Alle ore 9 a Palazzo Salerno si è svolta la Conferenza dei Servizi per l’acquisizione dei pareri di valutazione di impatto ambientale relativo all’apertura e all’esercizio della discarica in località Cava del Poligono a Chiaiano.
Potete scaricare le relazioni dei componenti del tavolo tecnico nominati dai Comuni di Marano e Mugnano e dai Comitati di protesta contro la decisione di realizzare la discarica a Chiaiano
I documenti sono in formato PDF, per scaricare l’ultima versione di Acrobat Reader per XP: scarica qui.
Le relazioni
- Relazione Prof.ri G.B.De Medici, Ortolani, Spizuoco → clicca qui
- Relazione Prof. Forte → clicca qui
- Relazione Prof. Rossi → clicca qui
(fonte: comunemarano.na.it)
I tecnici
- prof. geol. Gian Battista De Medici . Università degli Studi di Napoli Federico II
- prof. geol. Franco Ortolani . Direttore Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio. Università degli Studi di Napoli Federico II
- prof. ing. Angelo Spizuoco . Centro Studi progettazioni - strutture & geologia - geotecnica San Vitaliano (NA)
- prof. Ennio Forte . Dipartimento di Economia . Università degli Studi di Napoli Federico II
- prof. arch. Aldo Loris Rossi . Dipartimento di Progettazione Architettonica ed Ambientale - Teorie e metodologie - . Università degli Studi di Napoli Federico II
Altre notizie
Ieri un gruppo di cittadini ha tenuto un presidio davanti la sede de “Il Mattino” in via Chiatamone per protestare contro la scelta del termovalorizzatore nell’ area ad est di Napoli. Leggi l’articolo del mattino.it clicca qui
Notizia di internapoli.it sull’ampliamento del sito di Taverna del Re (Giugliano) clicca qui
allora ci sono buone speranze che dite??
guardate questo video è bellissimo, l’ho trovato su un sito e lo hanno dedicato alla persona che a mio avviso non lo merita!!!!
http://video.libero.it/app/play?id=08e04da6b83d46b9937a7124d1499a5d
L’aria che tira è quella del compromesso (parlo della nostra parte), anche se molti non sono favorevoli a questa opzione.
Ho sentito al TGR (se non sbaglio Migliaccio) parlare di conferimento della frazione secca. Se così fosse, scarichiamo anche a Capodimonte, che problema c’è ?
Nella cronaca di Napoli di Repubblica di oggi si dice che la discarica si farà. Senza alcun ombra di dubbio, parere favorevole da parte di tutti i comitati tecnici.
loro dicono che si farà sempre e comunque, non lasciamoci influenzare dai giornali
Non pensate piu a niente , la discarica si fa non si fa e fregnacce varie!
Orsù, Preghiamo per Berlusconi, Bertolaso, i ministri, per Bassolino e Jervolino. Avete visto Gava ? , ce ne ha messo di tempo ma ha tirato le cuoia e adesso sta in Tribunale Definitivo.. - magari San gennaro ci ascolta e intercede per la salvezza di Napoli ( anche se i Napoletani non lo meritano) . Preghiamo anche che ci tolga di piedi quel farabutto di Sepe che ha venduto le cave a BokassaB., tutto può fare tranne che il vescovo ( la carica con mazzate sugli Africani davanti al Duomo, pochi giorni fa , chi l’ha sentito dire qualche frase almeno di ipocrita rammarico o una parola per ‘acconciare’ sto fatto gravissimo per l’onore della chiesa? Nei secoli passati esisteva la immunità ecclesistica, qualsiasi furfante bastava salisse sulle gradinate del sagrato di una chieesa dotata di tale privilegio per salvarsi degli arresti e le percosse: oggi manco i diseredati e i senza diritti possono godere dell’ascolto fra le mura della Casa di Dio , perchè sporcano.. )
Pregate , pregate pregate, la democrazia non è mai esistita in Italia , nè una forma qualsiasi di Stato, non dico iperboli sarcastiche: dovete abituarvi a vedere in faccia la realtà , smettette di ingannarvi con la finzione delle parole ; non contiamo e valiamo assolutamente niente , non abbiamo mai contato niente, e a meno che non prendiamo le armi e siamo pronti a farci ammazzare , questo passa il convento .
Avete visto Gava ? Dopo 50 anni - 50 ! - di onorato potere mafioso se ne è andato in gloria con tutti gli onori della casta e della cosca. Chi ha potuto dire o fare niente per ristabilir giustizia o lameno sapere un briciolo di verità sulla sua vita di maneggi che ha coinvolto milioni di esseri umani nel sud ? E cosi sarà per Andreotti e tutti . Pregate. E’ l’unica via, abbiamo voglia di indignarci.
Lo sapete che il nuovo capo dei vigili urbani ( un nuovo corpo di ordine pubblico istituito a Napoli ? what’s that ? ) sarà un comandante dei carabinieri che per le skills e le competenze altissime e la cultura enciclopedica riconosciutile arrafferà 210′000 euro all’anno , l’Esecutivo gli ha fatto un trattamento speciale- solo a lui , solo perche’ sta a Napoli a ”lavorare” - il suo predecessore se l’è cavata con soli 75′000 euro all’anno prima della pensione. E poi mandano l’esercito per la sicurezza , ma carabineiri e polizia stanno con le pezze al culo letteralmente: cioè , davvero, non hanno i soldi per i rammendi alle divise ( lo dice Travaglio nel suo blog ‘voglioscendere’)E fanno i tagli dei finanziamenti alle FFdell’Ordine! Ma 210′000 euro per questo qua ci stanno ! E chiamatemi qualunquista e demagogico. Fatevi i conti con la vostra situazione e pensate quando andate a comprare la frutta e il pane co’ sto euro in mano con che tornate a casa. La discarica tossica in città è il coronamento del loro potere sulle nostre vite.
Noi siamo nell’Ossezia, nell’ Uzbekistan , in qualche provincia oscura dell Anatolia, Napoli e il sud non hanno a che fare niente con l’occidente, mai avuto a che fare, prima c’erano i Borboni e prima ancora gli Spagnoli e prima ancora gli Aragonesi e Gli Angioini, a dominare, ma erano pochi e sapevi le facce chie e cosa facevano per quanto tremendo e ingisuto e crudele fosse, oggi con la pseudodemocrazia moderna all’italiana sono nugoli , stormi di Pirati Bucanieri, non ne conosci nemmeno le facce . Operano in orchestra; sono inindentificabili.
E’ solo questione di tempo : se qualcuno si alza la mattina e ridendo a panza all’aria , dice che una discarica di rifuti radioattivi ci starebbe bene a piazza Plebiscito , state certi che tutti i comitati tecnici, i giornalisti, le Tv , i professori universitari ( con buona pace di pochi martiri) le ARPAC , mezza Italia, dirà che è una idea splendida e s’ha d fare subito , anche per riattivare il turismo e l’economia.
E’ davanti a questo tipo di esistenza vissuta immersi nel delirio criminale delle caste statali e camorristiche di immenso potere su di noi che siete chiamati a vivere la vostra vita . Voi , noi , non abbiamo niente a che fare con l’occidente. Non siamo niente , non siamo nessuno : guardate che cloaca orripilante è Napoli, guardiamoci allo specchio; qusto è loS tato che abbiamo crato dopo la guerra e il fascismo, questa la società, questi i potenti che hanno le nostre vite in mano. Chi nell’occidnete sta ridotto come noi ? la massima vergogna è doversi battere per non crepare nelle nostre stesse immondizie. Ma ci pensate ?
A Napoli , con questo popolo bue non ci resta che pregare
ITALIA COME MEDELLIN .
THE ECONOMIST, London - 10 agosto 2008
“Gli artiglieri hanno messo in sicurezza Piazza del Duomo a Milano; i paracadutisti hanno preso posizione fuori da san Giovanni in Laterano a Roma; e le truppe di montagna degli Alpini con il cappello piumato hanno aiutato la Polizia in un rastrellamento di spacciatori a Torino.
L’Italia non può essere comparata alla Colombia. Non c’è neppure un segnale di un attacco terroristico imminente. Quindi, perché questa aria di emergenza nazionale? Il governo di Silvio Berlusconi, primo ministro italiano, ha ordinato che l’Esercito fosse schierato nelle strade per contrastare quella che considera una crisi per la legge e l’ordine. Tremila soldati saranno impiegati in compiti di ordine pubblico. La maggior parte prenderà il posto della Polizia a guardia dei centri di detenzione per immigranti e vicino a possibili bersagli terroristici come le ambasciate. Il governo dice che rimarranno nelle strade per almeno sei mesi. Un recente studio del Censis, un istituto di ricerca, pone qualche dubbio sulla premessa del governo che il crimine stia andando fuori controllo. Nel 2006 ci sono stati meno omicidi in Italia che in Germania, Francia o Inghilterra; è più facile essere ucciso a Bruxelles che a Roma. Comunque, le percentuali degli omicidi non sono le stesse dei crimini presi in assoluto. I dati del governo mostrano un aumento del numero totale dei reati del 6/7% all’anno. Quello che sembra sia cresciuto più velocemente è la pubblica ansietà. Un’altra ricerca della Unipolis, una fondazione di una compagnia assicurativa, pubblicata il 27 luglio, ha riscontrato che gli italiani vedono il crimine come la prima fonte di insicurezza e quasi la metà associa la violazione della legge agli stranieri.
Il governo attribuisce la sua vittoria elettorale in aprile alla promessa di Berlusconi di colpire il crimine. Le truppe nelle strade sono un messaggio a chi l’ha votato che intende rispettare la promessa. L’evidenza suggerisce che molti italiani sono rassicurati dalla presenza dei militari.
Se i militari contribuiranno a contenere il crimine è un altro discorso. Il generale Mario Buscemi, che ha guidato l’ultimo impiego dell’Esercito nelle città italiane, per affrontare la Mafia negli anni ‘90, ricorda che dispose di 20.000 uomini solo per la Sicilia. L’attuale operazione, dice, è “sostanzialmente simbolica”. I soldati non hanno il potere di arrestare, e non sono addestrati per operazioni di polizia.
Si teme che la presenza dei militari possa mettere in fuga i turisti. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, appartenente al movimento del Popolo delle Libertà di Berlusconi, sta combattendo una battaglia per tenere i soldati in uniforme fuori dal centro città. L’Italia può non essere la Colombia, ma sta iniziando ad assomigliarle.
Nel mezzo del melodramma – includendo l’ “emergenza” dell’arrivo delle barche degli emigranti dal nord Africa e l’allontanamento degli zingari – rimane una domanda fastidiosa. Perché un governo così duro verso il crimine è così indulgente verso la corruzione?
Tra i primi atti di governo di Berlusconi ci sono la chiusura degli uffici dell’alta commissione contro la corruzione e una legge che gli permette di non dover rispondere ad accuse di corruzione.”
THE ECONOMIST
( fonte: blog di Antonio di Pietro)
PS : il giornalista inglese crede che gli omicidi siano molto minori in Italia rispetto all’europa, ovviamente non è mai stato in campania, calabria , sicilia, e non ha guradato alla QUALITA’ degli omidici; quindi non accordo assolutamente su questo unico dato ( o meglio, credenza)
Anche 20′000 omicidi in un anno a Londra a sfondo , per dire, di movente passionale, personalistico, non hanno la portata e la gravità dei 130 morti ammazzati di Napoli del 2007 : quelli non inficiano il funzionamento della società, questi significano che la società è finita e tutto è sotto il maglio di acciaio della camorra, quindi miseria , devastazione , sottosviluppo, abbrutimento sociale e culturale, negazione dei diritti civili basilari etc.. E’ la qualità della violenza che fa la differenza è noi abbiamo quella più alta, DOC.
http://www.economist.com/world/europe/displayStory.cfm?source=hptextfeature&story_id=11893683