi come lei mi diceva agli amministratori locali non serve a nulla è solo il la Comunità ed il Parlamento Europeo, possono fermare questo sterminino tumorale di massa!!Anche se solo riuscisse ad indicarmi i recapiti di uno o più parlamentari europei atti a poterci aiutare la invito a comunicarmeli., o sei lei possa perorare la nostra causa in qualsiasi modo. Qualora ne volesse sapere di più la invito a visionare al link che le riporto (http://www.chiaianodiscarica.it/) il sito Ufficiale portato avanti dai comitati cittadini per il no alla discarica.

In attesa di una sua gradita risposta, La prego gradire i miei più cordiali saluti.
Luongo Luca e i Comitati Cittadini per il NO alla Discarica di Chiaiano

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26 Risposte a “Lettera all’Europa”

  1. 1 Agosto, 2008, 12:53

    Il nostro referente al PE è Monica Frassoni, che già in passato si è preoccupata, insieme ad altri parlamentari (come Guidoni, l’ex astronauta) di perorare (chi coglie la citazion? ;-)) la nostra causa davanti alla commissione europea, sollecitando, attraverso una interrogazione con carattere d’urgenza, una risposta da parte del presidente della commissione Ambiente.

    Ciò non toglie, ovviamente, che qualunque altro contatto è benvenuto. Di che schieramento è Cougnon?

  2. giovanna
    1 Agosto, 2008, 20:05

    Intanto il Mostro oggi è tornato a Napoli e ha annunciato ufficialmente che l’inceneritore sarà costruitp nella zona est.
    Per la cronaca anche quella zona doveva essere bonificata da tempo e restituita alla cittadinanza, nel piano di risanamento c’erano un porticciolo e tanti giardini. :-(
    (da La Repubblica di oggi)

    Il presidente del Consiglio annuncia la collocazione dell’impianto
    Già avviata la gara d’appalto per il termovalorizzatore di Salerno
    “Il termovalorizzatore a Napoli est”
    Ma prima l’area verrà bonificata

    “Il termovalorizzatore a Napoli est” Ma prima l’area verrà bonificata

    Silvio Berlusconi
    NAPOLI - Il termovalorizzatore, come già accennato nei giorni scorsi, si troverà nella zona est di Napoli, lì dove è situato anche un depuratore. Silvio Berlusconi, dopo l’incontro con gli amministratori locali della Campania, ha chiarito definitivamente quale sarà la locazione dell’impianto, e anche ha sottolineato che, prima di iniziare a realizzarlo, “tutta la zona dovrà essere bonificata”.

    Il presidente del Consiglio ha aggiunto che l’impianto sarà un concentrato di modernità “che produrrà un inquinamento pari a 4-5 automobili in corsa” e ha poi annunciato che è già stata avviata la gara d’appalto per il termovalorizzatore di Salerno, che potrebbe essere pronto entro i prossimi 20-24 mesi.

    “A Napoli la fase di emergenza è stata superata ed ho ragione di dire che non ci sarà più - ha concluso il Premier - Certo la situazione sarà definitivamente risolta quando saranno in piena attività tutti gli impianti che stiamo per realizzare. Occorrerà anche un cambiamento epocale nella mentalità dei cittadini campani: questa è la classica situazione nella quale - ha affermato il Premier - da un male può nascere un bene”.

    Nell’ottica di questo progetto, il Governo ha lavorato con i sindaci locali per affiggere manifesti in ogni Comune che invitano alla raccolta differenziata. In programma c’è anche una gara per la comunicazione e “un impegno all’educazione diretta attraverso le radio e le tv, sia locali che nazionali”. E da ottobre partono i corsi di educazione civica.

    L’educazione civica ci mancava, dopo averci riportato in occidenete ci vuole pure civilizzare.

  3. giovanna
    1 Agosto, 2008, 20:06

    Le ultime due righe sono un commento mio, non di repubblica.

  4. anonima
    1 Agosto, 2008, 20:43

    La discarica si farà a ottobre Berlusconi se ne fotte di noi e tutte le proteste

  5. Gianni
    1 Agosto, 2008, 21:16

    Tra il dire e il fare………..

  6. giovanna
    1 Agosto, 2008, 22:11

    Dal sito della Frassoni

    http://www.monicafrassoni.it/html/freebox_detail.php?id=1

    RIFIUTI

    Nuova legge e diritto UE

    Ripristinata la legalità?

    Dopo una prima analisi non approfondita del testo uscito dal Senato in data 09 luglio 2008, parrebbe che le “storture” più vistose del decreto rifiuti siano state parzialmente eliminate. La valutazione della reale compatibilità con il diritto comunitario andrà però verificata nell’applicazione concreta delle norme. E’ quindi quanto meno prematuro, per non dire fuori luogo, il trionfalismo di Berlusconi, che annuncia addirittura la fine dell’emergenza, e bene ha fatto la portavoce del commissario all’Ambiente Dimas a ricordare che “Berlusconi può dire che il problema è risolto, può dire ciò che vuole, ma per noi contano i risultati: la procedura di infrazione rimane aperta”.

    Se l’applicazione concreta delle norme andrà esaminata alla luce delle prossime mosse del governo, si possono fin da subito rilevare i seguenti punti critici nel testo uscito dal Seanto il 9 luglio scorso:

    1) Art. 5, comma 2, in cui si tenta di “correggere” l’anomalia presente nel decreto legge, laddove si autorizzava l’esercizio del termovalorizzatore di Acerra, in deroga all’art. 5 del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59 “Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento”, volgendo la deroga nella locuzione “ai sensi dell’art. 5…”, cioè l’esatto opposto!

    La formulazione è quanto meno poco chiara e solleciteremo la Commissione affinché chieda delucidazioni in merito.

    2) Art. 9, comma 2: nel testo uscito dal Senato permane l’autorizzazione allo smaltimento di rifiuti contrassegnati dai codici CER 19.01.11 (ceneri pesanti e scorie contenenti sostanze pericolose), 19.01.13 (ceneri leggere e scorie contenenti sostanze pericolose), 19.02.05 (fanghi da trattamenti chimico-fisici contenenti sostanze pericolose), 19.12.11 (altri rifiuti contenenti sostanze pericolose), anche se accompagnata dal richiamo “nel rispetto della distinzione tra categorie di discariche di cui alla normativa comunitaria tecnica di settore”.

    Il richiamo è senza dubbio importante, ma bisognerà vedere quale discarica hanno intenzione di destinare ai rifiuti speciali e se preciseranno che le altre discariche individuate sono destinate a rifiuti normali.

    3) Art.9, comma 5, resta il limite di sette giorni per la valutazione d’impatto ambientale: teoricamente, stando alla lettera del provvedimento, il limite si riferisce solo al termine entro cui la conferenza dei servizi deve fornire un parere. La cosa in sé potrebbe anche non andare contro il diritto comunitario, purché ovviamente prima della convocazione della conferenza dei servizi la popolazione abbia già avuto modo di esprimersi rispetto al progetto.

    4)Art. 18. Per quello che riguarda le deroghe al d. lgs. 36/2003, che recepisce la direttiva 1999/31, va dato atto che sono state eliminate le deroghe più scandalose (artt. 2, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 13, 16), quelle relative alle tipologie di rifiuti e alla proibizione di diluirli, mentre la precisazione della deroga all’allegato I, che recita:

    “Per tutti gli impianti deve essere prevista l’impermeabilizzazione del fondo e delle pareti con un rivestimento di materiale artificiale posto al di sopra della barriera geologica, su uno strato di materiale minerale compattato. Tale rivestimento deve avere caratteristiche idonee a resistere alle sollecitazioni chimiche e meccaniche presenti nella discarica.”

    Va osservato che tale norma italiana (cui si deroga) è comunque più severa della norma equivalente presente nell’allegato tecnico della direttiva 1999/31.

  7. ciccio
    2 Agosto, 2008, 0:57

    Giovanna è sempre puntuale e precisa, il resto solo chiacchiere.

  8. rosalba
    2 Agosto, 2008, 13:03

    Berlusconi: «Napoli è la mia città, abbiatene cura»
    poi ha detto, facciamola finita con le proteste: non è vero che la discarica in mezzo alle case produce danni

    non scrivo cosa sto pensando in questo momento….. ma potete immaginare

    http://www.napolionline.org/index.php?option=com_content&task=view&id=12875&Itemid=95

  9. Gianni
    2 Agosto, 2008, 13:08

    se la facesse vicino casa sua la discarica e poi vediamo se tra qualche anno dice la stessa cosa grrrr

  10. Ida
    2 Agosto, 2008, 14:52

    Il fatto è che Berlusconi purtroppo oggi viene visto da molti napoletani(e non solo napoletani)come un trionfatore che ha fatto sparire la monnezza che era per strada;la gente non sa che il nostro caro premier ha “nascosto”tutta la spazzatura che era per strada nel sito di Taverna del re.C’è troppa disinformazione,i giornali,le televisioni sono monopolizzate …ci credo,le tv dipendono da lui(Berlusconi).
    Dice il premier che la fase di energenza è stata superata..se se,perchè non si fa un giro per le periferie Campane dove tutt’ora restano per strada discariche di materiali di ogni tipo..per esempio sull’asse mediano..ma non solo lì.
    Il premier vuole civilizzare gli “africani” della Campania con l’avvio della differenziata,magari con l’aiuto di qualche volontario “istruito” del nord,come se noi terroni non fossimo in grado di imparare da soli,certo, noi siamo cittadini ignoranti di serie B,con leggi fatte proprio per noi..ma come mai non si vuole fare la stessa cosa con i Chiaianesi?..qui si dice che da noi la differenziata non c’è bisogno che inizi .boh…in compenso ci vuole aprire una bella discarica in pieno centro abitato..
    L’UE a quanto pare(da come ho letto dalla lettera di risposta a Luca)ci ha lasciati soli..scusatemi ma l’UE non ha tra la tante sue finalità anche quella di assicurare a tutti i cittadini dell’unione pari dignità?e noi Campani non siamo cittadini Europei?..ah scusatemi..noi siamo una regione a parte, peggio del terzo mondo..e ci meritiamo di morire come bestie con 10 discariche e 4 inceneritori…bah,ma quanta monnezza produciamo da esere necessarie 10 discariche???e 4 inceneritori?…il fatto che Berlusconi abbia detto che l’inceneritore che sorgerà nell’area est di Napoli produrrà un inquinamento pari a 4-5 auto in corsa mi rassicura..come mi rassicura il fatto che è stata già avviata la gara di appalto,chissà quale ditta onesta e seria vincerà questa gara…
    Dice bene Giovanna…è un Mostro ,ma io mi chiedo,questo mostro quando passerà a miglior vita?ha pure una certa età.. speriamo non si sia venduto l’anima al diavolo,sennò chi se lo leva più di torno!
    Forza Chiaiano

  11. Pasquale
    2 Agosto, 2008, 17:58

    Non per essere pessimista, ma leggendo la risposta di Jean-Louis COUGNON ho capito che in realtà siamo stati abbandonati da tutti in balia di un regime dittatoriale senza pari!Non lo si può paragonare nemmeno al fascismo dei tempi del Duce!Questo perchè il Duce si trovava a governare un paese fatto di grandi uomini con le palle quadrate capaci di mantenere una famiglia di 10- 12 persone che avevano una grande dignità nella miseria e che hanno perso la vita pur di farci ottenere uno Stato democratico con una sua Costituzione approvata dall’Asemblea Costituente del 22 Dicembre del 1947.Da allora Sono passati soltanto 61 anni che già ci ritroviamo a vivere una nuova forma di regime che non governa più uomini.. ma tanti quaquaraquà che s’indebitano per un paio di rayban ed un posto sotto il sole per arrostirsi le chiappe! E questo L’europa lo vede… come vede l’ignoranza della maggiorparte degli italiani che ignorano i propri diritti e non conoscono gli articolai di base della Costituzione. Una involuzione sociale senza precedenti! Alla fine uno Stato i cui rappresentanti sono eletti dal popolo( anche se oggi non è così vista la legge elettorale antidemocratica) altro non è che lo specchio di una società marcia che sente e vede ma quando poi serve ecco che improvvisamente NON VEDE NON SENTE E NON SA! E questo vale per SUD CENTRO E NORD! La situazione di Chiaiano come anche quella Di Vicenza “NO DAL MOLIN” mi toccano perchè mi sento italiano prima che calabrese ed ogni cosa storta del nostro paese di qualsiasi regione mi tocca profondamente!Lò′unica cosa che ci rimane da fare a mio avviso non è tanto raccogliere semplici firme di protesta.. ma organizzare una vera e propria manifestazione di massa a Bruxelles ed intentare causa Allo stato italiano ad i suoi rappresentanti davanti alla Corte Costituzionale europea perfchè ogni legge vigente in questi ultimi 14 anni vanno contro più di un art. della Cotituzione.. e se andiamo ad analizzare bene il tutto ci si potrà rendere conto che i primi 12 Articoli dei principi fondamentali della nostra Costituzione sono tutti candidamente violati alla faccia del Polo delle libertà. che nome del cazzo poi.. un’offesa a chi come me sa cosa voglia dire essere veramente libero! E ne avrei tante da direw anche su chi si definisce comunista che di comunista ha ben poco perchè non ha colto volutamente e per ignoranza di molti l’essenza, il cuore del suo significato!

    Sempre più indignato e dluso

    Un abbraccio a Chiaiano e a tutta la gente libera!

    Pasquale!

  12. Ida
    2 Agosto, 2008, 18:44

    Sono daccordo con il nostro amico Calabrese,anche io penso che gli Italiani vedono solo quello che fa loro comodo…Berlusconi ha tolto la monnezza da Napoli?e allora lo santificano..(ma preciserei non tutti,c’è ancora quella parte della popolazione che riflette e comprende che schifo di presidente del consiglio abbiamo)..quando poi non capiscono,o non sanno ,o aggiungerei:fanno finta di non sapere,dove ha realmente messo la spazzatura.E noi di Chiaiano e Marano saremmo i pazzi che da mesi lottano contro lo stupro che vogliono perpetrare nel nostro territorio già troppo martoriato.?…
    Abbasso ogni dittatura del presente e del passato.

  13. antonio
    2 Agosto, 2008, 22:30

    Non mollate ragazzi, nessun passo indietro nemmemo per la rincorsa e ricordate: anche se i tempi sono duri la volontà dei nostri cuori non deve mai scomparire: NO ALLE DISCARICHE…..GRAZIE

  14. francospin
    3 Agosto, 2008, 2:00

    Perchè non ci riuniamo e iniziamo a pensare di fare una campagna raccolta fondi per il THOR ( 2milioni di euro , una inezia SE SIAMO 80′000 SONO 20 EURO CIASCUNO ! ) o per un dissociatore molecolare ( 6 milioni di euro - ne ha parlato anche il grande dott. Marfella alla Assise di Palazzo Marigliano domenica scorsa 27 luglio; ci ha detto che la California - lo Stato fra i più ricchi sensibili e avanzati del mondo nella tutela ambientale e salute publica - ne sta comprando decine per cisascun quartiere di ogni città californiana, sono piccoli( superfice di un grosso appartamento di 400 mq) e li usano anche per i rifiuti ospedalieri che sono molto pericolosie infettivi )

    10 , 20 euro che cazzo sono ? ieri nella agenzia viaggi di mia cugina al Vomero una coppia di Vomeresi 60enni ha speso 2000 euro a persona per 7 giorni di vacanze a Creta! , per farsi un cazzo di bagno !perchè qui sono 60 anni che l’acqua di mare è una cloaca a cielo aperto a causa dello stato e dei politici ai cui piedi strisciamo come serpi

    Scusate, io insisto , vi annoierò, qualcuno dovrà pur rispondermi e aver considerazione di quet’idea: è un’idea che rovescerebbe lo Stato italiano!

    dobbiamo agire autonomamente per sviluppare orgoglio, consapevolezza delle notre forze e della volontà, solidarietà di gruppo e di popolo che ci manca; Berlusconi vinceà se noi ci opponiamo ma non facciamo niete da soli per noi stessi con le nostre mani ! Con la protesta solamente ci soffocheranno prima o poi e anche dolorosamente a meno che non vogliamo prender le armi e esser pronti a morire. Cazzo è una dittatura ( iniziata molti e molti decenni fa, BerlusconiBokassa è solo il coronamento, col suo lodo Alfano e il piano per l’immunità anche dei parlamentari più la galera per i giornalisti in programma per questo entrante autunno)

    Dobbiamo dar il “buon esempio” a una massa di mucillagine quali sono per lo più i Napoletani : anche il solo battage pubblicitario , gli incontri pubblici , nelle scuole , università , condominii etc per la raccolta fondi farà scalpore; facciamo ‘giornalismo’ da noi, portando internet per le strade e nei palazzi dove stanno rintanati sti lobotomizzati dei nostri concittadini, non importa che non raggiungeremo la cifra.

    Dobbiamo mostrare che vogliamo autoamministrarci . Se si comprasse l’impianto lo metteremmo in un terreno privato senza pietire autorizzazione; siccome non emettono fumi nè ilTHOR nel il dissociatore, ce ne fotte del governo dei camorristi di palazzo s.lucia e montecitorio.

    La munnezza la portiamo noi stessi: dobbiamo fare un gruppo di autonomia, saltare a pie’ pari lo stato italiano , lo stato italiano è morte, è la feccia della società italiana e campana.

    Se non ve ne frega di quest’ idea allora facciamo almeno un gruppo folto di volontari e conferiamo di nostra iniziativa la munnezza differenziata presa porta a porta - entro i limiti consentiti per privative contrattuali cui son sottoposte le ditte di riciclaggio i rifiuti differenziati -

    Mi pare ci sia ad es una ditta a Caserta per la plastica, ma al singolo cittadino non è permesso portare personalm. piu di un piccolo tot, la privativa ce l’hanno con le ditte mafiose del comune - fa niente importante è l’atto simbolico di soppiantamento dello Stato criminale con l’azione di noi cittadini succubi.

    Vi prego , per pochi che siamo iniziamo a pensare all’autodeterminzazione: cresciamo ! , non elemosiniamo la nostra vita ai nostri aguzzini. Loro stanno lì al potere col solo compito di eliminarci con tasse, progetti scellerati, soprusi, imprbogli saccheggi e ruberie paurose, avvelenando la salute pubblica. E’ stato sempre cosi, pensateci. - oggi è solo l’epilogo.

    Avete fatto soft walking, bene, fantastico ! Facciamo ora ‘’soft auto-administering” !!

    Non sono follie! Basta essere un centinaio ed esser convinti e organizzati nel voler trascinare la popolazione.

    RICORDATE SEMPRE:

    1 - NON CAMBIERAI MAI LE COSE COMBATTENDO LA REALTA’ ESISTENTE.

    PER CAMBIARE QUALCOSA, COSTRUISCI UN MODELLO NUOVO CHE RENDA LA REALTA’ OBSOLETA

    Buckminster Fuller

    ***********************

    2 - “Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinunzino all’azione” (Edmund Burke)

    PS - son d’accordo con l’amico calabrese, con Ida, con Rosalba con Giovanna - ma dobbiamo fare qualcosa di più AUDACE !

    FORTUNA IUVAT AUDACES, la fortuna aiuta (solo) gli audaci

  15. Pasquale
    3 Agosto, 2008, 11:27

    Ragazzi ci sarà altro problema da risolvere… lo smaltimento delle scorie nucleari delle future centrali… perchè come ben sapete si è già deciso di intraprendere la strada del nucleare non tenendo in considerazione le fonti rinnovabiliNon so se già sapete che hanno già scelto i luoghi per lo smaltimento… ed indovinate un pò le regioni scelte a tale scopo?.. Ma guarda caso… Campania-Calabria-Sicilia.
    Già di suo la Campania ha i suoi morti di cancro e tumore con inoltre malformazioni dalla nascita(cosa che i giornali e tv non dicono naturalmente) causa lo smaltimento illegale da parte della camorra di rifiuti tossici.Comunque è stata una tristezza vedere gran parte del popolo campano durante la campagna elettorale del PDL inneggiare a Silvio…. con parole tipo “SILVIO SALVACI”… Silvio.. colui che anni fa intraprese la strada d’imprenditore con finanziamenti della mafia per poi entrare in politica utilizzando i mezzi televisivi per arrivare ad oggi ad instaurare un regime totalitario.. azz di strada ne ha fatta i canterino!

  16. giovanna
    3 Agosto, 2008, 11:29

    Intanto non è possibile contattare una tv libera, ma libera veramente ammesso che ce ne siano?
    E forse occorrerebbe uno sponsor.
    L’idea della raccolta di plastica da portare direttamente dove la riciclano è buona. Una volta c’era una fabbrica a Calvizzano che si prendeva le buste usate, ma mi sembra che non ci sia più.
    Proverò a cercarne qualcun’ altra, visto che nella differenziata ufficiale è stato categoricamente proibito buttare le buste di plastica (sia i sacchetti della spesa che quelli dei vestiari).
    Per conto mio ho iniziato una campagna personale contro il sacchetto.
    Li rifiuto fermamente, ho in borsa un sacchetto di nylon che uso per le cose piccole (libri, pacchetti, e ciò che mi può capitare di comprare al mercatino per esempio) e in macchina viaggio con le buste di auchan, quelle grosse riciclabili, che utilizzo anche per la spesa negli altri supermercati.
    All’inizio vedevo storcere il naso alle casse, adesso non ci faccio più caso e ho limitato in maniera sostanziosa il problema del riciclo.
    La prossima battaglia sarà convincere gli addetti il banchi salumeria a rimettere gli alimenti nella carta anzichè nelle vaschette usa e getta.
    E sono disposta anche a portarmi dietro i miei contenitori se dovessi trovare difficoltà a convincere i salumieri nell’uso della carta.

  17. Pasquale
    3 Agosto, 2008, 11:37

    Dimenticavo…
    concordo con francospin sul fatto che bisogna iniziare a viaggiare autonomamente e controcorrente .. una cosa che bisognava fare già da tempo per evitare la situazione attuale!! La raccolta fondi non è male.. la farei anche per pagare una serie di avvocati per intentare causa allo STATO ITALIANO!.. La cosa se si riuscisse a fare avrebbe eco mondiale un qualcosa senza precedente storico…

  18. francospin
    3 Agosto, 2008, 12:43

    @Giovanna:

    Per quantomi hanno detto , voci , diciamo , ‘ di corridoio’ , le buste e gli involucri di plastica e piatti e posate di plastica etc , non sono ammessi al riciclaggio non perchè - ovviamente- non siano riciclabili, anzi! , ma perchè , pare, le ditte non ricevono sovvenzioni - chissà perchè- dallo ”Stato” ( la virgolette ormai sono d’obbligo), insomma non conviene.

    La quantià di plastica da involucro e sacchetti della spesa usata e sprecata oramai è semplicemente stratosferica, spaventosa. In questi ultimi anni , per turboconsumismo, stanno ideando cose sempre piu folli: appunto le vaschette per gli affettati di salumeria e fra poco ogni bicchier d’acqua chiesto al bar dovrà esser sempre servito in plastica, il bicchiere in vetro sarà bandito , perchè batteriologicamente infettivo ( ok, ma finora chi se ne è fregato ?) - Ma non si può obbligare i bar ad un autoclave o a microonde per la sterilizzazione ?!! E’ sempre tutto criminogeno alla salute pubblica quello che si escogita per centrifugare sempre più il denaro fra ”Stato” e grande business !

    -Qualcuno può confermare questa voce sui sacchetti di plastica ?
    - Allora, ci si vede a settembre o quando vi pare a Poggio Vallesana per formare un gruppo di autoriciclatori-trasportatori alle ditte riciclaggio ? Dobbiamo far battage mediatico su queste inziative; dobbiamos cirllarci di dosso la cattiva fama di lagnoni, scassa cazzo, protestatori stupidi e incivili : i media e la stampa del dittatore schifoso ci hanno distrutti in mesi; diffonderemo le notizie della iniziativa via intenrnet e tramite media strnieri, chiamando i media stranieri e filamendo tutto : lo ”Stato” italiano va semrdato , perchè è semplicemnte una massa di gente di merda, nesuno escluso.

    @ Pasquale : grazie , almeno qualcuno in astratto vede l’idea dell’autoamministrazione e autofinanaziamento non strampalata; è davvero l’uovo di Colombo , credetemi.
    Il problema non sono ‘loro’, siamo noi che non crediamo in noi stessi , cioè nel fatto che possa esserci sufficiente solidarietà serietà e lealtà verso ”la causa” da parte dei cittadini: è il cancro delle popolazioni meridionali; dominate per secoli dallo straniero, divise in tutto , diffidenti fra loro in misura patologica, distrutte in questo ultimo secolo dagli stessi membri della loro società al potere e da mafia e camorra - che pure sono un nostro prodotto tipico e unico di antropologia culturale - ci ritroviamo con un tasso di sfiducia socio-politica immenso, che ci porta alla morte e alla sistematica sconfitta

    Allora, almeno ne vogliamo ‘parlottare’ ? ci riuniamo ? anche se ne siamo 10 , 10 gatti solo, parliamone in astratto , ma seriamente nelle argomentazioni: affrontando tutta la problematica di approntamento e applicazione dell’idea. Soprattutto come far fronte ai quasi certi sabotaggi da parte dello ”Stato” di mafiosi-camorristi; abbiamo bisogno di legali amministrativisti che ci guidino nella giungla delle leggi feudali italiane; fare strategie di comunicazione col grosso pubblico, trovar il modo migliore per raccogliere fondi dando esempio di onestà e affidabilità ; etc

    Ricordate , nello ”Stato” italiano , per cooptazione ci va a comandare ed eseguire solo la feccia della società meridionale ed italiana - solo la feccia - è una macchina della morte e della miseria: guardate come è ridotto fisicamente il paesaggio italiano, le città, le campagne , acque, mari , coste , monumenti, arte architettura, tutto ! Per non parlare della nostra economia, delle nostre libertà civili ridotte al lumicino ( favorire e non contrastare mafia e camorra riduce le nostre libertà q uotidiane a zero indirettamente) le leggi assurde cui sottostiamo, i ricatti dei politici, i partiti piovra -

    Magari il nostro amico calabrese potrebbe farsi una capatina qui a Napoli se ci riuniamo. Sarebbe bello.

    PS se vuoi renderti conto della criminalità del progetto brslusconi e& gangs di camorra di’’stato” , basta che usi google-earth e immetti nella stringa di ricerca: cave di chiaiano, napoli - taverna del re, giugliano - contrada pisani, pianura , napoli -

  19. rosalba
    3 Agosto, 2008, 12:49

    io pure sono d accordo a questa idea.

  20. francospin
    3 Agosto, 2008, 12:50

    @ Giovanna:

    Tv libere non ci sono oggi in italia e se ci sono hanno copertura territoriale troppo limitata e poco seguito , purtroppo , per quanto siano validi i giornalisti che ci alvorano : ma abbiamo un mondo immenso che è libero là furoi : il resto d’Europa !! basta contattare giornalisti delle grandi testate inglesi , tedesche, francesi , epr far un esempio , invitarli qui , accompagnarli in un Naples-horror tour, documentarsi e spiattellare tutto; si chiede aiuto agli studenti e laureati in lingue straniere; si ospitano i giornalisti in casa propria se necessario , si mostra cioè genuino impegno e interesse alla loro presenza e supporto.

    Possiamo far cadere il castelo di carte di Berlusconi ( ma io intendo tutto il pasato in mano ad ogni colore politico anche ) usando il mondo al di fuori di questa satrapia mediorientale che è l’Italia.

    Basta volerlo e organizzarsi
    BokassaB ha chiamato i giornalisti a filmare le strade ( mezze sporche) ? per far vedere lo splendore del suo regno ? Noi chiamiamo gli stessi e li portiamo sull’asse mediano e spieghiamo anche che quello è un ‘opera puramente di combutta fra ”Stato” locale e camorra, un mostro usato per di piu come svesatoio abusivo per 42 km.. etc

  21. giovanna
    3 Agosto, 2008, 13:50

    La storia dei sacchetti e della plastica diversa da bottiglie e contenitori la conosco pure io, è una storia di convenzioni tra comuni e ditte specializzate.
    All’atto della stipula del contratto viene specificato per quali rifiuti la ditta appaltatrice viene pagata, e viene quindi stabilito anche il tipo di plastica da recuperare.
    Elementare watson, se non mi paghi per i sacchetti io i sacchetti non te li riciclo.

    Vorrei infine ricordare che la maggiore produttrice di packaging in Italia (ma è tra le maggiori in assoluto) è la Finseda*, di proprietà della famiglia Damato, il cui rampollo Antonio fu capo della Confindustria dal 2000 al 2004.
    Fatevi un giro sul sito e guardate cosa produce , vi renderete conto del perchè nessuna legge mai imporrà la riduzione a monte dei rifiuti più difficili da smaltire.
    http://www.finseda.com

    e qui c’è un articolo interessantissimo proprio sull’industria napoletana

    http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o11323

    * FINSEDA
    E’ un gruppo integrato che opera sul mercato internazionale per offrire packaging di elevato livello qualitativo, studiato a misura di prodotto e di esigenza. Il gruppo Finseda è costituito da tredici aziende e dieci stabilimenti produttivi dislocati nel mondo. Finseda è leader internazionale nel packaging per gelato, fast food e dairy oltre che nel settore imballaggi prodotti non food.

  22. francospin
    3 Agosto, 2008, 14:10

    Great Giovanna ! Che informer della FBI Intelligence pro-cittadini-servi-della-gleba :-)

    Beh , sapere come sta il bandolo della matassa mi fa salire ancora di piu il sangue agli occhi e il mio odio per quelli che stanno nello ”Stato” italiano sale sempre piu a pressioni da autoclave..

    Allora, lo facciamo sapere anche questo ? Alla stampa estera -

    Comunque : c’è una stramaledetta industria che si occupa del solo riciclaggio di packging ? o sono state sabotate sul nascere e bandite in tutta Italia ? Visto che , immagino, sono snobbate da Comuni e Province e Regioni perchè potrebbero risultare un mezzo di pulizia delle città e campagne e vanno quindi sabotate, non avranno privative contrattuali con gli enti pubblici , no? allora siamo liberi di ”conferire” ( nuovo verbo ridicolo che la dice lunga sul grado di rimbecillimento burocratico-mafioso in cui ci hanno trascinati) tutta la quantità di buste, involucri plastiche da alimentari etc che vogliamo ?

    Mi dice qualcuno di grazia dove sta ? e se posso contattarli ? ho la casa piena di questa robaccia e mi sento una bestia a doverla mettere nel bidone con gli scarti alimentari.

    PS vorrei anche sapere dove portare tutti quei rifiuti elettronici tipo telefoni, forno microonde rotto , minielettrodomestici, indumenti da buttar via , scarpe consumate etc..ma che sia qualcuno direttamente interessato al riutilizzo o smaltimento, sono anche dispsoto a muovermi nel Lazio, per dire, se in questa regione disgraziata non c’è niente del genere a aprte i clan di camorra.

  23. francospin
    3 Agosto, 2008, 15:01

    “Quest´impianto è indispensabile”. Fortini: “Gassificatori troppo costosi, dissociatori non adatti Sunday, August 03, 2008 2:45:46

    PM “Quest´impianto è indispensabile”. Fortini: “Gassificatori troppo costosi, dissociatori non adatti

    Scritto da Luigi Carbone da la Repubblica Napoli, 02-08-2008 07:58

    «Per realizzare l´affrancamento da possibili, future emergenze, Napoli deve provvedere a sé stessa con le sue forze». Non ha dubbi Daniele Fortini, amministratore delegato di Asìa, che saluta così l´annuncio ufficiale della costruzione del termovalorizzatore a Ponticelli.

    Dottor Fortini, la costruzione di un inceneritore in città continua a sollevare polemiche.

    «Non c´è altra strada.

    L´unica via percorribile è quella di un sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani e industriali. E i passaggi sono semplici: raccolta differenziata, impianti per il compostaggio della frazione umida, valorizzazione dei materiali riciclabili, produzione di energia dai rifiuti non riciclabili per consegnare alle discariche, in forma di residui della combustione, soltanto il 5 per cento dei rifiuti prodotti in un anno».

    Non bastava l´impianto di Acerra?

    «No,

    le esperienze di altre città parlano chiaro: senza una diretta e credibile assunzione di responsabilità o hanno fallito subito oppure hanno scontato la gabbia di relazioni conflittuali e costose con i territori circostanti. Ogni grande città italiana ed europea ha potuto farsi motrice del progresso industriale nella gestione dei rifiuti in aree vaste soltanto dopo aver provveduto a sé stessa.».

    Insomma un inceneritore cittadino permette di non dover rendere conto a nessuno. Lei parla di strada obbligata, ma c´è il rischio di arrivare quando la tecnologia dei termovalorizzatori è già superata.

    «Assolutamente no. La scelta del termovalorizzatore è strategica e irrinunciabile.

    Tra l´altro non sarà necessaria neanche una discarica di servizio: le polveri catturate dai filtri, in quanto “rifiuti speciali” possono essere inviate in impianti specializzati, anche in Germania dove oggi vengono inviate da tutta Italia».

    Ma la settimana scorsa il console generale Usa, Patrick Truhn, ha mostrato i prodigi di gassificatori a impatto ambientale pari quasi a zero: si butta dentro di tutto e ne esce gas innocuo.

    «Chiariamo. Quello proposto dagli americani è un gassificatore ad arco voltaico. Riesce a rendere inerti i materiali trattati. Ma il costo è altissimo, sono impianti energivori: consumano oltre 10 volte i termovalorizzatori. E non producono energia. Il rifiuto così non è più una risorsa».

    Però elimina il problema: magari, in questi anni di crisi, alla Campania questi gassificatori avrebbero fatto comodo.

    «Certo, con i due miliardi di euro spesi si sarebbe anche potuta utilizzare questa tecnologia estremamente onerosa.

    Ma il punto è un altro. Non si può basare la programmazione futura su questi impianti: consumano troppo petrolio, il che vuol dire costi alle stelle e impatto ambientale superiore agli inceneritori. Non producono gas nocivi, ma sfruttano in modo selvaggio le risorse energetiche».

    In California hanno praticamente sostituito i termovalorizzatori.
    «I motivi sono due: possibilità da parte delle amministrazioni di investire ingenti capitali e scarsissima sensibilità ambientale. Il tutto unito al peso di lobby che sono riuscite ad accreditare queste tecnologie.

    In molti stati Usa la politica continua a essere quella di caricare i treni di rifiuti indifferenziati e sversarli nel deserto».

    Altra alternativa alla combustione è la dissociazione molecolare.
    «È un processo fondato sulla decomposizione a opera di batteri. Funziona se lo si applica a materiale omogeneo. Ma non è applicabile ai rifiuti urbani neanche con una differenziata efficiente: l´inevitabile presenza di metalli, plastica, resine porterebbe alla produzione di un gas di sintesi variabile e non controllabile».
    Che ruolo giocherà Asìa nella gestione del termovalorizzatore di Ponticelli?

    «La sinergia riciclaggio-termovalorizzatore è la chiave di volta della strutturazione di un efficace sistema di gestione dei rifiuti. E genera tante più efficienze ed economicità quando la gestione della raccolta dei rifiuti è associata alla conduzione degli impianti di trattamento».
    Sta dicendo che l´inceneritore ufficializzato oggi da Berlusconi sarà gestito dalla sua azienda?

    «Sarebbe la cosa più logica. Proprio come accade in tutte le altre città d´Italia dove le partecipate assolvono a questo compito. Il vantaggio è evidente: il gestore unico del ciclo ha la possibilità di pianificare tutte le fasi della lavorazione e di ricercare la valorizzazione delle attività nelle economie di scala, di processo e di risultato. Quando invece la gestione della raccolta è separata da quella del trattamento industriale ci sono minori garanzie e i conti non tornano: i cittadini spendono di più e il servizio è peggiore.

    E aumentano anche i rischi di alimentare meccanismi perversi: chi gestisce l´impianto potrebbe avere interesse a bruciare qualsiasi cosa. Ecco perché si è affermato il modello del gestore unico e, magari, multiutilities. Napoli non fa eccezione. Dico di più: nella disgraziata ipotesi di una gestione affidata a un soggetto diverso da Asìa andrebbe ripensata tutta l´organizzazione dei servizi, anche quella di raccolta dei rifiuti urbani».
    Prevede un percorso di assegnazione tormentato?
    «Non penso. Mi pare ci sia un clima giusto perché maturi tra Comune e Governo l´intesa con cui si individua in Asìa il soggetto per progettare, costruire e gestire il termovalorizzatore. Le prime due fasi ovviamente saranno poi assegnate con una gara. Per la gestione invece abbiamo le necessarie competenze interne.

    E il tempo, i 30-40 mesi necessari alla realizzazione dell´impianto, per formare tecnici e operai specializzati».
    E Acerra? Presto si deciderà.

    «Abbiamo lavorato all´offerta in partenariato con A2A. Se A2A vince la

    gara, in uno scenario in cui Ponticelli viene gestito da Asìa, si potrà mettere in stretta relazione Napoli con il territorio provinciale».

    E il tormentone della differenziata?
    «Il primo mese ai Colli Aminei siamo arrivati al 76 per cento

    , un risultato destinato a scendere perché è una sorta di reazione alla crisi. La città produce 600 mila tonnellate all´anno di rifiuti urbani, contiamo di differenziarne la metà. La sfida è intercettare la frazione umida dei rifiuti e l´unico modo per farlo è il porta a porta. Un obiettivo superiore al 50 per cento non è realistico: porterebbe al dissanguamento economico delle casse pubbliche o alla rivolta sociale di cittadini chiamati a pagare tasse mostruose».

    ************

    Commenta a quest’ articolo ( risposte ad un intervista da far vomitare per malafede e menzogna da criminale !)

    ——– il Dottor ANTONIO MARFELLA: —————————-

    la polpa dei rifiuti aiuta a mentire

    Scritto da: antonio marfella 02-08-2008 14:43

    come si fa ad affermare che la California, patria dei rifiuti zero, passata da 53 inceneritori a 2, ha una scarsissima sensibilità ambientale? in california e USA incidenza tumori bambini è 0,6, in Italia 2,2…..Noi saremmo quelli a elevata sensibilità ambientale grazie a questi bugiardi? vergogna: la “polpa” dei rifiuti con 300.000 euro al giorno pressocche’ netti da mettersi in tasca per ASIA se diventa proprietaria di inceneritore da 300mila tonnellate/anno, è ottimo motivo per mentire sapendo di mentire! senza fregarsene se siamo la città piu’ inquinata di Italia con record di tumori e infarti! non ci avrei mai creduto………che vergogna.

    http://www.napolionline.org/index.php?option=com_content&task=view&id=12860&Itemid=95#maxcomment10304

    ———————————————————————————————-

    PS Tenete bene a mente che gli INCENERITORI CANCEROGENI NON SARANNO 4 in Campania, ma 18 !!! Lo ha svelato il dottor Marfella stasso all’incontro dell Assise di palazzo Marigliano domenica 27 luglio scorso ore 11-13 , interesantissimo e angosciante per quanto ci ha illustrato, cui ho assistito io stesso.-

    **************************
    Nel commento a quest’intervista ignominiosa, Marfella accenna appunto a ciò che ha detto di positivo sui DISSOCIATORI MOLECOLARI californiani ( ci ha spiegato che in ogni grande ospedale napoeltano c’è un incenritore costruito di dotazione originaria della struttura e APPOSITAMENTE MAI VOLUTI FAR ANDAR IN FUNZIONE, per far sversare cosi tutti i pericolosissimi rifiuti ospedalieri in discariche.

    ***********************

    Dobbiamo spicciarci a comprarcene uno almeno di THOR o di DISSOCIATORE MOLECOLARE coi nostri soldi; un mega comitato di cittadini auto-amministrantisi e auto-finanziantisi, prima che ci costruiscono sti 18 distributori automatici di cancro sparsi su tutta la Campania.

  24. Ida
    3 Agosto, 2008, 15:44

    Anche io sono daccordo con la proposta di francospin.

  25. francospin
    3 Agosto, 2008, 16:06

    A quale delle

    1- ( la piu facile , vabbuò si fa per dire , sotto dittatura è difficile esser liberi di manifestaree pensare persino..) COMITATO DI NAPOLETANI
    ( Chiaianesi, Maranesi, giovani universitari e chiunque con un barlume di civilità e buon senso) per TRASFERIRE DIRETTAMENTE ALLE DITTE DI RICIGLAGGIO TUTTO LA DIFFERENZIATA POSSIBILE ( ieri ero a massa Lubrense a mare per un bagno e un signore anziano mi ha raccontato con elgio che un gruppo di giovano avevano ripulito il giorno prima tuta la cala marina di Mitigliano - un luogo splendido- differenziando tutta la lordura abbandonata dai sudici bagnanti e proprietari di barche da diporto per poi ‘conferire’ tutto al comune di Massa Lubrense) bene, noi che abbiamo fiducia zero nella Jervolino e nelle sue gangs della ASIA, protiamo dritto al riciclaggio.

    2 - ( piu complesso ma non impossibile: orgoglioe autodeterminazione comunitaria con cui contagiare i napoeltani e i Campani tutti ) CAMPAGNA DI AUTOFINANZIAMENTO DI 1 IMPIANTO THOR ( 2 milioni di euro appena) o di 1 DISSOCIATORE MOLECOLARE. Un solo impainto è meramente simbolico ma ( fantasticando e senza pensare agli ostacoli dello ”Stato” locale e centrale) sarebbero comunque migliaia di tonnellate smaltite senza danno e pulizia dell ambiente pubblico, MILIONI DI EURO DI BUSINESS SOTTRATTI AI CRIMINALI DI STATO, VANIFICATI !

    fatemi sapè , Admin del sito poi magari provvederà a fissare un appuntamento: all’inizio saremo 10 , poi 15 , poi 30 , e dobbiamo credere di poter fare qualcosa di AUDACE oltre la sacrosanta protesta ( di fronte a cui ci sputano solo in facia : e avete visto tutta la morra di magnafranchi della UE a Bruxelles quanto se ne fotte e a che serva la UE a aprte imporre il trattato di Lisbona per un Leviatano magagalattico )

  26. francospin
    4 Agosto, 2008, 13:21

    Perchè è sparito l’interessante commento, di Ciccio, il n°26 ? volevo pure rispondergli ..sigh ..

    Berlusconi ha sguinzagliato le sue guardie pretoriane anche qui ? C’è ancora admin che comanda o siamo sotto spia del nemico ? anche in questo sito web …, bandiera di libertà e conoscenza.. :-(

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