Marano, strappato lo striscione pro Saviano

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Posted by ciccio on giovedì, ottobre 8, 2009, 16:41
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8 Ottobre 2009, Marano Strappano lo striscione pro Saviano e fuggono in sella a uno scooter sotto gli sguardi increduli dei passanti. Il raid è avvenuto ieri sera, poco dopo le 20, nella centralissima piazza della Pace ed è stato messo a segno da due balordi. Lo striscione, che recava la scritta “Saviano non è solo. No alla camorra“, era stato affisso l’anno scorso dall’amministrazione comunale, in segno di solidarietà con l’autore di Gomorra.

L’affisione era stata sollecitata anche dai manifestanti del presidio antidiscarica di Marano e Chiaiano, promotori nell’autunno del 2008 di un ciclo di letture collettivo su Gomorra. La fulminea azione portata a termine dai due balordi, entrambi giunti in piazza della Pace con il volto coperto, è stata notata da alcuni passanti che si intrattenevano ancora nella zona, alcuni dei quali hanno immediatamente contattato il sindaco Salvatore Perrotta.

Durissimo il commento del primo cittadino: “E’ assurdo e sconfortante - dice Perrotta - ma non permetteremo che un’iniziativa di solidarietà, per la legalità e in favore di Roberto Saviano venga infangata con un’azione da qualche balordo che evidentemente ha voluto guadagnarsi un po’ di gloria con un gesto così ignobile”.

Dopo aver denunciato l’accaduto ai carabinieri della tenenza di via Lazio, il primo cittadino ha immediatamente contattato una ditta del settore per commissionare il ripristino dello striscione. Il raid è stato stigmatizzato da tutte le forze politiche.

“E’ un gesto da condannare, speriamo si tratti solo di una bravata anche se rimane un fatto estremamente grave”, aggiunge l’indipendente di minoranza Nicola Campanile. Ormai imbrattare pareti con scritte offensive o strappare striscioni di solidarietà in favore di Roberto Saviano sembra essere diventata una triste moda.

Dopo Villa Literno, Casal di Principe e Castelvolturno, è toccato anche a Marano, città citata nel best seller dello scrittore (ma va ricordato che da oltre un decennio su questo territorio fioriscono percorsi e iniziative finalizzate al ripristino della legalità) essere teatro dello spiacevole gesto.

“Marano - ha scritto Roberto Saviano in un articolo pubblicato qualche anno fa - non è soltanto una innocua e brutta cittadella al nord di Napoli, non è solo ciò che sembrerebbe passeggiando per il suo centro, ovvero nulla più che un agglomerato di costruzioni che soffocano ogni strada.Marano è qualcos’altro. Qualcosa che ha reso questo luogo un polo di incredibile ricchezza, ma solo per pochissimi, solo per una sparuta parte di eletti. Solo per gli uomini dei clan e dei suoi alleati. Ebbene, Marano è il feudo del clan Nuvoletta, una famiglia affiliata a Cosa Nostra e da sempre vicina ai Corleonesi al punto da sedere a pieno titolo nella cupola mafiosa”

( fonte: Il Mattino, riportato da internapoli.it )

Da una nota del Comune di Marano : E’ stato prontamente ripristinato già questa mattina lo striscione di solidarietà pro-Saviano, strappato ieri sera da due balordi.

La nota completa è disponibile QUI

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