Berlusconi geologo

Posted by admin on venerdì, maggio 30, 2008, 15:28
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Berlusconi o è un chiaroveggente o è un geologo, oggi, come riporta Repubblica.it ha dichiarato;
“Chiaiano si farà“, ha detto. “Tutte le nostre relazioni tecniche ci indicano che la cava è adeguata. Qualora si decidesse di aprire la cava (le analisi sulla compatibilità del terreno condotte da specialisti anche degli enti locali saranno completate tra una ventina di giorni), sarà dichiarata zona militare, difesa da soldati e chi si opporrà sarà perseguito come persona che ha commesso un reato”.

Tutte le sue relazioni tecniche dicono che la cava è idonea. Di quali relazioni parla? Quest’uomo ha fatto della menzogna una sua virtù. “Chi si opporrà sarà perseguito come persona che ha commesso un reato”, difendere il proprio territorio e la propria salute in Italia è diventato un reato.

Dopo queste dichiarazioni è necessario partecipare alla manifestazione del 1 Giugno per far sentire la nostra voce a questo prepotente che non ha ancora capito cos’è la democrazia.

La tv “virtuale” in alto trasmetterà cicliacamente dei video, domenica, invece, ci sarà un collegemento live dal mediacenter del presidio. Per la diretta audio dal presidio clicca qui

P.S.

E’ mio dovere ringraziare Ciccio, fonte inesauribile di documenti. Nella sezione “Documenti” trovate i nuovi files.

La sezione foto è stata aggiornata.

Santolo Felaco

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21 Risposte a “Berlusconi geologo”

  1. Vincenzo
    30 maggio, 2008, 19:23

    Ciao, sono Pugliese e vi sono vicino, se un giorno vi consentiranno di gestire da soli e/o in modo intelligente lo smaltimento di rifiuti indifferenziati, che sono quelli che dovrebbero andare in discarica , vi volevo fare presente che attualmente il modo miglior, più economico e ad impatto ZERO con l’ambiente per lo smaltimento di questo tipo di rifiuti è Thor, una macchina progettata dal CNR, già in funzione in sicilia.
    per maggiori informazioni http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1758

  2. Matilde
    30 maggio, 2008, 20:15

    Una rivoltosa per bene vuol dire la sua!

    Gentile dott. Bolzoni,
    ho manifestato per diversi giorni contro l’apertura della discarica a Chiaiano – Marano.
    Sono un’onesta lavoratrice, madre di famiglia. Le rivolte con pietre e manganelli non fanno per me. Credo ancora nella forza delle idee e delle parole.
    Insieme alla stragrande maggioranza delle persone, sto manifestando pacificamente perché abbiamo a cuore la salute e il futuro dei figli e del territorio. La terra campana trasuda veleno da ogni zolla, è terra profanata, sterile; è un malato terminale, alla cui agonia assistono sciacalli pronti a spartirsi la carogna, avidi come sono anche dell’ultimo avariato boccone.
    Manifesto a Chiaiano – Marano, ma penso anche alle discariche di Pianura, di Villaricca, di Giugliano etc. Mi chiedo: saranno mai bonificate?
    I giornali scrivono che siamo strumentalizzati dalla camorra. Per quanto mi riguarda ho la capacità di pensare e agire con la mia testa e secondo la mia coscienza di donna libera. Scrivono che nessuno si è mai ribellato all’apertura di discariche abusive. Ma lo Stato ha mai vigilato? Ha controllato, ha represso il fenomeno? Chi si ribella viene lasciato solo al suo destino e voi cronisti lo sapete bene. Vi dice niente il nome di Giancarlo Siani, mio conterraneo e vostro collega? Nel più felice dei casi chi si ribella vive sotto scorta. O anche il nome Saviano non vi dice niente?
    Parlate delle “cape pazze” che rovesciano cassonetti e alzano barricate. Ma ci siamo mai chiesti chi ha fatto impazzire queste “cape”? Chi li ha veramente ascoltate? Queste “cape” sono il frutto del massacro che i potenti perpetrano ogni giorno sulla pelle dei più deboli, su chi non ha più speranze né fiducia.
    In questi giorni al presidio ho indossato magliette con messaggi contro le mafie, per la cultura alla Legalità, per chiedere l’avvio della raccolta differenziata (che faccio da molti anni e chi sa dove va a finire).
    Ho fatto appelli, tramite giornali e televisioni presenti al presidio, ai Magistrati dell’affare “monezzopoli” perché i responsabili di questa vergogna planetaria vengano individuati al più presto e messi in galera. Ma le tantissime voci di cittadini pacifici, democratici, attenti al Bene comune, non sono arrivate. I giornali ovviamente “tirano” di più se pubblicano foto di “votta votta”, scontri e feriti. Cosi come le tivù fanno più audience se trasmettono scene di guerriglia.
    Circa un mese fa, io ci sono stata nella Selva, a visitare le cave. Ho toccato la terra: è leggera, porosa, l’ho sentita viva fra le mie dita. In nome di Dio, aiutateci a non far avvelenare anche quella! Lì deve essere realizzato il Parco delle Colline, progettato dalla Regione.
    Se sarà necessario, io ci sarò ancora al presidio, a manifestare pacificamente la mia impotenza, la mia rabbia, ma soprattutto il mio dolore per questa città martoriata. E se c’è stato un patto scellerato tra amministratori pubblici, politici e antistato, io vorrei chiedere a questi individui se avranno mai il coraggio di dire un giorno ai propri figli, che anche loro hanno partecipato al saccheggio del patrimonio pubblico. Dal canto mio, io potrò guardare sempre le mie figlie e i miei alunni senza dovermi vergognare.

  3. Anonimo
    30 maggio, 2008, 23:54

    Che dire Matilde…..CI STANNO LEVANDO ANCHE LA VOGLIA DI COMMENTARE E PARLARE!!!BERLUSCONI 1°MAFIOSO….

  4. anonima
    31 maggio, 2008, 0:09

    Berlusconi dice “la discarica si DEVE FARE” Questo è davvero totalitarismo………..A questo punto servirà a qualcosa manifestare domenica?

  5. Cristiano Felaco
    31 maggio, 2008, 0:55

    certo che servirà partecipare alla manifestazione di domenica…l’errore più grande in questo momento è quello di assumere un atteggiamento passivo…facciamo sentire la nostra voce…resistenza

  6. giulio
    31 maggio, 2008, 1:01

    Salve a tutti,
    ho come l’impressione che la raccolta dei rifiuti venga rallentata per esasperare la popolazione contro i manifestanti.
    Siamo infatti lasciati soli non solo da tutta la politica, nazionale e locale, ma anche dai giornali e dalle televisioni che stanno cercando di aizzare l’opinione pubblica, prima con la scusa della camorra, ora con quella che i rifiuti rimangono in strada per colpa dei manifestanti che non vogliono la discarica a chiaiano.
    SI DEVE ESIGERE LA RACCOLTA STRAORDINARIA DEI RIFIUTI DALLE STRADE DELLA CAMPANIA, IL DIVIETO DELLA VENDITA DI PRODOTTI USA E GETTA, BOTTIGLIETTE DI PLASTICA E QUANT’ALTRO, ATTIVARE IL RECUPERO DELLE MATERIE PRIME SECONDARIE, ANDARE AL COMUNE DI NAPOLI E CHIEDERE AL SINDACO DI ATTIVARSI!!!

  7. Ciccio
    31 maggio, 2008, 2:01

    San Silvio da Arcore deve taumaturgicamente agire subito e risolvere il probelma , ma la Sinistra, anzi, la sinistra e ripeto “sinistra” da canto suo che fa? Ecco, finalmente si è tolta di mano una bella patata bollente vecchia almeno 15 anni.
    E vissero tutti felici e contenti (tranne noi, poveri comuni peccatori).
    ANATEMA SU DI VOI !

  8. anonima
    31 maggio, 2008, 12:32

    Tanto è certo Berlusconi di essere sulla via giusta, da definire senza timori «Chiaiano sito idoneo», dopo la rivolta e a prescindere dalla tregua siglata domenica scorsa con le comunità locali grazie alla promessa di ulteriori analisi sulla compatibilità ambientale del luogo. «Useremo l’esercito per garantire giorno e notte la possibilità di accedere ai siti — annuncia invece perentorio — Chiaiano sarà definita zona militare e la discarica sarà protetta. Chi si opporrà sarà perseguibile penalmente».

  9. anonima
    31 maggio, 2008, 12:34

    L’annuncio l’ho appena copiato dalle news,siamo sotto dittatura,ma che speranze abbiamo?Ho un pò paura…..

  10. vale
    31 maggio, 2008, 16:35

    io dico solo una cosa…secondo me la cava non e mai stata messa in discussione…hanno soltanto cercato di farci tranquillizzarci…farci stancare…e un po ci stanno riuscendo….ormai siamo stanchi…è un mese che lottiamo…continuiamo a farlo…e lo faremo ancora…

  11. vale
    31 maggio, 2008, 16:36

    almeno,se la battaglia sarà persa,possiamo dire che NOI abbiamo la coscienza pulita e abbiamo fatto tutto il possibile…
    Al contrario delle tante persone che sono state a guaradare sui loro balconi…

  12. Ciccio
    31 maggio, 2008, 16:56

    Il problema è che il governo gode in questo momento di un forte consenso, sia a livello nazionale che locale. Di sicuro, chi abita a Chiaia non se ne può fregar di meno se a Chiaiano ci sarà una discarica.Anzi, di sicuro è quello che vuole molta gente a Napoli, stufa di veder monnezza maleodorante per strada.Attualmente, il problema del movimento di Chiaiano è la scarsa visibilità, e la cattiva reputazione di cui gode.
    Tanto per polemizzare, l’italiano benpensante ricorda del G8 di Genova i Black Block e dei movimenti pacifici non sa o non ricorda nulla.

  13. 31 maggio, 2008, 16:56

    Ue boccia decreto rifiuti - 30/05/2008
    Ad esprimersi contro il testo approvato il 21 maggio scorso, la direzione generale Ambiente della Commissione europea

    La Direzione Generale Ambiente della Commissione europea ha bocciato, nella serata di venerdì, il decreto rifiuti approvato dal Consiglio dei ministri a Napoli il 21 maggio scorso. Secondo i funzionari della Direzione generale, il provvedimento risulta in contrasto con la normativa comunitaria in materia di trattamento e smaltimento dei rifiuti.

    Come tutte le leggi nazionali in materia di ambiente, anche il decreto rifiuti del governo italiano è stato infatti sottoposto al vaglio della Direzione generale ambiente della Commissione, con l’obiettivo di verificare eventuali contrasti con la normativa comunitaria. Contrasti che, secondo fonti vicine ai tecnici di Bruxelles, sono valsi una bocciatura del decreto-rifiuti.

    Le obiezioni dell’Ue riguardano soprattutto gli articoli che contengono deroghe: alla Commissione non sono andati giù, in particolare, l’articolo 9 (relativo alle deroghe sulla valutazione di impatto ambientale per i siti che saranno adibiti a discariche) e l’articolo 18 (che prevede un lungo elenco di deroghe alla normativa vigente in materia ambientale, igienico-sanitaria, di prevenzione incendi, sicurezza sul lavoro, urbanistica, paesaggio e beni culturali).

    I tecnici avrebbero sollevato le loro obiezioni direttamente ai rappresentanti del governo italiano a Bruxelles, indicando i punti critici del decreto. Va detto che il parere della Commissione europea non è vincolante per il governo di uno Paese membro. Naturalmente, però, qualora Berlusconi e suoi ministri decidessero di andare avanti e di non ascolare i rilievi dell’Ue, si aprirebbe una procedura d’infrazione contro l’Italia. Sarebbe però la seconda volta: il nostro Paese è già in procedura d’infrazione, e sempre per lo scandalo dei rifiuti.

  14. Ciccio
    31 maggio, 2008, 19:16
  15. Anonimo
    31 maggio, 2008, 20:13

    leggete questa pagina, c’è parecchia roba interessante
    http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1751159

  16. 2 giugno, 2008, 10:22

    e l’hanno pure votato berlusconi che vergogna.

  17. 2 giugno, 2008, 10:22

    la radio che parte ad ogni refresh di pagina è una pazzia ! intervenite !! perchè il sito merita di essere fruibile così è un suicidio.

  18. io
    2 giugno, 2008, 19:24

    asduhsudhasuhduashduashduashduashduhsaudhausd
    pero ha ragione tony B

  19. 6 giugno, 2008, 22:58

    Mi sembra doveroso precisare che esistono diverse tecnologie di gassificazione ed all’interno di ogni tecnologia esistono diverse applicazioni.
    Esistono impianti di Pirolisi con una o due ciminiere per il riscaldamento dei reattori e non per la combustione dei rifiuti.
    L’impianto di gassificazione rifiuti in camera stagna Pyromex, NON HA CIMINIERE NE’ CAMINI perchè il riscaldamento del reattore avviene con un forno ad induzione elettrico che porta la gassificazione a temperature ultra elevate - 1.100/1.800 gradi.
    Ciò significa che I RIFIUTI NON VENGONO BRUCIATI, non esiste nessun tipo di emissione.
    Lo stesso può lavorare rifiuti urbani, speciali, ospedalieri, plastica e quant’altro senza necessità di cernita alcuna.
    La tecnologia Pyromex consiste proprio in questo:
    - temperatura elevata per dissociare le molecole in modo veloce e non permettere una ricomposizione o formazione di sostanze nocive
    - basso consumo di energia elettrica
    - alta produzione di energia (PYROGAS) che può essere trasformata in Trigenerazione (Elettricità – Riscaldamento – Refrigerazione) oppure convertita in combustibile liquido e venduta alle raffinerie, che ne hanno estremo bisogno quale prodotto da fonte rinnovabile.
    Con il prezzo del petrolio alle stelle, vendere il combustibile liquido senza ulteriori trattamenti è già un’importante fonte di ricchezza.
    Il residuo dell’impianto, è un materiale di tipo basaltico inerte che può essere utilizzato quale materia prima per vasellame e laterizi. Non va conferito in discarica e NON SERVE LA DISCARICA.
    Credo che la mancanza di queste informazioni stia generando confusioni e speculazioni.
    Dr. Nicola Deiana/PYROMEX Italia

  20. atom
    19 novembre, 2010, 23:20

    peccato che l’impianto di Monaco è sotto sequestro perchè la Pyromex non è in grado di ultimare l’impianto!!! questa tecnologia non esiste, non create illusioni! Non c’è nessun impianto su scala industriale che lavora a regime.

  21. green
    18 aprile, 2012, 13:33

    @atom hai qualche informazioni in più sul sequestro dell’impianto a monaco? qualche fonte, sarebbe importante se fosse cosi. ciao

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