Uniti contro ogni abuso di Stato

Posted by ciccio on domenica, settembre 28, 2008, 12:26
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Ieri si è svolta una bellissima manifestazione, civile, pacifica e democratica; insomma, una magnifica prova di partecipazione popolare. Grazie a tutti i cittadini di Chiaiano, Marano, Mugnano che hanno dimostrato sacrificio e dedizione, grazie alle persone che ci hanno mostrato piena solidarietà. La lotta per riaffermare i nostri diritti è appena iniziata e deve essere assolutamente non violenta. Per quanto riguarda il capitolo scontri al termine della manifestazione, è importante fornire più punti di vista sull’accaduto, seguendo l’obiettività dei fatti. L’utente finale deve essere messo in condizione tale da poter giudicare  liberamente l’accaduto. Giudicate voi:

Foto della manifestazione
Foto degli scontri






_______________________________________________________

Il sindaco di Marano S.Perrotta:

“Abbiamo provato a mediare per una soluzione che permettesse di concludere senza problemi una manifestazione che si era svolta in assoluta calma e tranquillità. Invece è mancato quel buon senso che sarebbe necessario sempre, ed è mancato sia da una parte che dall’altra. La cosa che rammarica è che siamo di fronte ad una autentica occupazione militare del territorio, che peraltro impedisce a centinaia di cittadini di rientrare nelle proprie abitazioni. Ci piacerebbe vedere un simile dispiegamento di forze dell’ordine contro la camorra ed invece abbiamo rischiato noi stessi, io come sindaco e l’onorevole Barbato, parlamentare della Repubblica, di finire sotto le manganellate”. Così il sindaco di Marano Salvatore Perrotta sugli scontri registrati al termine della manifestazione Jatevenne Day contro la discarica a Chiaiano.

(fonte: comunemarano.na.it)

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56 Risposte a “Uniti contro ogni abuso di Stato”

  1. kris
    28 settembre, 2008, 12:52

    Sono d’accordo cn il Sindaco: la violenza poteva essere evitata, ma soprattutto tutte quelle forze dell’ordine perchè non sono mai state schierate per combattere la camorra? forse perchè politica e camorra cooperano? PENSIAMOCI!

  2. Vincenzo
    28 settembre, 2008, 15:43

    Sono per la non violenza, ma a volte come si fa ad evitarla ?
    Non so quanti tra carabinieri e poliziotti ieri sera ci hanno impedito di controllare il nostro territorio abusivamente occupato dai militari !
    Perchè dovremmo continuare a fare i “morti” come stanno facendo i politici dell’opposizione ? (vedi Veltroni e compagni. Ancora non ho visto nessuno a Chiaiano). La violenza di Polizia e Carabinieri è la peggiore che possa esistere: è autorizzata ! E’ di regime !
    Allora cosa dovremmo fare ? Le belle statuine ad aspettare chissà cosa ? A violenza, se necessario, dovremo rispondere con altrettanta violenza ! Noi siamo “vivi” !!! e non aspettiamo gli eventi. Dobbiamo far si che gli eventi accadano !
    Vincenzo

  3. acronimo
    28 settembre, 2008, 16:33

    non sono per niente d’accordo con il sindaco di marano, la violenza poteva essere evitata? come si fa a pensare di non usare la violenza quando si arriva tutti pronti alla guerra come fanno i nostri “poliziotti” ?
    Chi è stato li in prima fila ieri ha avuto davvero coraggio, sono rimasti li per qualche minuto a prendere manganellate e se non fosse stato per i caschi ci sarebbero state tante teste rotte.
    non voglio fare demagogia…ma i violenti sono loro, vogliono ucciderci e nn possiamo neanche sapere se lo stanno facendo a norma di legge
    Caro vincenzo alla violenza bisogna rispondere con la resitenza non con la violenza
    Costruire la discarica a chiaiano sarà dura

  4. contramunnezza
    28 settembre, 2008, 17:06

    Siamo con voi,avanguardie consapevoli di un Territorio che non si arrende agli abusi del potere.

  5. Idina
    28 settembre, 2008, 19:16

    Sono d’accordo con acronimo..lo stato teme la resistenza popolare e si difende con il manganello.Bisogna continuare a resistere e a manifestare a voce alta il nostro NO alla discarica,è necessario far sentire la nostra voce e non arrendersi mai ,neanche dopo abusi di potere simili a quelli di ieri.

  6. Gino
    28 settembre, 2008, 20:58

    HAHAHAHAHAHAHAH ignoranti di merda!!! Il vostro territorio COSA????? Sapete che ogni cosa è proprietà dello Stato o no? Ma in che mondo vivete??? Siete proprio la sfaccimma della gente e ieri ve le siete meritate le manganellate guidati da quel coglione col megafono che incitava alla violenza (”invito i cittadini di Marano ad avanzare contro la polizia e a riprenderci le nostre terre”, neanche nel terzo mondo si vede la gente provare a caricare la polizia. Siete delle merde!!!!!).

  7. odioiperbenisti
    28 settembre, 2008, 21:26

    caro Gino presentati da noi e parlaci da vicino..sai dove trovarci no?

  8. kris
    28 settembre, 2008, 21:33

    Se lo Stato non avesse cittadini non avrebbero modo d’essere i politici! Noi viviamo il mondo che ci danno ma proviamo a cambiare le cos che non ci piacciono…tu in che mondo vivi?

  9. io
    28 settembre, 2008, 22:09

    per lo stronzo di gino sei un pezzo di merda se hai coraggio fatti vederesecondo me sei un fascista di merda merda andiamo abruciare tutti i circoli di forza italia ealleanza nazionale

  10. patrizia
    28 settembre, 2008, 22:11

    Solidarietà agli abitanti di Chiaiano che combattono per il diritto alla salute e alla vita.Berlusconi,l’impostore dei rifiuti campani,nelle cui fila militano anche indagati per camorra come Landolfi e Cosentino,vicino ai casalesi,sposti nelle vicinanze di Arcore una discarica tossica e non la imponga a Chiaiano.Non s’impone con i militari una discarica tossica di Stato.
    Qui le immagini dell’esercito in azione contro i manifestanti di Chiaiano:
    http://napoli.repubblica.it/multimedia/home/3098009

  11. io
    28 settembre, 2008, 22:17

    questa polizia di merda perchè tutta questa forza non la schiera contro la camorra = parlamentari

  12. BRAX
    28 settembre, 2008, 22:38

    Io manderei la visita fiscale a quei poliziotti che si sono dichiarati contusi.Ormai e’ prassi comune.Dopo ogni manifestazione, si devono presentare 5 o 6 in infermeria per rubare poi soldi allo stato come ammalati!
    Se e’ vero che si sono fatti mali, e’ forse perche’ se le sono date fra di loro <<da MANGANELLATE AMICO!! ahaha!!
    Sono proprio dei Coglioni.. Hanno tutte quelle armature e si fanno pure male nonstante nessun dimostrante li abbia toccati!

  13. No discarica
    28 settembre, 2008, 23:53

    PER QUEL DEFICIENTE DI GINO
    STATO=comunità stanziata permanentemente in un dato territorio, politicamente organizzata sotto un governo sovrano; la forma stessa del governo.
    SE NON L’HAI CAPITO SIAMO NOI LO STATO ….
    SEI PROPRIO UNO STRONZO IGNORANTE

  14. No discarica
    28 settembre, 2008, 23:54

    X GINO VISTO CHE NON CONOSCI L’ITALIANO:
    DEFICIENTE=chi è intellettualmente e psichicamente inferiore alla media comune

  15. francsopin
    29 settembre, 2008, 0:29

    Lasciate perdere Gino, non è Napoletano ed è secondo me ancora Nameles-KJ o Mangiafuoco. E’ Marchigiano. Non è mai stato a Napoli e fa il troll di professione. Lasciate stare. Parlate fra voi, di quello che di deve e volete dire. Non strizzatevi i nervi a vuoto. Berlusconi, le sue lobbies, Bertolaso, Veltroni, Saddam Bassolein & Co. stanno preparando la morte lenta per tumore di un intera comunità sui cui cadaveri mangeranno. Pensate a questo. Lascate stare Gino o sotto qualunque altro nick il troll si presenti.

  16. fabio
    29 settembre, 2008, 10:19

    Qualcuno mi sa spiegare com sia stato possibile ammassare decine di copertoni e dargli poi fuoco in un angolo di strada presidiato dalla polizia?

  17. fabio
    29 settembre, 2008, 10:19

    E soprattutto, chi l’ha fatto? Perché?

  18. rosalba
    29 settembre, 2008, 12:12

    fabio…forse bisognerebbe chiederlo alla polizia che era sul posto

  19. fabio
    29 settembre, 2008, 12:21

    E’ questo il punto, Rosalba.

    Tutto mi puzza, qui. A cominciare dal fatto che qualcuno abbia pensato avesse senso spintonare la polizia, e finendo col fatto che sono stati riversati per terra cassonetti e dati alle fiamme dei copertoni ammassati proprio dove fino a pochi minuti prima c’erano camionette della polizia.

    La mia impressione è che ci sia qualcuno che sta manovrando la situazione a suo uso e consumo, e tante persone che in buona fede si fanno manovrare.

    Che senso ha avuto indossare i caschi, mettersi i bavagli ed affrontare corpo a corpo la polizia? Era chiaro che sarebbe andata com’è andata, ed allora che senso ha avuto?

    Sarebbe stato grandemente più intelligente sedersi per terra, senza caschi, ed aspettare. Aspettare fino al mattino dopo ed anche oltre.

    Insieme ai manifestanti avrebbero dovuto aspettare anche i poliziotti. Ed anche i poliziotti debbono dormire. E pure i poliziotti debbono pisciare.

  20. Il mugnanese
    29 settembre, 2008, 12:34

    c’ait rutt o cazz! Ait abbusca’ tutt quant.
    Mi avete intossicato un sabato, m’a andate a lavorare.

  21. Stella
    29 settembre, 2008, 12:37

    …….io dico solo una cosa a tutta la gente che era lì in mezzo a noi:
    Eravamo lì, abbiamo visto, abbiamo avuto paura, …….
    Ma allora perchè quel fuoco che abbiamo dentro (il fuoco di chi sa di avere ragione) torna a bruciare nei cuori, nelle vene sempre più forte, direi quasi rivitalizzato (qualcuno cantava ormai tanti anni fa “è odio mosso da amore”)?

    Forse forse il manganello non dà poi il risultato che il governo terrorista si aspetta…….su di noi ha l’effetto di benzina sul fuoco!

    La cosa che mi ha colpito molto positivamente è la meravigliosa solidarietà dei No dal Molin (molto più organizzati e coraggiosi di noi) e delle altre comunità resistenti da tutta italia…..
    Da loro dovremmo imparare, mi sà.
    Era proprio quell’italia che con il cuore ho sempre desiderato esistesse!

    Non esiste Nord e Sud, c’è solo differenza tra gente di merda e gente autentica in tutto il mondo!

    Un ragazzo veneto, poco più che ventenne, pronto a prenderle per noi, si preoccupava pure di far retrocedere le donne (tra cui io) non protette da alcunchè alle sue spalle, memore delle botte prese qualche settimana fa dalla loro comunità in quel di Vicenza……. direi che mi ha commosso!

    Sono queste le cose che mi consolano dalla frustrazione e dalla sensazione di squallore che mi invade ormai da mesi!

    Uniamoci, stringiamo i denti, e intensifichiamo la lotta!

  22. Stella
    29 settembre, 2008, 12:39

    …oddio a questo gli abbiamo intossicato il sabato………
    come ci dispiace!!!!

  23. Stella
    29 settembre, 2008, 12:43

    …e fabio…per qualche verso non ti si puo dare torto!
    Anche secondo me è stata sbagliata la strategia, ma la manifestazione è stata boicottata dall’inizio.
    IL nostro è un problema di organizzazione e dobbiamo cercare di allontanare strumentalizzazioni e manie di protagonismo.
    Dobbiamo sederci, riflettere e senz’altro ripartire dai nostri sbagli.
    E poi secondo me non occorre pubblicizzare tanto le “trovate” creative e intelligenti, l’efffetto sorpresa dove lo mettiamo?

  24. fabio
    29 settembre, 2008, 13:35

    Ed ecco come si strumentalizzano 5 minuti finali di idiozia collettiva:

    (ANSA)-VARESE, 28 SET - I protagonisti degli scontri di ieri a Chiaiano sono quelli che per un anno hanno impedito di risolvere la vergognosa situazione di Napoli. Lo ha detto Guido Bertolaso esprimendo solidarieta’ alle forze dell’ordine e attaccando i manifestanti, persone che ‘non hanno piu’ argomenti se non quello del casco e dello scudo di plexigas’. Per Bertolaso, la loro e’ una protesta ’senza argomenti’, che non porta alcuna proposta. E ha ribadito di voler procedere: ‘il tempo delle chiacchiere e’ finito’.

    Allora, la facciamo questa riflessione sulle strategie? E’ Bertolaso il nemico, sono i governi che si sono succeduti al potere in questi anni, i nemici. NON i poliziotti. NON è facendo la guerriglia senza armi che si vince una guerra come questa.

    Bisogna usare il cervello, non la pancia. E’ fin troppo facile lasciar andare in prima fila ragazzini esagitati con caschi e bavagli. Ché poi questo è il risultato.

    C’è da fare una profonda riflessione.

  25. odioiperbenisti
    29 settembre, 2008, 15:45

    caro Fabio,non so da dove scrivi o se sei stato presente in quel venerdi sera di Maggio…
    la “resistenza” quella volta fu organizzata nella maniera che hai elencato sopra..tutti seduti a terra con prima fila donne e anziani..
    risultato???? calci negli stinchi e nelle ginocchia,scudi in faccia, gambe schiacciate..una strategia che la polizia usa per istigarti..poi ci fu la ciliegina sulla torta, tra di noi un bel poliziotto in borghese lanciò una bottiglia di plastica contro i suoi stessi colleghi e infine il patatrack.. ci sono moltissimi video su youtube che puoi guardare che testimoniano la giornata…
    ed io come molti di noi, onestamente non ce la sentiamo di far prendere schiaffi alle donne e i vecchi..siamo noi gli uomini e come tali dobbiamo esporci più degli altri…
    ora ci stiamo giocando la carta “legale” nel ricorso al Tar..anche se ahimè sono pessimista perchè è tutto corrotto..

  26. mangiafuoco
    29 settembre, 2008, 16:06

    Entrare nelle cave oggi equivale ad entrare in una caserma operativa!!
    INNAMMISSIBILE!!! era stato detto chiaramente quando sono state istituite per decreto legge.
    Ogni volta che proverete ad entrare… equivale a quello che avete subito sabato. Non si scherza piu’!!

  27. Stella
    29 settembre, 2008, 16:19

    …noi non abbiamo mai scherzato.

    Non c’è nulla su cui sia possibile scherzare.

    Tanto meno sulle leggi speciali studiate solo per NOI.

    Per “decreto” c’hanno tolto diritti e parola (ma a cosa cazzo serve il parlamento?).

    Non credo sia uno stato onesto questo.

    Non penso che potremo mai accettare che ci si calpesti così.

    E’ umanamente impossibile.

    Chi non parla, o è muto o non è un uomo.

  28. fabio
    29 settembre, 2008, 16:20

    @Odioiperbenisti

    Che l’altra volta abbiano comunque manganellato non significa nulla. Innanzitutto, l’altra volta erano loro che volevano entrare, non noi. Questa volta le parti erano invertite.

    In secondo luogo, che loro manganellino, è sempre condannabile. Ma che li si istighi a farlo, è stupido. Bisogna essere meglio organizzati, e bloccare chiunque tenti di lanciare qualsiasi tipo di oggetto. Dobbiamo controllarci tra di noi, ed evitare scontri idioti come quello di sabato sera.

    Ma davvero si pensava di poter sfondare il cordone? Ed un volta sfondato, dietro c’erano poliziotti con armi e camioncini dispiegati a chiudere il passaggio. E’ stata una mossa inutile e dannosa.

    Sedersi per terra, tutti e 5000, semplicemente ad aspettare: quello sì che avrebbe fatto notizia!

  29. Stella
    29 settembre, 2008, 16:29

    io sono per il sit- in ….non possiamo non ammettere che nulla avremmo potuto ottenere…quelli avevano i mitra puntati!

    Il problema è che ci siamo illusi di un’ulteriore trattativa fantasma, quando l’esito era prevedibile. Avrebbero potuto farci avanzare “simbolicamente ” di 500 metri promettendo poi (come hanno fatto) di far entrare una delegazione in un momento più calmo e più “luminoso” (Puah!).
    IN FONDO LA MILITARIZZAZIONE DELL’AREA NON SI ESTENDE FINO AL BLOCCO CHE CI HANNO IMPOSTO.
    ALLARGANO SEMPRE PIU’ L’AREA……MA MARANO NON LO ACCETTA!
    E’ INGIUSTO

  30. mangiafuoco
    29 settembre, 2008, 16:38

    @stella
    capisco le vostre ragioni… me le hai gia’ spiegate.
    Purtroppo voler entrare in quelle cave equivale a voler entrare a sigonella o in un sito nucleare Italiano. I non autorizzati non entrano a tutti i costi. la reazione della Polizia era doverosa, dovuta e giusta visto come sono state classificate le cave ( i Polizziotti non hanno colpe, sono cittadini come voi che fanno il loro sporco lavoro x uno stipendio da fame). Ogni vostro tentativo sara’ giudicato come intrusione e respinta a forza come e’ successo sabato. In piu’ se mi posso permettere ogni scontro voi farete contro la Polizia… lascerete il fianco a facili strumentalizzazioni come giustamente dice Fabio (che mi sembra quello che ha le idee piu’ chiare in questo forum).

  31. PerrottaMerda
    29 settembre, 2008, 16:39

    Perrotta va a vendere i pomodori a Castelvolturno insieme ai neri e vicino ai tuoi datori di lavoro stronzo di un pappone che non sei altro e togli quei manifesti di cacca sulla differenziata dal tuo paese ipocrita e cafone che non sei altro

  32. odioiperbenisti
    29 settembre, 2008, 16:50

    guarda non condivido la solita frase fatta “i poliziotti fanno solo il loro lavoro per uno stipendio di fame”…mi spiace ma non la vedo così.Altrimenti anche il camorrista fa il suo sporco lavoro però prende bei soldi. E’ vergognoso.Ogni tanto ci sputano sopra a quei 1300, 1400 ( per il servizio d’ordine anche 2100) Euro al mese…
    non so come si sentano dopo aver preso a manganellate una donna oppure una persona anziana, quando si tolgono quella divisa come UOMINI come si SENTONO???
    non è meglio che vanno ad “alzare la cardarella” e stanno con la coscienza a posto?
    Questo non è vittimismo ma solo un MIO personale modo di vedere le cose.
    Su sabato non mi sprimo,non mi sembra il luogo per parlarne..forse qualcuno si è permesso il lusso dell’ istinto.

  33. pina
    29 settembre, 2008, 17:17

    Ragazzi credo che il governo debba tentare con Chiaiano lo stesso trucchetto di sempre: Voi continuate a resistere e loro vi faranno diventare dei terrorriste: organizzeranno “qualcosa” con l’aiuto dei “soliti” e daranno la colpa a Voi. Se si fa male un poliziotto, POOOOOIIIIIIIIIIIII; vedrai avranno il diritto di massacrarvi in nome della sicurezza. La storia recente, soprattutto internazionale, è piena di casi e aneddoti che raccontano di guerre ai terroristi per giustificare, mascherare, mimitizzare i LORO SORPRUSI. Ecco a Genova 2001 Berlusconi ha inviato un messaggio alla nazione. LUI gioca duro. Ma a Genova abbiamo imparato che ci sono gli infiltrati…ora siamo più consapevoli. Perciò fare attenzione, distinguere, isolare deve essere una strategia necessaria…se no CADREMO NELLA TRAPPOLA….a maggior ragione tenere gli occhi aperti, mal che vada qui si rischia di essere camorristi….l’altra accusa è quella di terroristi. Mannaggia a miseria…siamo gente che lotta x la proprA SALUTE

  34. mangiafuoco
    29 settembre, 2008, 17:26

    @odioiperbenisti
    capisco il tuo punto di vista…. ma fatico ad immaginarmi una “conta” su chi vuole andare a picchiare gli abitanti di chiaiano!!!
    Tu te la immagini cosi’ la scena in caserma?? una conta tra i piu’ feroci??
    o pensi che i polizziotti non possono fare altro che….. obbedire??
    Ripeto per me NON hanno colpe!! fanno solo il loro dovere!!

  35. odioiperbenisti
    29 settembre, 2008, 17:50

    mangiafuoco io non do la colpa ai poliziotti, sono solo pedine, ma senza cervello a questo punto..
    è questo stato che mi fa schifo..vedere tanti poliziotti schierati contro cittadini e NON vederli MAi a Scampia, dove si continua a spacciare alla luce del giorno, mi fa bruciare un poco il c*** non credi?

  36. fabio
    29 settembre, 2008, 17:50

    @ Pina

    La soluzione è documentare tutto. Con la tecnologia odierna, si può andare in diretta su internet in pochi secondi e con pochi soldi. Ieri mi avrebbero probabilmente arrestato, se non fossi stato protetto dal fatto che ero in diretta su internet: mi volevano togliere il cellulare da mano e portare dalla loro parte.

    Qualsiasi cosa facciate, diciate, pensiate: documentatela!

  37. alex
    29 settembre, 2008, 18:01

    Sono convintissimo che ci siano infiltrati della polizia tra i manifestanti col compito preciso di far degenerare la situazione. Nessuno di voi ha seguito con lo sguardo quelli col casco prima che iniziassero a strattonare, oppure quelli che avevano gli scudi di plexiglass? mi puzza un pò questa cosa.

  38. pina
    29 settembre, 2008, 18:12

    A Chiaiano è in ballo la credibilità della mano dura del governo. Perciò, ripeto, fare dei DISTINGUO e isolare chi farebbe il goco di questa maggioranza, è un dovere, non un accortezza!

  39. giovanna
    29 settembre, 2008, 18:14

    @ Mangiafuoco

    Sei per caso uno di quelli che hanno caricato? Non avrai mica i capelli rossi?
    Sono d’accordo con te, a ognuno il suo ruolo. I poliziotti sono pagati una fame per caricare, i manifestanti ci rimettono di proprio gratis per difendere il futuro dei loro figli.
    E anche il futuro dei figli dei tanti poliziotti che vivono in queste zone.

  40. giovanna
    29 settembre, 2008, 18:19

    @alex

    Hai ragione ci sono gli infiltrati.
    Ci sono e ci saranno sempre e sono quelli che fanno il lavoro più sporco, anche se pagato una fame.
    Mi è capitato tempo fa di individuarne uno, in borghese.
    Era tanto cortese e faceva domande “ingenue”, aveva l’aspetto di un buon padre di famiglia e probabilmente lo era.
    Probabilmente si vergogna di fare quello che fa, ma ha bisogno dello stipendio da fame per portare avanti la famiglia.
    Bisogna stare attenti e cercare di isolarli gli infiltrati, sono quelli che fanno il gioco più sporco in tutte le situazioni come quella di chiaiano.

  41. Stella
    29 settembre, 2008, 20:56

    @ Mangiafuoco:
    Non penso si arrivasse a volere invadere la zona militare, ma il blocco della polizia si spingeva ben oltre la zona militare…e bastava un gesto simbolico di qualche centinaio di metri, forse per calmare gli animi….. infiltrati a parte.
    Qui non penso che, a parte pochi, ci sia gente che ce l’ha con la polizia in quanto tale.
    E’ uno strumento di stato utilizzato MOOOOOOOOLTO MALE.
    Ma non c’eri anche tu il giorno dopo al presidio e tra le varie camionette che passavano non hai visto anche tu l’espressione di un poliziotto affacciato al finestrino…..beh forse se tu l’avessi visto avresti cambiato parere. Non sono tutti merde ma non sono neanche stinchi di santo.
    Anche perchè ti formano a dovere (con i buchi nel cervello).
    Sarebbe troppo riduttivo avercela con la polizia.
    O con i carabinieri
    O con la finanza.
    Non si tratta di giudicare il comportamento del singolo, varia da persona a persona e dipende dalla coscienza (?) propria di ciascuno.
    Si tratta semplicemente di cogliere tutte quelle provocazioni che di proposito ci hanno riservato dall’inizio di questa brutta storia.
    E si tratta anche di incazzarsi per come i nostri soldi vengono impegati per la repressione di un dissenso e non per i veri mali che da sempre ci affliggono e che hanno permesso anche il dilagare di criminalità e sfiducia nelle istituzioni.
    La sicurezza?
    Puah qui non sappiamo cosa sia.
    Ma sappiamo cosa significa essere stretti in una morsa tra camorra sanguinaria e governi inermi o peggio complici e repressivi.

  42. Luca
    29 settembre, 2008, 21:23

    Oggi il TG1 ha fatto un servizio sui lavori nella cava. Stanno rinforzando le pareti e preparando il terreno, insomma i lavori ormai sono in stato avanzato e fra qualche mese sarà tutto pronto. E Bertolaso oggi ha dichiarato: “La decisione sulla discarica a Chiaiano è stata già presa da tempo ed è IRREVOCABILE. Il tempo delle trattative è finito”. La discarica quindi si farà al 101%, mettiamoci l’anima in pace. Continuare questa resistenza è inutile almeno che a qualcuno non faccia piacere andare in carcere…

  43. pina
    29 settembre, 2008, 21:32

    Quando passano le pseudo-notizie in TV ..ti incazzi davvero. Stasera al tg 1 una tizia del ministero della propaganda intervistava un tecnico nella cava (mi sembra certo Nicola dell’aquila o dell’acqua..bò′) intanto passavno le immagini degli operai con gli elmetti, con tute dai colori verdi o gialle, nuovissime. Vi ricordate quando qualche tempo fa avete denunciato da questo sito la mancanza di sicurezza dei lavoratori della cava???? Oh…sono corsi ai ripari e stasera mandanavano in onda un servizio infiocchettato in cui parlavano della messa in sicurezza della cava. Poi il tecnico (sto signor Nicola) ricordava che “non si può visitare la cava perchè è un sito militare”. QUANTA NATURALEZZA NELLE SUE PAROLE: MA SI E’ OVVIO E’ UN SITO MILITARE QUINDI CHE PROTESTATE A FARE??????? E i telespettatori avranno pensato: già è un sito militare non possono entrare!!!!!
    DOMANDA: quanti telespettatori, quanti italiani si saranno resi conto che è proprio questo il problema: UNA DISCARICA SE E’, PER QUESTA NUOVA LEGGE, SITO MILITARE VUOL DIRE CHECI SI NASCONDE QUALCOSA; COME AD AVIANO; QUALCOSA DI PERICOLOSO PER LA COMUNITA’ .
    Ma lo sanno gli italiani che questa legge ha trasformato in siti militari le discariche e non permette la trasparenza tra sindaco e cittadini, cioè non è dato sapere che ci buttano dentro. MA LO SANNO GLI ITALIANI CHE QUESTO SI RIPETERA’ A CATANIA O A TERNI O A BOLOGNA O::::DOVUNQUE???????
    Poi la tizia del ministero della propaganda…non ho letto il nome di questa che pensa di fare giornalismo ( e pensare che ILARIA ALPI facendo VERO GIORNALISMO, avendo scoperto traffico d’armi e di rifiuti speciali è morta in nome della verità), insomma questa tizia solo col tono di voce che ha VOLUTAMENTE adottato specificava:…..”TANTO TRA £ ANNI LA DISCARICA SARA’ GIA’ PIENA, GIA’ ESAURITA” come a dire : State buoni …si tratta di tre anni di rifiuti!. Quel GIA’ che lei ha ripetuto sottolineandolo con la voce, quel tono di ignoranza….quello è il nostro vero nemico. La disinformazione ben costruita, articolata, pronunciata.
    Chi è a contatto con i giovani faccia “MISSIONE”: insegni a leggere tra le righe, a interpretare, tradurre le verita’ nascoste!
    Ieri il drive-in oggi i reality…altra emergenza: QUELLA COGNITIVA cioè di COMPRENSIONE.
    Quel G

  44. pina
    29 settembre, 2008, 21:42

    @ Luca
    Se anche la discarica apre, il fatto è che lottare significa, come comitato, come presidio, continuare a denunciare (x es. la viabilità, i problemi che si avranno, tipo la pioggia..) ma soprattutto rimanere a chiedere, a stare in allerta, a documentare. Quello che non si deve perdere è il vero MIRACOLO di questa storia, quello che ha portato migliaia di persone a marciare per lo stesso diritto (salute, cittadinanza attiva), migliaia di persone a riscoprire il legame col proprio territorio e a denunciare con indignazione l’indifferenza dei più. Il MIRACOLO (per usare le parole della propaganda) dell’incontro e della solidarietà tra varie realtà anche lontane ( No dal Molin) ma vicine nelle loro necessità.

  45. rosalba
    29 settembre, 2008, 22:14

    QUESTA è UNA BELLA IDEA

    Raccolta pneumatica.
    Il piano: «Il futuro è la raccolta pneumatica» Moratti: via alla rivoluzione dei rifiuti Raccolta sotterranea dell’immondizia come a Stoccolma. Si parte da Santa Giulia. E a inizio 2009 riparte la raccolta dell’umido STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU’ LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
    Stoccolma ha sempre qualcosa da insegnarci. Ieri il ticket d’ingresso, prontamente importato in riva al Naviglio, ora i rifiuti. Raccolta pneumatica. Letizia Moratti — raccontano —, in trasferta qualche settimana fa nella capitale svedese, ne è rimasta estasiata. E ora non smette di ripeterlo ai suoi assessori: «Il futuro è questo». Più complicato da spiegare che da utilizzare, il sistema pneumatico. In sintesi: in ogni condominio spunteranno delle colonnine dove deporre i diversi sacchetti, secondo le buone consuetudini della differenziata. L’immondizia, poi, attraverso un reticolo di tubi e condutture sotterranei scivolerà in una centrale di raccolta per essere poi smaltita. Il tutto senza cassonetti né camion della nettezza urbana in giro per le strade. «Una vera rivoluzione che porterà a risparmi straordinari. Di uomini e mezzi. Ma con indubbi vantaggi anche sotto il profilo della pulizia e del decoro », sottolinea l’assessore Carlo Masseroli.

    La raccolta pneumatica si farà, assicurano tutti. Anche perché la vuole il sindaco. Che, di ritorno appunto da Stoccolma, avrebbe voluto inserire il nuovo sistema già nel nuovo quartiere residenziale che si farà in via Olgettina. Niente da fare, lì le convenzioni già firmate con gli operatori non lo permettono. «In compenso i rifiuti “pneumatici” arriveranno a CityLife e a Santa Giulia», assicura Masseroli. Stoccolma, si diceva. Ma anche Barcellona. Dove il nuovo modello di raccolta è arrivato già con le Olimpiadi del ‘92 e si è poi piano piano allargato a buona parte della città. «Lo faremo nei quartieri che andremo a realizzare», conferma Maurizio Cadeo, assessore al Verde: Tant’è vero «che nel corso della settimana incontreremo Amsa proprio su questo tema».

    Tutto bello, tutto facile? No. Perché ci sono almeno due problemi: l’elevato investimento iniziale (l’obiettivo di massima rimane quello di far ricadere i costi sugli operatori immobiliari), e la difficoltà nella raccolta del vetro. Milano prima città italiana, comunque. Piccoli esperimenti pioneristici si rintracciano qua e là, in giro per l’Italia. Per esempio a Velletri, dove un’importante banca aveva avviato la raccolta pneumatica della carta. Tentativi embrionali, quasi artigianali. Niente di organico, comunque. E a proposito di organico, a inzio anno dovrebbe (ri)partire, in tre zone della città, la raccolta dell’umido. Mentre si attende il futuro, l’immediato fa rima con passato.
    Andrea Senesi

  46. francospin
    29 settembre, 2008, 23:26

    Questo kapò berlusconide inetto, corrotto e vigliacco veramente sta superando il suo picco di perfomance da squallido travet del sottobosco governativo mafioso della repubblica di mafiobananas :

    29/09/2008 IL MATTINO

    «La guerriglia di Chiaiano non paga». Revocato l’appalto alla ditta, tempi più lunghi per l’apertura della discarica

    DANIELA DE CRESCENZO Dopo gli scontri di sabato a Chiaiano, non si placano le polemiche.

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    **Secondo il sottosegretario Guido Bertolaso quelli che si sono resi protagonisti degli incidenti a Chiaiano sono «gli stessi che per un anno hanno impedito di risolvere la vergognosa situazione di Napoli che ha fatto il giro del mondo [ SIC !!!! ] e che ieri hanno mandato avanti centinaia di manifestanti contro poliziotti e carabinieri cui va tutta la mia solidarietà, con caschi e scudi di plexiglas per poi dire che sono stati picchiati». La situazione, dice ancora Bertolaso, è invece chiarissima: «i manifestanti e i loro rappresentanti sanno che c’è stata trasparenza fin dall’inizio e fino in fondo; hanno partecipato a tutte le fasi e i loro tecnici hanno assistito a tutte le indagini hanno preso visione di tutte le analisi e hanno partecipato alla conferenza dei servizi». Dunque, la loro è una protesta «senza argomenti, strategia del no che non ha pagato, non paga e non pagherà». Poi il sottosegretario rilancia: «il tempo delle chiacchiere è finito: andiamo avanti per risolvere il problema, con la collaborazione di tutti i cittadini onesti della Campania». **
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    Ma ieri sera un gruppo di circa duecento manifestanti ha tenuto un’assemblea pubblica al crocevia tra Chiaiano e Mugnano e ha bloccato nuovamente il traffico. Problemi arrivano anche dalla ditta Pescatore che aveva vinto l’appalto per la bonifica della cava del poligono e che giovedì è stata sospesa dalla struttura di Bertolaso. Secondo lo staff del sottosegretario si era aggiudicata la gara presentando un’offerta al ribasso, ma subito dopo aveva chiesto un aggiornamento prezzi. L’istanza non è stata giudicata fondata e perciò l’attività dell’azienda è stata sospesa. Già è stata chiesta la certificazione necessaria per l’assegnazione dell’appalto alla impresa che al momento della gara era risultata seconda. Secondo lo staff di Bertolaso il cambio di mano non comporterà rilevanti ritardi e già domani i lavori potrebbero essere riaffidati. La situazione della cava e la bonifica in corso sono un tema estremamente caldo: sabato i manifestanti hanno chiesto di potervi accedere, di fronte al no delle forze dell’ordine hanno cercato di forzare il blocco lanciando anche pietre e petardi e hanno ricevuto in risposta una carica e il lancio di lacrimogeni. Ieri il sindaco Perrotta è tornato sul tema dell’accesso alla discarica (che è presidiata dai militari ed è stata dichiarata, come tutte le altre, sito d’interesse nazionale) sostenendo: «Sono pronto a puntare l’indice contro gli eccessi di chi, tra le migliaia di persone perbene che hanno manifestato pacificamente, ha voluto forzare il clima provocando uno scontro di cui avremmo fatto volentieri a meno. Ma con altrettanta onestà intellettuale punto l’indice anche contro il sottosegretariato: ho letto dichiarazioni nelle quali si dice disponibile da sempre a far accedere le rappresentanze istituzionali. Ma che senso ha permettere a me di entrare nella cava se poi mi si proibisce di farmi accompagnare dai miei tecnici di fiducia?». Il sindaco, dunque, vorrebbe accedere alla cava con i tecnici di sua fiducia, lo staff di Bertolaso conferma la disponibilità a organizzare la visita, già manifestata all’indomani della richiesta avanzata dal sindaco il 3 settembre, ma dice no agli esperti. E questo mentre il comitato antidiscarica ribadisce: «È chiaro che la manifestazione si era prefissa lo scopo di far entrare una delegazione di cittadini proprio alla fine del corteo per un ovvio valore simbolico: il territorio di Marano e Chiaiano è dei cittadini, di chi lo vive, e non può essere espropriato alla democrazia con gli eserciti! In più avevamo sfidato Bertolaso ad aprire finalmente un confronto pubblico e trasparente sulle alternative concrete a un piano rifiuti che è un crimine sociale e ambientale. Ma anche su questo sono del tutto indisponibili».

  47. francospin
    29 settembre, 2008, 23:43

    La faccia di culo di questa qua poi…

    [quote]La prima cittadina Chiaiano, Iervolino: si sta drammatizzando La sindaca: «Qualcuno tra i presidenti di municipalità e i consiglieri comunali ha ricominciato ad agitare la questione»

    La sindaca Iervolino

    NAPOLI - «Mi dispiace perchè le reazioni dei cittadini sono dovute a delle paure per qualcosa che non deve far paura. Inoltre, qualcuno, i presidenti di Municipalità e qualche consigliere comunale, ha ricominciato ad agitare la questione». Così il sindaco di Napoli, Rosa Iervolino, commentando i fatti di Chiaiano. «A Chiaiano - ha detto il sindaco -
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    ** è in atto la drammatizzazione di un problema che non è drammatico, il sito scelto non incide sull’abitato di Chiaiano e la costruzione è seguita direttamente dallo staff del sottosegretario Guido Bertolaso, in modo severo per garantire che non ci siano inquinamenti». Iervolino ha ricordato l’importanza del dialogo con i cittadini e la firma, avvenuta oggi, del documento che garantisce i 60 milioni di euro a titolo di compensazione per la scelta di Chiaiano. **
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    «I soldi vanno nella linea delle richieste dei cittadini - ha precisato Iervolino - per l’acquisto delle cave dalla Fibe, per completare il progetto turistico, dove ci sono già 35 milioni di euro della Regione e ne saranno aggiunti 15, per destinare 2,5 milioni di euro per il parco dei Camaldoli e per le fogne». [/b]

    29 settembre 2008 corriere mezzogiorno [/quote]

  48. mangiafuoco
    30 settembre, 2008, 12:30

    @giovanna

    Non ero a Chiaiano sabato.
    Ma la domanda giunge spontanea: Perche’ invece di attaccare le forze dell’ordine come avete fatto non fate dimettere i Vostri Politici da Voi eletti?? Bassolino, Iervolino ecc.. sono ancora vergognosamente li!!
    Come vi si puo’ appoggiare se non fate la prima cosa che si dovrebbe fare in questi casi: Pretendere la testa dei vostri politici innanzitutto!! o come al solito ci sono altri interessi sotto??
    E’ Impossibile aiutare uno zoppo a camminare se non si alza dalla sedia!! non credi??

  49. fabio
    30 settembre, 2008, 12:55

    @ Mangiafuoco

    A parte il fatto che la polizia non è stata “attaccata”, ci si è solo spintonati a vicenda… Ci illustri un metodo “per far dimettere” Bassolino, Iervolino e compagnia bella?

    Se non fossi patetico, saresti comico.

  50. Luca
    30 settembre, 2008, 13:01
  51. mangiafuoco
    30 settembre, 2008, 13:47

    @fabio

    nel mio paese e’ successa una cosa spiacevole con il sindaco sulla compravendita di un terreno che la comunita’ non voleva cedere gratuoitamente alla curia…. la cittadinanza ha costretto il sindaco a barricarsi per tre giorni nel suo ufficio comunale. Non lo si e’ fatto uscire finche’ non si e’ dimesso!!! pacificamente!! nessuno ha alzato un dito, semplicemente gli si e’ impedito di uscire!! il sindaco ha pure chiamato i carabbinieri, ma visti i troppi cittadini contro ha pensato bene di barricarsi nell’ufficio comunale per ben tre giorni finche’ non ha ceduto!!! Questa potrebbe essere una idea!! se non ti sembra praticabile… pazienza…da noi ha funzionato!!

  52. fabio
    30 settembre, 2008, 14:51

    Ecco, quando neanche tutti i napoletani sono d’accordo a che si protesti contro la discarica, ce lo spieghi come li organizzi 100000 cittadini per far dimettere Bassolino?

    E poi, ok, si dimette. E cosa hai risolto? Credi davvero che il responsabile unico sia Bassolino? Hai o non hai chiaro che qui sono TUTTI coinvolti, incluse le più alte cariche dello stato?

  53. Luca
    30 settembre, 2008, 15:46

    E’ una battaglia inutile. Perchè il 95% dei napoletani sono d’accordissimi con questa discarica. Se parli con gente del Vomero, di Napoli centro, Fuorigrotta, ecc. tutti a elogiare il Berlusca che ha tolto la munnezza da Napoli. Secondo voi il governo si preoccupa di 4 gatti a Chiaiano (neanche tutti fra l’altro) che si oppongono alla discarica? Ok saranno scelte impopolari per pochi gatti ma il Governo ha l’appoggio di una città intera tranne forse la zona interessata (e neanche tutti c’è gente che abita a Marano lontana dalla zona del Poggio e se ne strafrega della discarica. Conosco tante persone a S.Rocco che sono favorevoli perchè dicono “così la città sarà + puilita…).

  54. Nik
    2 ottobre, 2008, 9:43

    sono un ragazzo del nord, pero’ penso che la discarica di chiaiano non debba mai piu’ essere utilizzata in nessun modo, ed è una vergogna tutto cio’, per mi chiedo… è giustissimo manifestare far valere le vostre ragione, pero… ditemi che quelli davanti alla manifestazione CON I CASCHI ( e gli altri 200-300 non so quanti eravate, senza) ditemi che non erano li solo x la violenza… i ragazzi poliziotti fanno il loro lavoro, gli viene dato l’ordine di non far passare nessuno e loro devono eseguirlo..
    penso sia sbagliato utilizzare la violenza x ottenere un fine seppure giusto come la chiusura di quella merda….

  55. Stella
    2 ottobre, 2008, 16:51

    Nik la discarica a chiaiano NON E’ ANCORA ATTIVA (anche se dovrebbe essere prima bonificata perchè già piena abusivamente di merdaccia sotterrata).

    E ti assicuro che il movimento non coltiva violenza in nessun modo.

    Tutti hanno però i propri limiti e a volte è facile cadere in fallo spinti da volute provocazioni. Siamo uomini non macchine giusto?

    Sulla polizia ne abbiamo parlato tanto. Sono le pedine (ma quanto è difficile oggi fare il poliziotto?) pagate male dallo stato per fini ingiusti e con strumenti della serie guerra in medio-oriente.

    Ah! dimenticavo….alla manifestazione eravamo nell’ordine delle migliaia (5, 6 o 7) non centinaia!

  56. Idina
    5 ottobre, 2008, 13:15

    per nik..sabato 27 settembre li indossavamo tutti noi quei caschi donne e uomini,semplici persone che fanno parte di una comunità AUTO-ORGANIZZATA che lottano ormai da mesi contro questo abuso.quei caschi c’erano semplicemente come PROTEZIONE dalle manganellate della polizia.NON c’erano spranghe ,pietre.. nulla,solo mani alzate .

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