Sindaco Perrotta indagato

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Posted by admin on venerdì, febbraio 27, 2009, 18:50
Questa notizia e' stata inserita nella categoria Avvisi, Primo Piano ed ha 27 Commenti ancora .
Comunicato Stampa

Abbiamo appena appreso dalla stampa che il sindaco di Marano Salvatore Perrotta è stato indagato per aver realizzato un “sito non legale di rifiuti” e per questo ha avuto anche il divieto di dimora a Marano!!
E’ fondamentale rilevare che non si tratta di una “discarica abusiva” ma semplicemente del “sito di trasferenza” del Comune di Marano, già bloccato da mesi per problemi col sistema antincendio.
Ora noi possiamo anche pensare che il sito di trasferenza, allestito da tutti i comuni nel periodo in cui le strade erano invase da rifiuti, avesse dei problemi di sicurezza ambientale e dovesse essere bloccato. Il Comitato è l’espressione autorganizzata e autonoma dei cittadini: a priori non è nè a favore nè contro il sindaco (o chiunque altro) e normalmente non avrebbe reagito a queste notizie. Ma le modalità, la tempistica, la sproporzione del provvedimento interdittivo (non c’è stato neanche il rinvio a giudizio) e la sua “esclusività” (solo per il Comune di Marano? fra tutti quelli che li hanno fatti..:!) ci rende evidente il senso intimidatorio di questo provvedimento e ci spinge a prendere parola:

  1. Quello di oggi ci pare un clamoroso provvedimento a orologeria, un’initimidazione e una vendetta contro il sindaco di Marano per la testardaggine del suo impegno contro la discarica nella cava del Poligono!! Un tentativo di costringerlo alle dimissioni per dare una lezione che valga per il presente e per il futuro per qualunque rappresentante delle istituzioni locali decida di appoggiare la lotta della sua gente. Il senso è “sulla gestione degli affari sui rifiuti, chi protesta paga!”.
  2. Sicuramente la continuazione della lotta da parte dei cittadini anche dopo l’apertura di un primo pezzo di discarica ha preoccupato qualcuno…
  3. E’ incredibile che la Procura si dimostri così severa in questo caso e così “timida” per mille casi più gravi: un esempio su tutti, quello del sito di trasferenza del Comune di Napoli, che si trova in mezzo ai container della benzina ed è tenuto in condizioni ben peggiori di quello di Marano, come denunciarono già un anno fà i Media Indipendenti Napoletani (guarda il filmato )! Ebbene è ancora in funzione e non ci risulta che il sindaco di Napoli abbia subito alcun provvedimento interdittivo!!
  4. Soprattutto ci chiediamo se questa è la stessa Procura ancora silente sui gravi fatti inerenti la gestione criminale dei ritrovamenti di amianto a Chiaiano o ancora quella che non ha trovato il coraggio di rinviare a giudizio il prefetto Pansa e Bertolaso, facendo della sua vice il capro espiatorio!

Una serie di considerazioni che messe insieme ci danno un quadro desolante dello stato della democrazia nella nostra regione per la sudditanza delle istituzioni della repubblica agli interessi forti. Ma, che piaccia o meno a costoro, noi continuiamo a resistere! E rilanciamo la manifestazione del 7 aprile contro la discarica e per un altro piano rifiuti!

Comitato in difesa delle cave di Chiaiano e Marano

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27 Risposte a “Sindaco Perrotta indagato”

  1. Lino
    27 febbraio, 2009, 19:18

    Ragazzi ormai è chiaro che il potere non riesce più a tenere in silenzio la popolazione ribelle di Chiaiano e Marano perchè queste popolazioni in questi mesi di lotta hanno gridato ad alta voce le loro mille e più ragioni. Le hanno gridate alla luce del sole, mentre il potere si è nascosto nell’ombra dell’apparenza di legalità. Salvatore Perrotta doveva essere colpito perchè nonostante le difficoltà in qualche modo ha appoggiato la lotta di Chiaiano e Marano, ma colpendo lui si vuole per l’ennesima volta colpire il presidio di resistenza, intimidendolo, facendolo sbandare. Ma tutti noi gridando la solidarietà al sindaco, grideranno adesso ancora di più agli usurpatori dei ns territori. JATEVENNE !!!!! CHIAIANO ESISTE E RESISTE!!!

  2. antonio
    27 febbraio, 2009, 19:46

    Ma all’ingresso di Marano c’è ancora lo striscione fatto mettere dal Sindaco “No alla discarica, sì alla differenziata”?
    No, perché ogni volta che ci passavo davanti mi veniva da ridere, pensando che il buon Perrotta nel suo Comune non ha messo neppure UNO che sia UNO di contenitore per la plastica, la carta o quant’altro.
    E’ fin troppo facile fare i demagoghi ed i populisti.
    Mentre invece bisogna lavorare per risolvere i problemi. E Perrotta, al di là del cavalcare la protesta per ragioni che non voglio approfondire, che cosa ha fatto di concreto nella sua città per la raccolta differenziata? Nulla mi pare.

  3. tommy
    27 febbraio, 2009, 20:23

    antonio sei sicuro di quanto affermi ?
    Sai quali sono ler procedure che deve adottare un comune prima di poter fare la differenziata? Sai a chi tocca dare l’ok per poter partire con la differenziata?
    se le risposte sono tutte positive ok. Ma se hai un solo dubbio informati prima e poi parli.

  4. Anonimo
    27 febbraio, 2009, 20:26

    Ma non c’è limite all’impudenza? Viene sempre di più da vergognarsi di vivere in questa nazione di clowns che si atteggiano a dittatori…

  5. salvio
    27 febbraio, 2009, 20:35

    ci vediamo il 7 di aprile dovremo civilmente essere in tanti. Il numero sarà la nostra forza se saremo in tanti cominceranno ad avere paura e la nostra vittoria sarà più viciina.

  6. s.o.s.
    27 febbraio, 2009, 21:03

    Solidarietà a perrotta e a tutti quelli che come lui risultano indagati: De magistris, Forleo, Di pietro all’epoca_per fortuna grazie ad internet non lo si è potuto fare su Naplitano_, Gioacchino Genchi 8oggi sul post di Grillo) e via via uomini che hanno voluto dire no a queste “istituzioni2 il cui scopo à solo di curare gli interessi lobbistici e mai quelli della gente. Leggete la farsa di Bertolaso che ha presentato a Roma…. Si è preparato pure le “risposte” inerenti alla vicenda amianto…………casomai venisse indagato da “roba nostra”…..

  7. Alma
    27 febbraio, 2009, 22:10

    SOLIDARIETA’ AL SINDACO DI MARANO!
    Non riesco nemmeno a dire che sono indignata, sono davvero senza parole. E’ chiaro, ormai, che si vogliono adottare le maniere forti contro i cittadini che con mille ragioni contestano l’imposizione della discarica di rifiuti tossici vicino alle proprie abitazioni, attaccando chi, eletto democraticamente, li appoggia. In un paese che ha rimesso in libertà, solo pochi mesi fa, il figlio di Riina per decorrenza dei termini processuali (il giudice titolare ha impiegato otto anni circa per NON emettere la sentenza…), si ritiene, invece, opportuno mandare “in esilio” un Sindaco che, comunque sia, ha agito in piena emergenza rifiuti, non da Lui provocata, ma dai Bassolino, dalle decine di “commissari” ai rifiuti che si sono susseguiti in questi lunghi anni… Come possiamo più credere in questi magistrati? Com’ è possibile che siano stati così svelti a incriminare il sindaco Perrotta e invece si dimostrano lentissimi, cavillosi nei processi che vedono coinvolti, con accuse ben più gravi di quelle che riguardano il Sindaco di Marano, i veri responsabili di TUTTO il disastro ambientale dei territori di Napoli e Caserta, gli amministratori vari e i camorristi!!!?
    Organizziamo immediatamente una manifestazione di protesta e solidarietà: non possono esiliarci tutti. Chiamiamo Amnesty International, i magistrati De Magistris e Forleo. Facciamo in modo che ci sentano tutti, in Italia, in Europa e nel mondo intero.

  8. J
    27 febbraio, 2009, 22:20

    Ciò che successo ha dell’incredibile ma è ancora più incredibile quanto scrivono i magistrati “è stato accertato che l’area, a Marano, in via Cupa dei Cani, è stata destinata dal Comune allo stoccaggio di rifiuti solidi urbani sebbene assolutamente non idonea all’uso e sprovvista dei prescritti ed obbligatori pareri degli organi tecnici o tecnico-sanitari locali.”(fonte.ilcorriere del mezzoggiorno). MA SE A NEANCHE 100m BERTOLASO HA ALLESTITO LA DISCARICA??
    :evil: :evil:

  9. un ex berlusconiano
    27 febbraio, 2009, 23:03

    solidarietà a Perrotta. Indire subito manifestazione in suo favore.

  10. alex
    27 febbraio, 2009, 23:10

    devo scappare da questa nazione di merda perchè comincio a rinnegare il mio essere cristiano, augurandomi la morte e gioiendo della morte di queste feccie umane nonchè dei loro affini.

  11. alex
    27 febbraio, 2009, 23:12

    solidarietà a Perrotta e manifestazione a suo favore perchè egli oramai è il simbolo della libertà che ci stanno strappando

  12. Ele
    28 febbraio, 2009, 0:26

    Solidarietà a Perrotta e ricordiamoci di alcune cose:

    1) Lo sversatoio di Marano fu sequestrato dalla magistratura proprio quando scoppiò il caso “Chiaiano”.

    2) Perrotta ha sempre urlato a gran voce che lo sversatoio di Marano, aveva avuto i permessi dell’Arpac, e non credo affatto che fossero bugie, ma guarda caso, adesso gli si contesta il contrario.

    3) In piena emergenza la Jervolino pare che fosse tanto soddisfatta che il Comune di Marano non gravasse sull’immane problema che aveva costretto Napoli ad inviare treni carichi di immondizia in Germania. Almeno la nostra spazzatura, e non solo, rimaneva qui, e non riempiva ulteriormente i treni della speranza.

    Non ci sono parole per commentare questa ulteriore vergognosa vicenda.

    E siccome le notizie non finiscono mai, leggete quest’articolo, e….oramai che c’è più da dire???

    http://www.emergenzarifiuticampania.it/erc/ERC_Documento/06,75.pdf

  13. sasi
    28 febbraio, 2009, 1:52

    quando la magistratura colpisce uno di destra siamo tutti d’accordo,.. quando invece e’ uno di sinistra la colpa e’ del governo!!!!..beh proprio il governo che sta con i magistrati e’ una delle stupidaggini piu grosse che ho sentito!!!…lo sbaglio grande del popolo do marano e limitrofi e’ stato farsi usare da tutti quei gruppi politicizzati come no-global i centri sociali ed in ultimo ciliegina sulla torta BEPPE GRILLO!!!– questi non hanno fatto altro che mettersi in mostra,con la scusa della discarica,contro il governo la destra e tutto!!!.. tutti se ne sono accorti tranne voi!!!!.. possibile!!!…questi che dicevano di aiutarvi non hanno fatta altro che trasformare una protesta civile e giusta di semplici cittadini che magari se ne fottono della destra e della sinistra in propaganda ai centri sociali,.ai movimenti no-global e a quel demagogo e populista di grillo!!!! nient’altro che quello!!!…SVEGLIATEVII!!!! io comunque nonostante tutto sono dalla vostra parte contro la discarica per una protesta civile e non strumentalizzata!!!..VI HANNO USATIIIII!!!! ed il sindaco doveva capirlo ed evitare questa cosa!!!.. spero che questa sua disavventura possa risolversi nel migliore dei modi e sono con voi per una lotta civile e NON POLITICIZZATA!!!!

  14. rosalba
    28 febbraio, 2009, 8:54

    Solidarietà al sindaco Perrota,
    non riesco a trovare le parole per esprimere la mia INDIGNAZIONEEE
    :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:

  15. Anonimo
    28 febbraio, 2009, 9:35

    SOLIDARIETA’ A PERROTTA
    RINGRAZIO QUESTO PROVVEDIMENTO E IL MATTINO DI MORFEUS PER DIVERSI MOTIVI
    SE PRIMA QUALCUNO AVEVA QUALCHE DUBBIO ORA NON C’E LA PIU, ORA SIAMO PIU UNITI DI PRIMA E IN PIU SAPPIAMO CHE VERAMENTE STIAMO INIZZIANDO A PREOCCUPARE QUALCUNO CON LE DENUNCE FATTE ED IO PROPONGO DI FARE UN ULTERIORE SFORZO E DI FARNE A VALANGA (SOPRATUTTO ORGANI INTERNAZZIONALI)
    ORA SAPPIAMO CHI E’ IL NOSTRO SINDACO E DA CHE PARTE STA LAVORA BENE E IN SILENZIO
    LO STIMO ANCORA DI PIU PERCHE QUANDO A NAPOLI C’ERA MERDA PER STRADA IL NOSTRO SINDACO CI HA TENUTI PULITI COME LA SVIZZERA QUINDI SE PURE SE MAGNATO UNA COSA DI SOLDI CHE BEN VENGA HA FUNZIONATO E CI HA TENUTO PULITI SE MERDOLASO SPENDESSE SOLO UNA PARTE DI QUELLO CHE EFFETIVAMENTE GLI DIAMO SAREBBE PARTITA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PER TUTTA LA CITTA
    SE PRIMA AVEVO QUALCHE DUBBIO A VENIRE AL PRESIDIO ORA VERRO’
    ED INFINE PENSO CHE SIA ARRIVATO IL MOMENTO PER IL PRESIDIO DI NOMINARE UN LIDER E PRENDERE LE PARTI UFFICIALMENTE PER IL SINDACO PERROTTA

  16. 28 febbraio, 2009, 11:05

    colpendo Perrotta credono che in noi nasca un po di preoccupazione , si sbagliano alimentano solamenti di più la rabbia che è in noi e quindi faremo ancora più rumore visto che stanno cercando in tutti imodi di bloccarci ,stiamo dando fastidio , è questo il momento di riunire tutte le nostre forze ed aggregare nuovi cittadini che credono nella nostra lotta contro lo scempio che stanno commettendo nella nostra città….le nostre case già hano subito un calo di circa il 35 % del loro valore svegliatevi gente le malattie ci uccideranno tutti

  17. Alma
    28 febbraio, 2009, 14:09

    Vi invito a leggere le parole dello stesso Sindaco Perrotta sul sito ufficiale del Comune di Marano. Facciamogli sentire tutto il nostro sostegno. “Quei” magistrati dovranno capire che il loro è stato un atto tanto sproporzionato quanto degno della disapprovazione generale, se l’opinione pubblica di questa città vale ancora qualcosa!!!

  18. 1anonimo
    28 febbraio, 2009, 14:41

    Perrotta vai avanti !

  19. gianni
    28 febbraio, 2009, 22:24

    Alla violenza dello Stato si risponde con la violenza della massa!

  20. 1 marzo, 2009, 8:51

    Sarebbe bene capire se questo comunicato esprime una vera e propria solidarietà a Perrotta, o piuttosto si limita ad evidenziare le storture del provvedimento, nel contesto in cui è stato emesso, senza però entrare nel merito delle eventuali colpe di Perrotta.

    E’ bene capirlo perché quel sito di trasferenza è effettivamente ed oggettivamente una - scusatemi il termine - chiavica.

  21. giovanna
    1 marzo, 2009, 11:19

    Suggerirei a Perrotta di convocare i prossimi consigli comunali nei pressi del presidio, lato comune di Napoli, o gli imporranno il divieto di dimora nell’intera regione?

  22. Frenk
    1 marzo, 2009, 15:46

    Leggo:
    Soprattutto ci chiediamo se questa è la stessa Procura ancora silente sui gravi fatti inerenti la gestione criminale dei ritrovamenti di amianto a Chiaiano o ancora quella che non ha trovato il coraggio di rinviare a giudizio il prefetto Pansa e Bertolaso, facendo della sua vice il capro espiatorio!
    Questo è quanto. Avete fallito perchè fino a ieri la magistratura per voi era sacra e l’avete sempre osannata, dal Tar in giù, per avere sostegno a questa protesta che oggi si capisce essere solamente politca, asservita a una amministrazione corrotta e forse anche finanziata da queste persone. Vergognatevi e lasciate in pace la magistratura visto che dal Governo Centrale, ormai, non vi cagano proprio più.

  23. Frenk
    1 marzo, 2009, 15:53

    O ancora leggo dalla visionaria Alma:
    “Quei” magistrati dovranno capire che il loro è stato un atto tanto sproporzionato quanto degno della disapprovazione generale, se l’opinione pubblica di questa città vale ancora qualcosa!!!
    Amici voi non vi rendete conto di quanto siano pericolose ed eversive le vostre parole. Apprendiamo che in uno Stato di Diritto regolato dalle Leggi e dalla Costituzione, l’opinione pubblica vale più e deve esser tenuta e considerata da un Magistrato prima che questo applichi le leggi? Voi non state bene e state dando un pessimo esempio per non dire pericoloso esempio di chi vuole avere ragioni che non ha soprattutto quando si difendono politici corrotti e ora condannati. Vergognatevi

  24. Alma
    1 marzo, 2009, 17:08

    Il primo articolo della Costituzione dice che “…la sovranità spetta al Popolo”!!! L’opinione pubblica da noi varrà, prevarrà, volente o nolente. I magistrati, fino a prova contraria, sono uguali a tutti gli altri uomini e donne e, per quanto io ne sappia, esistono, purtroppo, al mondo esseri umani giusti e esseri ingiusti. Non credo che la categoria dei magistrati (leggere quanto sta accadendo tra le procure di Salerno e Catanzaro!) faccia, in questo senso, eccezione. Dunque anche qualche magistrato, che non è in situazione di alterità rispetto agli altri uomini e alla legge, e che, in fondo, svolge quel ruolo solo in quanto vincitore di un concorso ( i magistrati non possono dunque essere paragonati a Dio!) può sbagliare. Bisogna capire se in buona fede (lo speriamo tutti) o in malafede! A riprova di quanto dico ci sono migliaia di casi di “errori giudiziari”. Nel caso del valoroso Sindaco di Marano, dovremo, tutti, aspettare gli sviluppi giudiziari: NON E’ STATO CONDANNATO, come piacerenbbe al nostro “fesso” (Frenk si è autodefinito così in un altro dei suoi deliranti interventi). Frenk-inglese-maccheronico-troll vorrebbe far credere che la corruzione e le clientele siano solo un problema di Marano! Ma dove vive? E che dire di tutte le poveracce che, a quanto si legge, la danno ai vari berlusca di turno per fare carriera, dei Romeo+assessori corrotti della giunta iervolino che si magnano Napoli, dell’affaire Unipol, degli affari Fibe/Impregilo finalizzati a riempire, d’accordo con tutti i “politici” (corrotti?), di discariche di rifiuti tossici ed inceneritori la Campania, ecc. ecc…?
    Dear Frenk-inglese-maccheronico-troll-canepoliziotto, non mi intimoriscono certo le tue parole. Finchè avrò il diritto di criticare, di mettere in pratica il meraviglioso art. 21 della nostra Carta Costituzionale lo farò (non esiste un articolo che vieta di criticare un magistrato: che io sappia, si può ancora dissentire), rassegnati! Se i magistrati sono in buona fede, tanto di rispetto. Prossimamente capiremo tutti molto meglio. Da quel che so, il Sindaco Perrotta merita il mio rispetto e lo riaffermo qui. Ci ha aiutato! E non dire più ca…, non sono una sua parente né una “cliente” (non mi serve niente) e poi non vivo a Marano, ma a Chiaiano, territorio abbandonato e vessato dalle istituzioni.
    So che continuerai a intervenire, xché questo è il compito che ti è stato assegnato, poverino, e xchè, confessa, adori il sito di chiaianodiscarica, il blog + libero che c’è, ma non scalfirai la nostra determinazione. Fino a mo’ ci hai, comunque, divertito, aiutandoci a tenere viva la nostra causa. Mi godo il resto della mia domenica, bye.

  25. Ele
    1 marzo, 2009, 17:35

    Spero che chiunque legga del povero Frank si renda conto della pochezza intellettuale che anima certe menti e lo prenda come esempio negativo da cui allontanarsi.

  26. alex
    3 marzo, 2009, 17:58

    per frenk, anonimo e i vari altri troll che girano nel sito mascherati e manipolati che si nascondono dietro la loro ignoranza (voluta o finta) dei fatti così come si sono svolti e per dimostrare la buona fede nell’operato di Perrotta nella gestione della raccolta dei rifiuti prima, durante e dopo l’emergenza e per chiarire che il Sindaco la differenziata la voleva e la vuole tuttora, si leggano la ricerca da me effettuata e gentilmente pubblicata dallo staff nei documenti pubblicati dal Comune di Marano e non offendano la serietà di chi si batte per il rispetto della democrazia in questo paese.
    http://www.chiaianodiscarica.it/?p=662

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