Ringraziamo GIulio e Cecilia per il post e per la preziosa collaborazione .
Roma, 24 Giugno 2009
Questa mattina, presso la sede romana del T.A.R. Lazio, si è tenuta l’udienza pubblica del procedimento di ricorso promosso prima dal comune di Marano, e portato avanti ora dal Comitato civico Rosa dei Venti e da un folto gruppo di cittadini, contro l’apertura della discarica di Chiaiano.
Alcuni dei punti salienti del ricorso sono: la mancanza di opportune e documentate valutazioni dell’impatto ambientale della discarica in un luogo tanto popolato e geologicamente sensibile, l’operato dei commissari e del governo caratterizzato da una fretta che ha spesso travalicato il rispetto delle leggi con un abuso di procedimenti di deroga e la situazione di militarizzazione dell’area che, in nome dell’ interesse strategico nazionale, impedisce il verificarsi dei necessari controlli.
Alla fine dell’udienza, l’avvocato Violante ci ha detto: << siamo fortemente coperti dalla normativa comunitaria e ringrazio il cielo che l’Italia faccia parte dell’ Unione europea >>.
Infatti sono proprio le leggi europee, che l’Italia ha l’obbligo di applicare, a rendere illecito il processo che ha portato all’apertura della discarica.
Purtroppo, con il fatto che i rifiuti più pericolosi sono stati destinati a Terzigno, una nuovo sito aperto il 13 Giugno, in fretta e nel silenzio della notte, uno dei punti di maggior forza del ricorso è stato sottratto alle argomentazioni degli avvocati.
Infatti Terzigno, oltre ai rifiuti indifferenziati della provincia di Napoli, accoglierà sia le ceneri di inceneritore che quelle dei continui incendi dolosi.
Gli atti sono stati acquisiti ed ascoltati. La Corte non ha dato risposta alle questioni sollevate oggi, bisognerà aspettare qualche giorno o addirittura qualche mese. Nel frattempo i camion continueranno a scaricare, i danni all’ambiente e alla salute si accumuleranno e i cittadini potranno solo continuare ad applicare la loro pazienza, e la loro lotta, esemplare.
Giulio Rubino e Cecilia Anesi
Non lasciamoci intimidire dalle letture parziali e strumentali della normativa…. e teniamo duro qualsiasi decisione prenda il TAR Lazio…. E’ vero quello che dice l’Avv. Violante, che per fortuna l’Italia è in Europa… Perchè se così non fosse staremmo come l’Albania o peggio… con i governanti e i politici che ci ritroviamo, che non hanno alcuna remora di minacciare e intimidire i Giudici che vogliano applicare la legge…. Se volete , lunedì prossimo 29.6.09 alle 12.00 in Tribunale a Napoli, al centro Direzionale “SALA ARENGARIO” parlerò insiemad altri Colleghi e tecnici come membro della Commissione Ambiente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati sulla “tutela della salute e delle aree protette” nel corso del seminario sul Diritto ambientale… E’ la prima volta che in Italia si istituisce una commissione di tecnici esperti delle Professioni legali sul diritto ambientale… per valutare i diritti e gli strimenti legittimi di protezione dei singoli e dei gruppi e per controllare l’applicazione effettiva delle norme… Cerchiamo di far parlare quelli che “se ne intendono” (..Nel rispetto per chi vuole veramente “capire”..)… NON MOLLEREMO FINO A CHE LA RAGIONE E IL DIRITTO VERRANNO FATTI VALERE !!!
Faccio parte del gruppo di “perditempo” cittadini che stamani di primo mattino siamo partiti per Roma per presenziare all’udienza del TarLazio per i ricorsi relativi alla discarica sia del Comune di Marano (fisicamente assente - a parte la presenza dell’avvocato di parte) e quello di noi cittadini.
Siamo rientrati alle ore 18 e non so ancora esprimere quello che tutti noi proviamo. Ci vorrà ancora del tempo per conoscere il “verdetto” e pur sapendo che la ragione è indiscutibilmente dalla nostra parte,non riesco ancora a dare una giusta valutazione dell’esperienza odierna.Mi ha fatto solo molto male sentire il presidente del tribunale invitare gli avvocati difensori di essere “sintetici”:E’ vero che il ricorso al Tar è basato esclusivamente su esposizione cartaceo (e questo di sicuro è ben documentato) ma in quel momento ho avuto ancora di più la certezza-conferma che i cittadini siamo ZERO,dei fantasmi,degli zombi che si illudono di vivere ma che in realtà stanno sulla terra per fare da comparse a quei pochi potenti senza scrupoli che continuamente si “servono” di noi ma solo per i propri loschi scopi e decidono del nostro destino..Da quando è arrivato nella mia vita il problema discarica mi ha fatto convincere sempre più di quanto siamo pedine nelle mani dei potenti,mi ha confermato che la giustizia è una bella parola che si basa sulle sceneggiate mediatiche e che la nostra vita è nelle mani del potente di turno. Di una sola cosa sono sempre più convinta:La gente per strada a protestare è indispensabile e solo un consistente numero di burattini umani potrebbe smuovere qualcosa.Ma nei nostri simili possiamo contare meno che mai,la loro indifferenza è sconcertante,il disamore per i figli è disarmante.Ciao a tutti! Spero di avere buone notizie legali che commenterò con gioia con tutti voi.Mai disperare - la verità prima o poi verrà fuori.
nessuna pubblicità circa il ricorso sul sito del comune di Marano, il problema non è di interesse del comune evidentemente e a questo punto è visto con imbarazzo e non mi meraviglierei se fossero stati congelati i compensi stanziati per l’avv. difensore per indurlo a mollare; è chiaro che c’è qualcosa sotto che noi non sappiamo, dopo lo scagioamento di Perrotta. ora occorre necessariamente la richiesta di un chiarimento circa le reali intenzioni del consiglio comunale in questa vertenza ma c’è un consigliere che abbia il coraggio di aprire la discussione, nemmeno tra quelli di Rifondazione o altri a sinistra del PD?
Ci tengo a precisare che i ricorsi al TAR Lazio furono presentati uno dal comune di Marano tramite l’avv:to Capunzo ed un altro da un gruppo di n.45 cittadini di Marano e Chiaiano dall’avv:to Violante e l’avv. Buonomo di Napoli. L’udienza per entrambi i ricorsi si è tenuta oggi 24/06/2009 e siamo in attesa del dispositivo e della sentenza.Speriamo in bene …
sono d’accordo bisogna capire il comune di marano cosa vuole fare da grande come dice di pietro ce bisogno assolutamente di un chiarimento come sono curioso di interrogare i due condiglieri della provincia eletti a marano e chiedergli cosa pensano della discarica (se sanno che c’e una discarica) , poi per quanto riguarda il ricorso sono pultroppo poco fiducioso perche il tar dell lazio e messo la apposta dai politici per telecomandare i ricorsi non mi stupirebbe se una sentenza la dessero quando la cava ormai e piena , pero credo fermamente alle nostre forze come quelle di fare una manifestazzione o chiudere una strada o chiedere aiuto ai disoccupati organizzati di napoli dove sono sempre piu abbandonati ed indiavolati e sono anche del parere che bisogna contattare de magistris come sono del parere che bisogna avere un capo al presidio altrimenti non abiamo nessun punto di riferimanto
e giusto i ricorsi lasciamoli agli avvocati noi pensiamo a cosa dobbiamo fare a casa nostra
concordo con l’amico/a “nuovo”.Da qualche tempo il Comune di marano ignora completamente la questione discarica - anche se va detto che la sua presenza era formalizzata solo dal Sindaco e forse se a volte c’erano i suoi consiglieri ecc.era quasi per obbligo da questa presenza costante di Perrotta.Tuttavia sappiamo “come” è stato fatto uscire di scena il buon Sindaco.Ma se sul piano umano va capito e sostenuto resta pur sempre il sindaco e con la sua Giunta deve assumere una posizione rispetto alla scomoda presenza della discarica ma…come si dice “occhio che non vede,cuore che non duole” ed allora è compito del presidio e di quanti altri vogliono aggregarsi,di scuotere il torpore in cui versa il Comune,farlo uscire allo scoperto con sollecitazioni ed interrogazioni continue ma…come al solito questo messaggio,come tanti altri non verrà recepito.Speriamo bene.
Informazione per “anonimo”:Di Pietro in persona conosce bene la questione ChiaianoDiscarica in quanto in seguito ad una e-mail fattagli in autunno chiese del materiale cartaceo sia per lui che per il suo responsabile regionale Formisano.Personalmente ho consegnato un plico contenente materiale cartaceo e un dischetto (aggiornati a quel momento) quando venne al Vomero per la raccolta firme sul LodoAlfano,ad un suo collaboratore su sua disposizione.Inoltre lo stesso plico lo recapitai con altri amici presso l’ufficio di Formisano a Napoli. Conclusione.”Silenzio totale”:Ormai abbiamo finito di porci tanti “perchè”. A noi del Presidio è chiara tutta la questione con i suoi retroscena - in base a quello se vuol far sapere e che noi poveri cittadini,gente comune,riusciamo a recepire giorno per giorno in base agli eventi.Ribadisco. “solo la MASSA di cittadini che protestano per strada smuoverebbe quest’acqua stagnante in ciu ci troviamo,ma la cultura napoletana “che tengo a vedè - o vero guaio è e chi o tene e nò e chi passa e ten ment…”vige sempre anche di fronte al rischio di beccarsi un tumore e peggio ancora sui figli e purtroppo questo succederà perchè il “Tumorificio di Stato “non risparmierà nessuno.Questa volta non c’è Mosè che segna col sangue la porta di chi deve essere risparmiato.
@ nina
per una questione di correttezza è bene dire che: il ricorso presentato un anno fa dall’Avv Violante è stato firmato solo da 45 persone per una motivi logistici e di organizzazione, ma in realtà, dietro ci sono molte più persone che vi hanno partecipato economicamente (chi più chi meno), e non è solo il ricorso del Poggio Vallesana, come ha creduto Bertini…Sarò ripetitiva, ma a me piace che le informazioni siano sempre corrette e trasparenti! Altra cosa se voleste intraprendere una qualsiasi via legale, tenete sempre presente che una causa contro lo STATO è una questione amministrativa, e che quindi il T.A.R. era l’unica strada da intraprendere, non è nè materia civile nè penale, perchè purtroppo, la giurisprudenza che non ammette ignoranza, è ben precisa al riguardo: se il danno non si è ancora verificato, non c’è, e quindi non si può accusare qualcosa che non c’è ancora. Sembra un discorso privo di logica, ma purtroppo è così.In fondo abbiamo l’esempio delle contaminazioni d’amianto in Italia. Ribadisco che il ricorso dell’avv. Violante ha preso in considerazione tutti gli aspetti possibili, passando anche al vaglio del Consiglio di Stato, ieri la fase conclusiva. Cos’altro si può fare?
eliana pultroppo ripeto e faccio un discorso egoistico io non sono abituato a vedere gli altri perche a me non me ne frega degli altri io guardo solo me e credo solo in me quindi i miei interessi egoistici di singolo che abbracciano solo gli interessi della mia cerchia cioè la mia famiglia mi dicono che devo combattere con qualsiasi arma la discarica perche puo rappresentare una minaccia futura alla salute della mia famiglia quindi stai parlando con uno che ha i paraocchi non me ne fotte nemmeno del ricorso al tar e ti dico che pultroppo sto da solo e non mi posso sdoppiare altrimenti da domani notte sono pronto a mettermi per la strada e bloccare i camion dell immondizzia senza paura e senza pietà .vorrei solo sapere se qualcuno ha dato del materiale a de magistris in quanto la frassoni pultroppo non puo essere piu un nostro punto di riferimanto mi rispondi gentilmente ho visto che sei informata grazie
scusa la scrittura sopra e destinata a ELEONORA
Anonimo…non ricordo più il tuo nome, ma scusa tanto.. anzicchè stare a chiedere, da giorni, se è stato fatto questo o quello, e visto che dici di essere al presidio…o forse sbaglio? perchè non prendi tu le iniziative, ed invece di invocare il ritorno di questo o quel capo, fai tu qualcosa? Mi pare che la politica dell’armiamoCi ed andaTe non abbia mai portato a qualcosa di buono, non credi? Questo è il link del sito di De Magistris in cui tu riponi grande fiducia…http://www.luigidemagistris.it/ De Magistris politico oggi, ex magistrato ieri…mah… Da parte mia, tempo fa, prima delle elezioni, ebbi uno scambio di mail con Di Pietro, (politico oggi, ex magistrato ieri…) o chi per lui…le sue risposte erano confortanti….”vengo”, “si mi interesso”, “avete ragione”, “non mollate”…ok tutte belle parole, ma i fatti? Quando ho chiesto fatti concreti o almeno un minimo di attenzione alla questione non mi pare di aver ricevuto più risposta, a meno che le mail non si siano perse…quindi….non so che dire….
volevo solo sapere se qualcuno ha scritto a luigi de magistris altrimenti ci penso io ,pensavo solo che essendoci un presidio per rispetto o pensato che forse qualcuno gia aveva scritto a de magistris se no mi armo e vado perche io non mi rassegno (non e che mettendo il propio nome si e eroi) e cercate di cambiare capisco che e passato oltre un anno di lotte e puo venire un po di stanchezza come si vede dai commenti ma se inizziamo a fare polemiche anche tra di noi non c’e ne usciamo piu
Nessuna polemica, semplicemente maggiore spirito di inziativa, e se qualcuno ha già scritto a qualcuno, che male c’è a scrivere ancora? Non è l’unione che fa la forza? Anche perchè non è che questo presidio sia poi tanto propositivo….visto che a quanto dite voi stessi, ogni iniziativa non viene presa in considerazione, mi dite che ci state a fare lì? Ad aspettare il nuovo capo? Ma è così indispensabile? Nessuna polemica, chiare domande, che pongo a voi. Tra l’altro il mio nome è scritto qui e qualcuno di voi mi conosce, quindi domando lecitamente ed apertamente.
ok
Abbiamo già incontrato De Magistris e siamo in contatto con lui. Per il momento sta analizzando la documentazione che gli abbiamo fornito. Invito tutti quelli che inseriscono commenti sul sito a partecipare attivamente al presidio in modo da poter discutere insieme tutte le proposte di future iniziative.
Solo se rinunciamo a combattere siamo finiti…. Vi invito di nuovo lunedì alla “Sala Arengario” del Tribunale di Napoli… Porterò anche l’esperienza delle lotte giudiziarie di Chiaiano e delle altre azioni legali…
Speriamo che non impieghi una vita a vedere queste carte, anche perchè credo proprio che oramai nessun politico prenda in considerazione un posto come questo, dimenticato da tutti, dove non ci sono telecamere, e dove le persone che protestano sono in netta minoranza. I politici quando guardano alla popolazione, vedono “voti”…noi qui non rappresentiamo un cospicuo numero di voti, per il partito di Di Pietro sopratutto. Che interesse avrebbe a dare ascolto a noi? Altra cosa, De Magistris è diventato un eurodeputato, ma la Commissione Europea si è espressa chiaramente chiudendo il fascicolo su Chiaiano….risposta più esplicita di questa non poteva esserci….Scusate, ma ricoprire il ruolo dell’avvocato del diavolo non mi è mai piaciuto, ma in questo caso è necessario osservare la reale situazione, prenderne coscienza, perchè rimanere ancora alle speranza di questo o quel politico non mi pare gran cosa….Future iniziative? Domande chiare e precise al prossimo consiglio comunale…meglio inziare dal basso…e chissà che in tal modo non si desti l’attenzione di qualche media interessato a capire perchè una piccola minoranza della popolazione fa domande scomode ai propri “politici”….Ma a quanto ho capito, questa iniziativa non è che vi piaccia granchè….
Politica e proteste? Non vanno sempre insieme. Ci vanno se sono vicine le elezioni. Se manca del tempo per le votazioni TUTTI, dico TUTTI i politici prendono tempo.
Piuttosto chiedo ai cittadini di Chiaiano e Marano - io non lo sono - quanto sono stati vicini al sindaco Perrotta, che è stato trattato come uno straccio? Non sono stati limitati i poteri del “primo cittadino”?
Giusto, Eleonora… L’unica alternativa e iniziare dal basso… Nè De Magistris, nè Di Pietro e nè nessun altro politico potranno risolvere il problema… Chiaiano oggi è diventata un simbolo dell’intervento dello STATO (quello che applica “a’ legge ca fa chiagnere…” e non “chella ca ffa rirere..”, come diceva Filomena Marturano…) E’ un nostro dovere in ogni caso insistere in ogni azione civile per far valere oggi o domani i nostri diritti… perchè da due anni a questa parte “Lor signori” non hanno mai acconsentito ad una effettiva e obiettiva valutaziopne di fattibilità e di ecosostenibilità della discarica… e prima o poi i nodi verranno al pettine… come lo è stato per i CDR , le altre discartiche e per ogni altra opera realizzata e imposta “dall’alto” con il beneplacito della maggioranza e dell’opposizione…
Ovvero? Mi scusi sig. Faiello, dodici righe quelle da lei redatte…ma non ho capito niente… Non rilascio mai commenti sul sito, mi limito a leggere, ma stavolta sento di dover replicare. “I Lor signori..i nodi al pettine” oramai dopo questa “annosa” ancorchè “letale” (nel lungo periodo) vicenda ci ha insegnato solo a renderci bravi retori….Ma da queste parti sì è capito, la parola non è servita e non servirà molto, perchè quì non c’è nessun Ghandi e piuttosto sarebbe tempo dei “fatti” perchè “verba volant, facta manent” (mai massima fu più appropriata). Soprattutto quando non abitando a ridosso della discarica, ma al “Poggio Vallesana”, esco appena col naso fuori dalla finestra e sento forte olezzo di “monnezza”… E tutto perchè la legge del più forte ha voluto così…e per “più forte” non intendo solo i politici..Spero che, se per gli abitanti di questi paesi a niente è valso la diffusione di notizie (dato che il torpore delle coscienze e l’assenza di una benchè minima elaborazione intellettiva del pensiero è un dato oggettivo e una caratteristica insita del nostro territorio), possa almeno questo “odore” di spazzatura farvi rinsavire…
Devo fare una doverosa precisazione su due grosse inesattezze scritte su e che ora mi balzano agli occhi. 1) Il primo ricorso ad essere stato fatto è stato quello dell’avv Violante, e non quello del Comune di Marano, per gli ovvi motivi che si sono visti. 2) quando questo ricorso era in atto non esisteva nesun comitato. 3) ripeto che, solo formalmente i firmatari sono 45, ma in realtà è un ricorso fatto da un numero molto più cospicuo di persone. 4) ad ottobre ogni fase importante del ricorso era conclusa, e quando si è avuta la negazione della sospensiva, si è messo un punto fermo alla prima tappa. 5)Le persone che hanno fornito un aiuto fondamentale sono stati il Prof Ortolani ed il Prof De Medici, che senza alcun problema si sono resi disponibili a concedere tutte le loro preziose relazioni, senza nulla a pretendere. Se questo ricorso si è potuto fare, non è stato nè per merito del comune di Marano, nè per merito di alcun comitato, ma solo grazie alla volontà di pochi che si son prodigati per esso.
Due brevi precisazioni riguardo l’articolo “Tar del Lazio, Chiaiano attende risposte”: in primis, il ricorso dell’avv. Giancarlo Violante è stato inoltrato prima rispetto a quello del comune di Marano; inoltre, quando il suddetto ricorso è stato inoltrato, il comitato “La rosa dei venti” non era ancora costituito, per cui dubito che possa aver promosso tale iniziativa.
x Faiella.. Mi spiega cosa c’entra l’azione di nuova opera e danno temuto con la discarica di Chiaiano? A parte che è disciplina da codice civile, ma soprattutto la stessa è riferita ad ipotesi di opere non ancora ultimate, per cui, essendo la discarica già operativa, il provvedimento cautelare nella fattispecie non è applicabile.
finalmente vedo che si aprono buone discussioni
Precisazione: il comitato la rosa dei venti non si è mai preso il diritto di aver fatto il ricorso al tar. Questa iniziativa è nata nel mese di Giugno quando per strada eravamo veramente in tanti. Oggi siamo pochissimi ed invito tutti ad informarsi delle iniziative al presidio, la vera informazione è per strada e non attraverso i telegiornali di stato. La rosa dei venti vista la mancata partecipazione della gente si è dovuta fare un “culo” cosi per raccogliere i soldi per l’avvocato Violante portando la differenziata del parco poggio vallesana al conai. Ringrazio tutti per la collaborazione.
Signori basta con le polemiche ,dobbiamo lavorare nel comune obiettivo della chiusura e della bonifica del territorio.I ricorsi sono stati fatti e quello dell’Avv.Violante ha partecipato un folto numero di persone per la raccolta dei soldi. Il restante debito è stato e lo sta per saldare il comitato la rosa dei venti che si è fatto carico di ciò senza chiedere niente alle autorità e li Presidio ne è a conoscenza.La collaborazione del parco poggiovallesana con una raccolta differenziata venduta ogni sabato al conai i cui proventi sono stati destinati al ricorso e all’invio di materiale in Abruzzo.Una precisazione qui noi scriviamo con i nostri veri nomi e le persone che frequentano il presidio ci conoscono di persona .Quindi chi scrive in anonimo non è rispettoso della posizione delle persone che scrivono ospitati dal sito.Il Presidio è ben accetto di nuove idee e iniziative e chi non viene più è per sua scelta vuol dire che ha deposto le speranze .Mi ripeto ancora,tutti sono ben accetti e la lotta in questa battaglia è lunga e faticosa.Grazie a chi ci appoggia
In diverse fasi, ognuno, tra i pochi che hanno fatto qualcosa di concreto, si “è fatto il culo così” (cit…), l’iniziativa del ricorso non è nata da alcun comitato, ma solo da pochissime persone del poggio vallesana, nel maggio 2008, cui poi si sono aggiunti altre persone. Del ricorso me ne sono occupata io (e non solo), e conosco bene tutte le fasi inerenti tanto alla raccolta di documentazione che alla raccolta dei soldi. L’avvocato Violante l’ho contattato io, che grazie alla conoscenza con mio padre, ci ha fatto un prezzo di favore, visto che il ricorso amministrativo è costato 6mile euro, cifra esigua in confronto ai prezzi molto più alti chiesti da altri avvocati. Questi 6mila euro sono stati raccolti prima di ricevere la negazione della sospensiva attraverso: collette varie fatte durante le manifestazione, sopratutto quella fatta in data 2 giugno 2008 da alcune persone del poggio vallesana, da raccolte fatte “porta a porta”, sempre dalle stesse poche persone del poggio vallesana, da collette effettuate dai negozianti di marano, sempre dalle poche persone del poggio vallesana, e attraverso varie autotassazioni. I vostri soldi sono stati raccolti per il ricorso inerente alla mancata concessione della sospensiva. Il ricorso quindi che è stato discusso lo scorso mercoledì 24/06/08 è costato 6mila euro ed è stato pagato tra settembre ed ottobre scorso. A questa spesa si è aggiunta la necessità di raccogliere altri 4 mila euro, divenuti poi 3.500€, sempre per favore da parte dell’avvocato, poichè si decise di presentare ulteriore ricorso per la mancata concessione della sospensiva, a voi del comitato va il merito di aver raccolto buona parte di questa ulteriore cifra. Anche se qui non si tratta di avere meriti, ma semplicemente ricordare le tappe di un lavoro inziato da un piccolissimo gruppo, e non comitato, e finito da un altro. Ciò che però ribadisco e ribadirò sempre è che questo ricorso non è stato fatto da sole 45 persone, come avete affermato più volte, ma, e lo ripeto per essere corretta nei confronti di tutte le persone che ci hanno sostenuto economicamente, che solo 45 hanno firmato, ma in realtà vi hanno partecipato molte più persone. Inoltre non è corretto manco affermare che il ricorso è stato portato avanti prima dal comune di marano e poi dal gruppo del comitato, non è così, e torno a ripeterlo, perchè il ricorso di Violante è stato fatto prima di quello del Comune, vista la scarsa fiducia che si risponeva nel comune stesso, e non è stato promosso da alcun comitato, per il semplice fatto che non ne esistevano. Per ciò che riguarda il problema informazione, la cosa non tocca questo argomento, visto che nessuna tv o telegiornale ha mai accennato realmente a questa iniziativa, e di proposte concrete al presidio non ce ne sono mai state, o forse quelle poche che son state fatte, a quanto ho letto qui, non sono state prese in considerazione. Vi do un’idea…chiedere motivazioni sul mancato avvio della differenziata a Marano, dopo la farsa del censimento effettuato lo scorso agosto 2008. Come vedete le proposte ci sarebbero, ma il singolo da solo non può portarle avanti se non è sorretto da una parte della collettività. Poi però si dovrebbe sempre chiarire cosa si intenda per iniziative, perchè credo che ci siano evidenti differenze tra iniziative costruttive ed iniziative fini a se stesse. Bisognerebbe osservare la bilancia e vedere quale piatto penda di più.
In diverse fasi, ognuno, tra i pochi che hanno fatto qualcosa di concreto, si “è fatto il culo così” (cit…), l’iniziativa del ricorso non è nata da alcun comitato, ma solo da pochissime persone del poggio vallesana, nel maggio 2008, cui poi si sono aggiunti altre persone. Del ricorso me ne sono occupata io (e non solo), e conosco bene tutte le fasi inerenti tanto alla raccolta di documentazione che alla raccolta dei soldi. L’avvocato Violante l’ho contattato io, che grazie alla conoscenza con mio padre, ci ha fatto un prezzo di favore, visto che il ricorso amministrativo è costato 6mile euro, cifra esigua in confronto ai prezzi molto più alti chiesti da altri avvocati. Questi 6mila euro sono stati raccolti prima di ricevere la negazione della sospensiva attraverso: collette varie fatte durante le manifestazione, sopratutto quella fatta in data 2 giugno 2008 da alcune persone del poggio vallesana, da raccolte fatte “porta a porta”, sempre dalle stesse poche persone del poggio vallesana, da collette effettuate dai negozianti di marano, sempre dalle poche persone del poggio vallesana, e attraverso varie autotassazioni. I vostri soldi sono stati raccolti per il ricorso inerente alla mancata concessione della sospensiva. Il ricorso quindi che è stato discusso lo scorso mercoledì 24/06/08 è costato 6mila euro ed è stato pagato tra settembre ed ottobre scorso. A questa spesa si è aggiunta la necessità di raccogliere altri 4 mila euro, divenuti poi 3.500€, sempre per favore da parte dell’avvocato, poichè si decise di presentare ulteriore ricorso per la mancata concessione della sospensiva, a voi del comitato va il merito di aver raccolto buona parte di questa ulteriore cifra. Anche se qui non si tratta di avere meriti, ma semplicemente ricordare le tappe di un lavoro inziato da un piccolissimo gruppo, e non comitato, e finito da un altro. Ciò che però ribadisco e ribadirò sempre è che questo ricorso non è stato fatto da sole 45 persone, come avete affermato più volte, ma, e lo ripeto per essere corretta nei confronti di tutte le persone che ci hanno sostenuto economicamente, che solo 45 hanno firmato, ma in realtà vi hanno partecipato molte più persone. Inoltre non è corretto manco affermare che il ricorso è stato portato avanti prima dal comune di marano e poi dal gruppo del comitato, non è così, e torno a ripeterlo, perchè il ricorso di Violante è stato fatto prima di quello del Comune, vista la scarsa fiducia che si risponeva nel comune stesso, e non è stato promosso da alcun comitato, per il semplice fatto che non ne esistevano. Per ciò che riguarda il problema informazione, la cosa non tocca questo argomento, visto che nessuna tv o telegiornale ha mai accennato realmente a questa iniziativa, e di proposte concrete al presidio non ce ne sono mai state, o forse quelle poche che son state fatte, a quanto ho letto qui, non sono state prese in considerazione. Vi do un’idea…chiedere motivazioni sul mancato avvio della differenziata a Marano, dopo la farsa del censimento effettuato lo scorso agosto 2008. Come vedete le proposte ci sarebbero, ma il singolo da solo non può portarle avanti se non è sorretto da una parte della collettività. Poi però si dovrebbe sempre chiarire cosa si intenda per iniziative, perchè credo che ci siano evidenti differenze tra iniziative costruttive ed iniziative fini a se stesse. Bisognerebbe osservare la bilancia e vedere quale piatto penda di più. Ps. ma quale anonimo delle salsicce…elenora sono!!!!
L’intestazione anonimodellesalsicce del post precedente è frutto di uno scherzo cretino di una persona che mi ha inviato il post prima che finissi di rileggerlo. Che cosa idiota!!!
.Visto che ci tenete tanto alla precisione vi comunico che il ricorso contro la discarica è stato presentato in data 07/07/2008 dal comune di Marano ed in data 12/07/2008 dall’avv.to Violante. Comunque non ritengo che ciò abbia rilevanza per i nostri fini.
Solo per informare che il 30 giugno verranno aperte le buste relative alla Gara indetta dal Comune di Marano per il servizio di Raccolta Differenziata. Chi vuole avere informazioni e tenere sotto controllo il comune di Marano dovrebbe andare a seguire l’apertura delle buste ed informarsi sulla tempistica. Se qualcuno è interessato anche da solo può ottenere questo tipo di informazioni per poi sviluppare delle iniziative.
Per amore di precisazione i vari ricorsi non sono stati finanziati soltanto dai cittadini del Poggio e la battaglia contro la discarica e, soprattutto, per la rinascita della DEMOCRAZIA è stata sostenuta, e continua ad essere combattuta, con varie modalità, da molti altri cittadini sensibili alla Giustizia, alla Bellezza e alla Civiltà!
Non è davvero il caso di dividere le forze. Mi sembra opportuno, invece, invitare al presidio (o in altra sede più idonea) chi più sa (per esempio Tommaso Sodano), avendo conosciuto i penosi retroscena della vicenda rifiuti che, a Napoli, SOLO i cittadini di Chiaiano e Pianura stanno pagando, mentre gli altri napoletani se ne infischiano.
[...] Tar del Lazio, Chiaiano attende risposta Puoi tenerti aggiornato sulle risposte attraverso RSS 2.0 feed . Puoi lasciare un commento , o un trackback dal tuo sito personale . [...]
Per xx: Il ricorso per denuncia di nuova opera è regoòato effettivamente dall’art. 1175 c.c. e il decreto berlusca lo ha doichiarato esperibile sono davanti al TAR Lazio come tutti i procedimenti contro i siti di discarica e trattamento rifiuti della Regione Campania(…con il beneplacito della parodia di opposzione che ci ritroviamo…) … Il TAR Lazio ha “interpretatato” l’azione (presetata prima dell’apertura e del completamento.. a settembre 2008) come azione volta alla difesa del diritto alla salute e ambienbte salubre e quindi azionabile con il ricorso amministrativo… davanti allo stesso TAR (che poi ha rigettato con le azioni di Viuolante e Capunzo…) … Stamo valutando il ricorso al Consilgio di Stato anche perchè il TAR non si è affatto pronunciato sulla nostra richieeta di invio degli atti alla Corte Costituzionale per violazione degli artt. 24 e 25 cost. (azionabilità dei diritti e interessi e princio del “Giudice Naturale” e divieto di istutuzione di Tribunali Speciali…)
questa e’ una dittatura, tutto e’ sotto il controllo di berlusconi, anche la magistratura e il tar del lazio, pure io e la jervolino siamo lecchini di berlusconi, per questo facemmo rimanere la munnezza per le strade napoletane in tempo di elezioni, per fare vincere berlusconi, non l’avevate capito?