
19 Marzo 2009, NOTA dello staff di chiaianodiscarica.it : questa è una copia della lettera ricevuta dal presidente del Comitato Civico La Rosa dei Venti di Chiaiano in risposta alla petizione presentata alla Commissione Petizioni della Comunità Europea.
E’ stata fatta esplicita richiesta, da parte del presidente del sopracitato comitato civico, di inserirla sul sito chiaianodiscarica.it
Dalla copia sono stati eliminati, come richiesto dal presidente del comitato, i dati personali del ricevente.
Insieme alla copia della lettera pervenutaci a mezzo posta elettronica, il comitato ha reso disponibile un file word con il testo della petizione
Ve lo proponiamo qui sotto:
SCRITTA NEL RUOLO GENERALE DELLA DIREZIONE DELLA PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE EUROPEA col n° 1182-08
La scelta di localizzare una discarica in una zona popolarissima, quale è quella del quartiere di Chiaiano, è da considerarsi gravissima sia dal punto di vista economico che da quello ambientale:
- economicamente è svantaggiosa determinando un enorme spreco di denaro pubblico. Tra la bonifica della cava di tufo (il sito localizzato era prima utilizzato come poligono di tiro) e sua realizzazione, la discarica costerà circa 70 milioni di euro. Tale discarica avrà una capienza di 700 mila tonnellate di rifiuti, che considerando il tasso di raccolta differenziata di Napoli non basterà per più di otto-dieci mesi.
L’assessore all’ambiente della regione Campania Walter Ganapini (anche presidente nazionale Greenpeace) sostiene che con una spesa che va dai 3 ai 5 milioni di euro sarebbe possibile fare un “revamping” alle attuali sette macchine per il CDR (Combustibile Derivante da Rifiuto) presenti in Campania che consentirebbe la loro trasformazione in macchine per il TMB (Trattamento Meccanico Biologico). Tale trasformazione darebbe il via ad una “differenziata a valle” riducendo enormemente la quantità da conferire in discarica, rendendo non solo inutile la realizzazione della discarica di Chiaiano ma recuperando materiale dai rifiuti si avrebbe un ulteriore vantaggio economico.
- a livello ambientale è una scelta disastrosa. La cava di tufo scelta come sito della discarica si trova nel “Parco delle Colline di Napoli” , tale parco aveva importanti progetti di riqualificazione già posti in essere, si trova all’interno della città di Napoli ed ha importanti quartieri residenziali nel raggio di 1000 - 1500 metri, a 1000 metri circa c’è la cosiddetta zona ospedaliera di Napoli che conta i cinque più importanti poli ospedalieri universitari e di ricerca della Campania.
Secondo il cosiddetto Decreto rifiuti del governo Berlusconi nella discarica potranno essere conferiti “rifiuti tal quale” determinando inevitabilmente bio gas che renderebbe insalubri le zone circostanti.
Il territorio in cui si trova il sito è estremamente urbanizzato e trafficato, il carico urbanistico ulteriore determinato dagli autocompattatori farebbe sì che si verifichi un collasso della circolazione.
Tale quadro è reso ancora più inaccettabile soprattutto alla luce della presenza di una discarica già realizzata e mai utilizzata accanto ad altre già sature ( sita in Santa Maria la Fossa).
Sempre secondo l’assessore Ganapini tale discarica, con una modica spesa, potrebbe essere portata alla capienza di 1200 tonnellate.
Noi proponiamo che tale discarica venga utilizzata in attesa della riconversione in Trattamento Meccanico Biologico (TMB) dei sette CDR presenti in Campania.
Vincere una battaglia non significa aver vinto la guerra; questo vecchio adagio è valido tanto per noi quanto per Impregilo e soci…….
però è meglio che sappiano che NOI RESISTEREMO UN SECONDO IN PIU’ DI LORO…….
La risposta della Commissione Petizioni della Comunità europea purtroppo non avrà una grossa utilità pratica, visto che non è la prima volta che il governo italiano ignora analoghe iniziative.
Avrebbe potuto avere però un notevole peso politico, se non fosse stata “sporcata” dalle ultime frasi della Petizione, quelle riguardanti l’indicazione della discarica di Santa Maria La Fossa, come sito alternativo a Chiaiano.
Se fossimo cinici diremmo: “Avete fatto una grossa stronzata, dato che i motivi dell’inidoneità ce li hanno forniti gli esperti e li abbiamo anche divulgati, ma ora i media avranno un motivo in più per accusarci di effetto NIMBY. Non era per niente necessario indicare Santa Maria della Fossa come sito alternativo (Ganapini, giustamente, non ne ha parlato più perché sa come è ridotta quella zona) Ma Ortolani sì, ne ha parlato e in modo responsabile. Il sindaco di Santa Maria La Fossa (il 12 aprile 2008) denunciò la situazione “devastante” di quei luoghi e anche loro stanno lottando: contro la discarica di Ferrandelle, contro le discariche abusive… ” .
Siccome non siamo cinici, sottolineamo che tutti sanno che danneggiare le campagne (oltre a minare la salute di chi abita in quei luoghi, che ha l’identico valore della nostra) significa danneggiare l’ambiente compresa la catena alimentare. Mi pare che pure voi avete le “ciliegie”. Le avete mostrate e non poco. Perché l’Europa non dovrebbe tenere in considerazione lo “stato” di quelle terre? Perché non dovrebbe considerare i centri abitati di quella zona (ci sono, oltre a Santa Maria, anche Grazzanise). Senza contare che quelle sono terre già abbondantemente massacrate dallo sversamento dei rifiuti tossici. Esistono gente di serie A e B? esistono terreni che si possono inquinare? Ma non stavamo chiedendo un ciclo integrato dei rifiuti che serva a tutta la collettività?
Questo succede quando si prendono iniziative senza democraticamente confrontarsi. Il testo della petizione sarebbe dovuto essere pubblicato almeno una settimana prima dell’invio. Tutti avrebbero avuto modo e tempo di esprimere la loro opinione.
P.S.
Ad accrescere la nostra e soprattutto la vostra vergogna, vi segnaliamo il sito dell’alto casertano: oltre a difendere i loro luoghi, difendono anche Chiaiano. Complimenti da “Rifiuti Zero”. E da tutti quelli che cercano di fare rete con coloro che soffrono delle stesse problematiche.
http://altocasertano.wordpress.com/category/articoli-prof-franco-ortolani-ordinario-geologia/
sono un cittadino di marano e concordo con quello scritto da rifiuti zero. Secondo me bisognava porre in risalto che le alternative ci sono e seguono le direttive europee ma non sono prese in considerazione perchè offrono profitti a….
Proprio nei giorni scorsi ci sono state polemiche rispetto al fatto che il comitato “la rosa dei venti” ha un atteggiamento troppo inteso ai problemi tecnici e giuridici anzicchè la lotta locale. Questo il collegamento: http://www.9online.it:80/blog_emergenzarifiuti/2009/03/18/chiaiano-bertini-non-e-piu-la-mia-lotta/ La risposta è stata che il problema dei rifiuti DEVE essere affrontato nella sua interezza perchè le ripercussioni vastissime, non solo dal punto di vista geografico, ma anche tematico (vedi danno occupazionale dovuto alla ridotta competitività dell’Italia sulle rinovabili per il furto dei cip6). La richiesta di petizione è stata fatta nel mese di agosto e da non molto era uscito il video-denuncia di Ganapini sull’enorme quantità di strutture e materiali che versavano in stato di abbandono, facendo capire che in Santa Maria La Fossa ci fosse questa discarica gia realizzata. Quello che si intendeva fare osservare alla CE è l’assoluta mancanza di una seria pianificazione: la petizione non ha potere decisionale sulle scelte, ma serve a denunciare sprechi e disservizi, obbiettivo raggiunto visto che è stata accolta . Questo però non è affatto risolutivo, saranno le integrazioni, se c’è volontà della CE a fare piena luce. SONO TUTTE LE DISCARICHE DI TAL QUALE CHE DEVONO ESSERE COMBATTUTE, LA PROPOSTA DI PARCO SAURINO E’ SOLO UNA PROVOCAZIONE. Spesso al presidio di Chiaiano ci accusano di parlare troppo delle alternative e poco della discarica ……… Comunque piena solidarietà agli amici della provincia di Caserta. Questa sera saremo all’incontro di San Cipriano D’Aversa (”eppur si muore”), spero di incontrare qualcuno di voi.
[...] Noi proponiamo che tale discarica venga utilizzata in attesa della riconversione in Trattamento Meccanico Biologico (TMB) dei sette CDR presenti in Campania. (post originale pubblicato su chiaiaNOdiscarica.it) [...]
Cari amici ci perdiamo in polemiche su quella discarica , sul quel sito, su chi comanda al presidio, sulla partecipazione alle manifestazioni etc…, usciamo da questo cerchio e cerchiamo di tenere sempre davanti a noi l’obiettivo: “chiusura della discarica di Chiaiano e di tutte le altre discariche in Campania e lotta sul piano propositivo e legale allo scellerato piano rifiuti proposto dal governo. Se ci dividiamo in piccole polemiche facciamo il gioco del nemico. Ognuno faccia la sua parte per quello che può fare e sa fare. Tutte le strade praticabili sono accettate, legali, di informazione, di mobilitazione, ma senza spararsi addosso. Quello vogliono dividerci. Forza ragazzi continuamo insieme a lottare. CHIAIANO ESISTE E RESISTE!!!!
ma dove la dobbiamo mettere questa monnezza è meglio a casa vostra che a casa mia a portici
@ portici e terzigno sono a pochi km di distanza in linea d’aria…. la monnezza BISOGNA RICICLARLA e vedi che non ci sarà più bisogno di inceneritori e di discariche… altrimenti finiranno per metterla anche a Piazza San Ciro…… col passare degli anni. SI DEVE FARE LA DIFFERENZIATA vera e non la falsa differenziata per giustificare l’esistenza di inceneritori e di discariche per incassare i soldi delle nostre bollette Enel.
Vedi un pò cos’è la “falsa differenziata” da questa lettera dalla rete pubblicata sul blog di Grillo
“”Smontata la farsa Alitalia, ora tocca smontare le false emergenze in particolare quella di Napoli (che sta diventando anche di Roma, Palermo, Catania, Torino ecc.) per costruire altri inceneritori (100 ne sono previsti per arricchire gli stessi “patrioti” e “cavalieri del Lavoro”) “Nel seguente link: chi ha creato l’emergenza rifiuti in Campania http://www.youtube.com/watch?v=1KVveSU8Mq0&eurl=http://www.chiaianodiscaric
a.it/?p=477
e nel libro Ecoballe il perchè essa è stata creata (ci sono spiegati anche gli “errori” di Bassolino ). Lo stesso si sta verificando in tutta Italia dove si incentiva la “falsa differenziata” per far bruciare più immondizia al fine di far incassare a questi patrioti più Cip6 attraverso l’Enel. Nei seguenti link le prove di questa “farsa differenziata”:
http://it.youtube.com/watch?v=vQbFd8K0SL4
http://www.youtube.com/watch?v=bQiOgpIz9Dk&eurl=http://www.chiaianodiscaric
a.it/?p=369
http://it.youtube.com/watch?v=wNdt5PbiBmM
http://it.youtube.com/watch?v=jdQEUn-mTmY
http://it.youtube.com/watch?v=vbzmHiizJYI
http://it.youtube.com/watch?v=KpqjkdBIvjA
http://it.youtube.com/watch?v=yR837mJ2tYk
http://it.youtube.com/watch?v=GPN0OHZ9-gs
http://it.youtube.com/watch?v=Lp-gKnHlsLM
http://it.youtube.com/watch?v=fva5ussCK7E
http://www.youtube.com/watch?v=yy9McvMGK_g
perchè non promuove anche un referendum per abrogare i cip6 alle “assimilate”?”
http://matteoincerti.blogspot.com/2008/07/pnt-il-piano-anida-confindustria-
per.htm”
per R osario: portici già è piena di monnezza perkè ci sei tuuuuuuuuuuuu!!!!!!!!!!!!ke da solo riempiresti tutta la discarica di chiaiano…..
[...] Fonte:Chiaianodiscarica [...]
Ma noi siamo contro tutte le discariche !!
Non e’ che va bene utilizzare quella di santa maria la fossa e chiaiano no…!
No a tutte le discariche, si al trattamento a freddo ed alla differenziata porta a porta.
Attenzione….si cade nel Nimby se no…
propongo di prendere a calci rosario e buttarlo nella discarica.
sapete cos’è che non va a Napoli e in Campania? la gentaglia come rosario che batte il nostro territorio, ci vorrebbe prima di tutto una bella pulizia di certi… individui
bisognerebbe prenderli tutti e poi legarli come animali…..e fargli capire che si possono evitare tante distruzzioni dove la gente ne paga le conseguenze…spesso con la propria vita!!!politici di merda…………un giorno la pagherete anche voi!!!!!!
[...] Per leggere il testo della