Come spesso accade, il mese d’ Agosto riserva notizie sconcertanti che puntualmente passano in secondo piano. Vi proponiamo una rassegna stampa circa il sequestro di un carico di rifiuti radioattivi che stava per essere sversato nella discarica di Chiaiano tra la notte del 7 e quella del 8 Agosto 2009.
9 Agosto 2009, Il Mattino Un carico di rifiuti è stato sequestrato la notte scorsa nella discarica di Chiaiano, a Napoli, in seguito alla rilevazione di alcune tracce di radioattività. A denunciarlo è il capogruppo del Prc al Consiglio Provinciale di Napoli, Tommaso Sodano.
Il responsabile nazionale Ambiente di Rifondazione ha presentato nei mesi scorsi un esposto alla Procura della Repubblica di Napoli, per ottenere la chiusura della discarica cittadina, ritenuta un sito poco sicuro per la salute pubblica; e oggi ribadisce i suoi timori.
«In questi caso - dice Sodano - il carico radioattivo è stato bloccato, il che naturalmente è un dato positivo. Occorrerebbe però migliorare i controlli a monte, per evitare che nei compattatori in cui dovrebbero trovarsi soltanto rifiuti solidi urbani, si trovino invece anche materiali come quelli rilevati nel carico sequestrato».
«Episodi come questo sono inquietanti - conclude il consigliere - e alimentano le nostre preoccupazioni. Se si vuole recuperare il rapporto di fiducia bisogna che i controlli siano sempre più accurati. Le tracce di radioattività provengono, nella migliore delle ipotesi, da rifiuti ospedalieri. Sappiamo bene però che si potrebbe anche trattare di veleni di altro genere, provenienti da chissà dove».
(fonte: ilmattino.it )
9 Agosto 2009, Il Messaggero Un carico di rifiuti radioattivi è stato sequestrato la notte fra il 7 e l’8 agosto nella discarica di Chiaiano, a Napoli. Il fatto è stato reso noto dal capogruppo Prc al Consiglio Provinciale, Tommaso Sodano. (…)
Il carico sequestrato è stato isolato e affidato ai tecnici per i rilievi del caso. Secondo quanto fonti militari, strumenti di rilevazione in dotazione dell’esercito avrebbero rintracciato la presenza di una sostanza verosimilmente identificabile nello Iodio 131. Successivamente l’autocompattatore bloccato è stato affidato, secondo le procedure, per ulteriori rilievi, ai vigili del fuoco e ai tecnici dell’Arpa.
Non è la prima volta che in Campania un carico di rifiuti presenta tracce radioattive rilevate dai controlli, ma non era ancora accaduto nella discarica partenopea. Secondo i tecnici, le tracce riscontrate sono compatibili con quelle presenti anche in medicine e sostanze che si espellono con l’urina - che potrebbero dunque essere finite fra i rifiuti ordinari di qualche paziente sottoposto a terapia - la cui radioattività è destinata a decadere in 72 ore.
( fonte: ilmessaggero.it )
10 Agosto 2009 Discarica di Chiaiano: veleni tossici per i cittadini e per l’ambiente
Il commento su Facebook di Luigi de Magistris è disponibile QUI
10 Agosto 2009, La Repubblica Il camion stava per fare il suo ingresso nella discarica di Chiaiano quando gli strumenti in dotazione ai militari hanno segnalato l´anomalia. Le verifiche effettuate dalla task force Alpha della brigata bersaglieri Garibaldi hanno fatto emergere che, a bordo dell´autocompattatore, c´era anche materiale radioattivo, lo Iodio 131, una sostanza di provenienza sanitaria.
La scoperta è avvenuta venerdì notte. Il mezzo è stato trasferito in un´area di sicurezza per gli accertamenti dei vigili del fuoco e dell´autorità giudiziaria.
Già in altre 35 occasioni la task force, coordinata dal generale Mario Morelli, vicario del sottosegretario Guido Bertolaso, ha bloccato carichi di rifiuti non autorizzati diretti a Chiaiano.
Segno che i controlli funzionano. Commenta l´europarlamentare di Italia dei Valori Luigi De Magistris: «La notizia di un camion con a bordo sostanze pericolose individuato alle porte della discarica di Chiaiano è un´allarmante dimostrazione che quel sito è stato individuato come luogo per depositare materiali di ogni genere. L´attenzione va tenuta altissima anche perché la camorra è sempre in agguato».
(fonte: repubblica.it )
11 Agosto 2009, Il Mattino «La discarica di Chiaiano è un sito di stoccaggio per materiali tossici e per arricchire la camorra dei rifiuti?» La domanda viene posta su Facebook da Luigi De Magistris, eurodeputato dell’Italia dei Valori, commentando la notizia dello stop a un camion carico di materiale tossico e forse radioattivo.
«Si parla anche di cesio 131 - aggiunge l’ex pm - ma spetta ora alla magistratura accertarlo. Si è tentato di tutto per nascondere la notizia. E un diritto dei cittadini sapere. E questo sarà un mio preciso e doveroso impegno».
Il tentativo di depositare a Chiaiano rifiuti a rischio, secondo De Magistris, dimostra «l’uso criminale delle discariche da parte di delinquenti.
L’immondezzaio di Chiaiano, voluto da Berlusconi e Bertolaso, è l’ennesimo posto in cui ogni porcheria inquinante può essere abbandonata con grave danno per la salute dei cittadini e per l’ambiente».
Sulla vicenda interviene anche Salvatore Perrotta, sindaco di Marano: «I sospetti sollevati da più parti sono inquietanti. Chiederemo un ulteriore controllo all’interno della cava, con i nostri tecnici di fiducia e anche con una delegazione di cittadini del presidio. L’episodio del rinvenimento di rifiuti tossici in un autocompattatore, se da un lato può rassicurare per l’efficacia dei controlli, dall’altro preoccupa per quello che è il “tal quale” destinato a finire nella discarica».
(fonte: Il Mattino, riportato da napolionline.org )