Ciliegia in mostra e Street Parade

Posted by admin on Venerdì, Giugno 13, 2008, 13:53
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Sabato 14 e 15 Giugno dalle ore 18 alle ore 24 al presidio si terrà l’esposizione regionale “Ciliegia in mostra”, trovate il programma dell’iniziativa qui.

Sabato 14 Giugno è stata indetta una manifestazione, “Street Parade”, ore 17.00 Museo Nazionale. Non mancate!

P.S.
Sui manifesti e sui volantini dell’esposizione “Ciliegia in mostra” c’è un terribile errore, l’indirizzo del sito riportato è errato. C’è scritto www.discaricachiaiano.it invece di www.chiaianodiscarica.it, ovviamente se state leggendo questo post non siete stati tratti in inganno.

La sai l’ultima? Leggi qui.

Leggete quest’articolo che mi è stato segnalato da Rosalba.

“Non si può far finta di niente!”

«Le dichiarazioni dell’assessore Ganapini circa le strutture e le attrezzature esistenti, realizzati dal commissariato di governo che avrebbero consentito da almeno sei anni di dire la parola fine alla cosiddetta emergenza rifiuti sono di una tale gravità che non possono essere archiviate in pochi articoli su qualche giornale». Lo afferma il responsabile di Legambiente Caserta, il dr. Giuseppe Messina (nella foto), che sottolinea come «il silenzio della politica e delle istituzioni locali su tale vicenda che continuano a percorrere strade spiegabili solo in un modo non possono lasciarci indifferenti».
«Lo Uttaro» -continua il pregevole intervento del noto ambientalista- «non si sarebbe dovuta realizzare, Ferrandelle non sarebbe dovuta mai nascere eppure, come se niente fosse, Bertolaso programma e realizza l’allargamento di Ferrandelle e programma la realizzazione di Lo Uttaro 2 nella cava Mastroianni in località Torrione a Caserta. Ganapini ha dimostrato inequivocabilmente che quanto esiste sul territorio, unitamente ai pochi impianti di compostaggio che saranno realizzati (si spera) entro l’anno in Terra di Lavoro, è più che sufficiente per far funzionare il “sistema rifiuti” e il ciclo di recupero del materiale, cui si aggiunge l’imminente realizzazione di un nuovo stabilimento di imballaggio già programmato e finanziato. Non abbiamo bisogno di inceneritori perché in provincia ne abbiamo anche troppi, si pensi ai due cementifici esistenti (gruppo Buzzi e gruppo Caltagirone) come alle due centrali a turbogas dell’ENEL di Maddaloni e Marcianise. Si pensi, inoltre, alle attrezzature e impianti inutilizzati presso il depuratore di Marcianise, ecc. Parco Saurino 3 va, quindi, attivato subito, senza ritardi o invenzione di problematiche inesistenti, così come gli impianti di compostaggio di San Tammaro e Santa Maria Capua Vetere vanno attivati nel più breve tempo possibile. Le “scoperte” di Ganapini richiedono con urgenza un intervento deciso della magistratura penale e contabile ed il mondo politico e istituzionale (dell’uno e l’altro schieramento) della nostra provincia non può far finta di niente. Il loro silenzio non potrà che essere interpretato in un solo modo. Connivenza e mediazione finanziaria. Occorre che facciano la loro parte a tutti i livelli politici e istituzioni. Spetta alla Provincia, unitamente alla Regione, mettere attorno ad un tavolo stakeholder, imprenditori locali, sindacati e amministratori per programmare l’uso dell’esistente in un quadro di gestione nuova che superi i consorzi ma che dia certezza di credibilità e affidabilità in un progetto industriale condiviso e serio. Ci sono le condizioni e la presenza di un assessore regionale all’ambiente di tale portata costituisce la garanzia per un simile percorso. Esistono gravi problemi in ordine alla logistica, così come al governo e all’uso delle risorse. Ma il contrasto alla camorra e al malaffare istituzionale, così platealmente dimostrato da un servitore dello stato, si realizza solo riuscendo a mettere insieme quanto di meglio questo territorio riesce ad offrire.

Siamo convinti che sulle “scoperte” di Ganapini siamo appena all’inizio, così come siamo consapevoli che la cosiddetta “emergenza rifiuti” altro non è che un grande affare giocato sulla pelle della gente campana, del suo territorio e del suo ambiente in un quadro di risistemazione e ricollocazione di grandi gruppi industriali nazionali ed esteri che hanno trovato in Campania il “pabulum” adatto, grazie ad una classe politica inerme e incapace quando non complice, per sviluppare lo scontro e ridisegnare sul mercato dei rifiuti chi deve fare e cosa. Non abbiamo bisogno di mediatori finanziari, ma di amministratori che, guardando al bene comune, abbiano il coraggio di andare avanti per realizzare un programma e una strategia condivisi. Su questo terreno non saranno soli. In questa direzione le associazioni, i movimenti e la stessa chiesa cattolica non possono farsi distrarre. Parco Saurino 3 va aperta ora e non abbiamo bisogno di nuove discariche, ma della consapevolezza che la soluzione esiste non tra 30 mesi ma tra tre giorni e quanto denunciato dall’assessore Ganapini non deve cadere nell’interessato dimenticatoio alimentato da colletti bianchi, comunicatori, politici e amministratori deviati, corrotti e interessati. Circa i comunicatori poi, sorge il legittimo sospetto ad incominciare dall’avanguardia della RAI ai settimanali di punta (leggete quello che scrive Pansa su l’Espreso di questa settimana). Questa gente o non ha capito nulla oppure…».

L’articolo è a questo link.

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7 Risposte a “Ciliegia in mostra e Street Parade”

  1. silvio pellico
    13 Giugno, 2008, 17:22

    Gli “italioti” si stanno sempre più convincendo che l’apertura della cava è giusta perchè abbiamo tanta immondizia per strada e “ormai la cava è necessaria” onde evitare infezioni…..
    Gli “italioti” non hanno capito che l’emergenza rifiuti è voluta apposta (vedi intervista a Ganapini, per esempio) per affossare sotto le discariche i rifiuti tossici, anche legalmente e per creare “nuovi inceneritori”, ora chiamati termovalorizzatori che non risolverebbero comunque il problema… e sono altrettanto nocivi per la nostra salute per le nanoparticelle che rilasciano nell’aria.
    Gli “italioti” pensano che c’è l’immondizia per strada e non capiscono che è meglio quella piuttosto che quella nociva che è stata affossata sotto le discariche fino ad oggi e che continueranno ad affossare.
    Gli italioti si “documentano” ascoltando Fede, Vespa e i Tg e non hanno ancora capito che sono utilizzati da pochi gruppi di potere che li tengono nelle loro mani e attraverso i media li spostano a destra e sinistra facendogli credere che tutto possa cambiare per non farli sfociare nell’anarchia……
    Gli italioti sono però la maggioranza in Italia……………
    Bisogna farli ragionare……

  2. kris
    13 Giugno, 2008, 20:51

    Avete sentito Bossi?? Vorrebbe chiedere alla Campania di restituire, allo stato, i soldi che ha ricevuto per le emergenze rifiuti di questi 14anni… ma io gli vorrei dire le vostre industrie ci ripagheranno per tutti i danni, ambientali e salutari, che ci hanno arrecato con i loro sversamenti illegali?? Ma questa gente prima di parlare mette in moto il cervello?

  3. admin
    13 Giugno, 2008, 21:24

    Questa gente non ha un cervello…

  4. 13 Giugno, 2008, 21:38

    Ragazzi sto seguendo quello che fate e vi dico solo - bravi, non vi arrendete mai perchè siete nel giusto più totale. ciao

  5. alex
    13 Giugno, 2008, 22:06

    Al danno anche le beffe: Guardate cosa ci aspetta:

    Polemiche anche su un emendamento, quello presentato dalla Lega che pretende la restituzione dalla Campania di 450 milioni di euro, i soldi che il governo investirà per la soluzione dell’emergenza. «Voteremo a favore della conversione in legge del decreto sui rifiuti campani soltanto quando vedremo nero su bianco che i 450 milioni di euro che lo Stato spenderà nel giro dei prossimi tre anni per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti campani saranno poi rimborsati dalla Campania», ammette il deputato della Lega Claudio D’Amico, a proposito del decreto rifiuti in discussione alla Camera.

  6. kris
    13 Giugno, 2008, 23:19

    Ma questa gente lo sa ke la colpa dell’emergenza non è solo e unicamente dei cittadini campani?Forse proprio non si rendono conto,o gli fa comodo, capire che quest’emergenza è dovuta anche a loro.

  7. 12 Marzo, 2009, 3:19

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