Dal blog Sotto il Vesuvio, riceviamo e pubblichiamo.
Dal 15 giugno scorso è entrata in funzione la discarica di Terzigno. A sversamento ridotto - le prime notti solo 20 camion, scortati dalla polizia - ma con il numero di camion in aumento, notte dopo notte.
La discarica è, come si ricorderà, in pieno Parco del Vesuvio, in terreno “privato”, ma requisito militarmente dal Commissariato di governo. Il sito era negli anni passati una discarica di tutto, come si usava allora.
Chiuso con qualche difficoltà alla proclamazione del Parco del Vesuvio (1995). E’ stato riaperto, riscavato, sono state fatte brillare delle cariche per facilitare il lavoro dell’ esercito, sono state costruite piattaforme di sosta e di stoccaggio, un impianto di “primo trattamento del percolato”.
Tutto è avvenuto in spregio a qualunque Valutazione d’Impatto Ambientale;senza rispetto per una qualunque normativa sulle aree protette, senza rispetto per il parere negativo che l’ Ente Parco aveva dato (per iscritto) nell’ottobre del 2008.
Con la tracotanza di “chi può″. Pensate che nella discarica i turni di lavoro sono previsti per 12 ore, di giorno e di notte. A protestare siamo rimasti in pochi; non per debolezza, ma per la scarsa fiducia che ormai hanno i cittadini di essere ascoltati.
E qualcuno è stato allettato con la promessa di un “posto” in discarica.
Si ricorderà che l’ amministrazione comunale di Terzigno (Auricchio - centro- destra) aveva firmato per il Sì alle discariche il 2 ottobre dello scorso anno. Attualmente l’amministrazione è andata a casa, per le dimissioni di 11 consiglieri comunali su 20. Terzigno è ora nelle mani del Commissario Prefettizio Armogida.
Intanto fa rabbia il silenzio delle tante fonti d’informazione sulla discarica di Terzigno. Ignoranti o complici?? Personalmente ho contattato tanti: dal circolo Legambiente di Ottaviano(NA) alla sede UNESCO di N. York.
Ma intanto gli sversamenti di rifiuti nel Parco Vesuvio vanno avanti.
Qui arriveranno i rifiuti indifferenziati di Napoli e provincia. Una delle due cave è gestita dall’ ASIA - è quanto dire.
A nulla sono valse le proteste, i richiami alla direttiva europea sull’ ambiente, che stabilisce che nessuno sversamento di rifiuti è possibile in un’area protetta e che in discarica devono essere depositati i rifiuti già trattati e non - come accade qui - rifiuti indifferenziati, cioè: di tutto.
I nostri figli e i nostri nipoti ringrazieranno! Un caro saluto a coloro che riusciranno ad ascoltare.
Manuela Crescenzi
Per altre informazioni : http://blog.libero.it/sottoilVesuvio
che vergogna
che schifo !!! ma la differenziata ?????
è l’unico modo per restare dove sono …….. scusate se …piano piano vi avveleno tutti!!
nn possono passarla liscia facendosi i soldi sulla sofferenza della gente e del territorio. nn possono, assolutamente.
Che la nostra rabbia si trasformi in silenziosa organizzazione!
Ieri sono stato a vedere il film documentario “Tutti giù per aria”, resoconto(desolante, in quanto senza prospettive) della lotta dei lavoratori dell’Alitalia.
A breve toccherà a Pomigliano e Termini Imerese(SEMPRE IN SILENZIO COME A TERZIGNO), quando la lotta regredisce e l’arrogante potere attende per colpire.
Poi la ricostruzione dell’Abbruzzo(quando il terremoto non fa più notizia).
Non dimentichiamoci di Val di Susa della base Nato a Vicenza(qui gli abitanti sembrano che hanno scoperto un modo per ritardare i piani del potere).
Tutte realtà in lotta sul territorio nazionale, MA DIVISE MAL COLLEGATE E LONTANE.
Questo dobbiamo superare per iniziare ad invertire la tendenza.
Saluti da Napoli che NON DIMENTICA ANCHE DA 150 ANNI.
Franco sono pienamente d’accordo con te! Bisogna co-operare!
http://www.italiadeivalori.it/ scusate per questo altro post, ma anche a Palermo iniziano le proteste…e chi ne parla!? Così come vicino Bologna, a Castenaso dove c’è l’inceneritore per i rifiuti bolognesi, i cittadini si lamentano vogliono energie rinnovabili…ma è una protesta che non fa notizia…
mifa skifo sentire qst cose ke kazzo nessuno ke ci difende nessuno del governo co noi ma ke skifo …queste xsone nn si meritano di vivere …sinceramente io non mi sento italiano … 1 anno ke lottiamo e nessuno ci da ascolto ma ke skifo di gente… gent ke si sta sui divano mentre noi veniamo pikkiati umiliati da questo governo ke non si merita niente…marano e chiaiano svegliaaa dobbiamo ripigliarci la nostra dignità dobbiamofar vedere a questo skifo di governo ke la discarica nn ce l’ha meritiamo …forza e lottiamo sempre di più
Bene si fa l’immondizia e la ci si tiene a cosa nostra non come volete fare voi che non la volte altre tante regione non hanno questo problema perche sono piu civili di noi percio le polemiche non le fate che è peggio
[...] Dopo Chiaiano, aperta la discarica di Terzigno [...]
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