Ganapini, attacco all’Arpac: «Inefficiente, via il direttore»

Posted by ciccio on venerdì, luglio 17, 2009, 11:59
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Bufera per il mare sporco. Depuratore, indagati i 340
scioperanti l’attenzione dei pm anche su Hydrogest

16 Luglio 2009, NAPOLI - «Nell’Arpac è urgen­te ripristinare criteri minimi di competenze, merito e trasparen­za, a partire dalla dirigenza. Per­ché, si sa, il pesce puzza dalla te­sta». Hotel Vesuvio, convegno sul­le bonifiche promosso dalla Coldiretti di Vito Amendolara: Walter Ganapini, assessore al­l’Ambiente della Regione, annun­cia così l’avvicendamento alla di­rezione dell’Agenzia per la prote­zione ambientale in Campania. «Siamo lontani anni luce dall’effi­cienza di altre Arpa, per esempio quella piemontese». Eppure, ricor­da, «l’Arpac è fondamentale per la conoscenza dei fenomeni di inqui­namento del territorio». Che sono gravissimi. «A settembre rendere­mo pubblici i dati sulla contami­nazione dei corsi d’acqua interni all’area domizia. Sono stati riscon­trati in un’area di 22 chilometri quadrati valori che, da chimico, avrei ritenuto impossibili. Per al­cuni composti cancerogeni siamo migliaia di volte oltre i limiti di legge».

Le bonifiche restano in gran parte inattuate. L’assessore garantisce la svolta: «Dal primo lu­glio è diventata una nostra compe­tenza, non più del commissariato. I primi interventi a settembre, at­tingendo ai 550 milioni di euro di­sponibili. Per le spiagge del vesu­viano siamo già partiti con la ri­mozione di sabbia talmente vele­nosa da essere a tutti gli effetti un rifiuto tossico e nocivo». E proprio all’Arpac, oltre che ai carabinieri del Noe e a quelli di Li­cola, la Procura ha chiesto verifi­che sulle acque immesse in mare dal depuratore di Cuma. Alla fine della scorsa settimana sono stati compiuti prelievi per testare i va­lori di contaminazione; gli esiti non sono ancora noti. I controlli rientrano in una delle inchieste aperte sull’impianto, quella dele­gata dall’aggiunto Aldo De Chiara al pm Antonio D’Alessio (gli scari­chi in mare non sono considerati rifiuti e dunque non rientrano tra le competenze della «superprocu­ra» istituita un anno fa dal decre­to Berlusconi).

Un’inchiesta in cui risultano indagati i 340 dipenden­ti che nelle scorse settimane scio­perarono per i ritardi nel paga­mento degli stipendi facendo in modo che i liquami, non trattati, finissero direttamente in mare. Al­cune strade dei Comuni di Giu­gliano e Pozzuoli furono invase da una melma maleodorante fuo­riuscita dai tombini. Il mare si co­lorò di marrone. L’ipotesi di rea­to, al momento, è interruzione di pubblico servizio, ma non è esclu­so che, dati alla mano, De Chiara e D’Alessio possano formulare an­che l’accusa di disastro colposo. Nelle prossime ore, intanto, i cara­binieri acquisiranno le ordinanze con cui i sindaci del litorale han­no vietato la balneazione: i magi­strati intendono capire su quali basi sia stato disposto il divieto e se ci siano dati sulla qualità delle acque. L’inchiesta verte però anche su Hydrogest, la società che gestisce il depuratore, e i suoi rapporti con la Regione Campania.

Il so­spetto è che ci siano anomalie an­che di tipo amministrativo. Per la precedente gestione dell’impian­to, affidata alla Pianese, sono quat­tro le sentenze di condanna emes­se dai giudici di Napoli e Pozzuo­li; la tesi della Procura è che le irre­golarità riscontrate dai giudici non si siano interrotte con il cam­bio di gestione. I pm vogliono an­che chiarire per quale motivo i di­pendenti non siano pagati regolar­mente. La società non commenta. Si limita a ribadire che è creditri­ce di circa 60 milioni di euro nei confronti della pubblica ammini­­strazione, per il mancato incasso dei canoni della depurazione, ne­gli anni in cui la convenzione era in capo al Commissariato alle Acque.

( fonte: corrieredelmezzogiorno.corriere.it )

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5 Risposte a “Ganapini, attacco all’Arpac: «Inefficiente, via il direttore»”

  1. arianna
    17 luglio, 2009, 17:06
  2. arianna
    17 luglio, 2009, 17:20

    spero che i vermi mangino tutti quelli che ci stanno distruggendo :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:

  3. rosalba
    18 luglio, 2009, 7:45

    la sosietà Hydrogest è di Bergamo?

  4. Miriam
    29 luglio, 2009, 9:44

    Si…è di Bergamo…

  5. [...] Ganapini, attacco all’Arpac: «Inefficiente, via il direttore» [...]

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