Discarica di Pianura,indagine per disastro ambientale ed epidemia colposa

Posted by ciccio on Giovedì, Novembre 19, 2009, 16:36
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18 Novembre 2009, Napoli

Biogas e percolato in quantità così elevate da determinare un’esplosione. Ora non ci sono solo i cittadini a denunciare fiumi di percolato che fuoriescono dalla discarica di Contrada Pisani a Pianura, non ci sono solo gli incendi divampati all’improvviso a causa del biogas: c’è soprattutto la relazione sui carotaggi

eseguiti dai tecnici del Ministero dell’Ambiente su disposizione della procura di Napoli che indaga per disastro ambientale per un possibile inquinamento di falde acquifere e terreni ed epidemia colposa per il presunto incremento di tumori e malformazioni negli ultimi vent’anni nel quartiere.

Finalmente sulla scrivania del pm Stefania Buda, titolare dell’inchiesta, sono arrivati i dati scientifici sui veleni presenti nella discarica che per vent’anni ha accolto le sostanze tossiche provenienti per lo più da aziende del nord Italia che sversavano in maniera illecita nella cava. Le cifre che più saltano all’occhio sono proprio quelle che riguardano i biogas e il percolato, in un’area che avrebbe dovuto essere stata bonificata e messa in sicurezza.

Per questo motivo nel fascicolo del pm Buda ci sono già iscritti i nomi di tre indagati: si tratta di due collaudatori e il direttore della ditta che avrebbe dovuto mettere in sicurezza e bonificare l’area. Ma la zona è invece ancora ad alto rischio: i tecnici del ministero dell’Ambiente, mentre eseguivano i carotaggi la scorsa primavera, hanno dovuto fronteggiare una forte esplosione e un’incendio scoppiati in discarica a causa della presenza delle sostanze tossiche.

Una prima parte dell’indagine aveva già elaborato in via teorica una mappa dei veleni sversati in maniera fuorilegge nella pattumiera dell’industria italiana di Contrada Pisani. C’erano prevalentemente polveri di amianto, rifiuti speciali, residui di vernici e collanti, fusti, resine, stucchi, scorie di alluminio, fanghi di vario tipo, ceneri di centrale elettrica. Alla procura sono infatti noti gli elenchi delle varie aziende che hanno utilizzato illecitamente la discarica. I carotaggi ora confermano tutto e l’inchiesta si avvia ad una conclusione.

I dati presenti nella relazione dovranno ora essere messi a confronto con studi sull’incidenza  dei tumori in quella zona già acquisiti dagli inquirenti. Il pm Buda ha inviato diversi mesi fa i carabinieri del Nas casa per casa tra i residenti di Pianura, per raccogliere diagnosi, cartelle cliniche ed eventuali denunce.

Ne è risultato un rapporto scioccante che avevamo già riportato in una inchiesta alcuni mesi fa: circa 60 casi di linfoma di Hodgkin. La gravissima forma tumorale, secondo i primi dati forniti dal consulente della procura, un epidemiologo di Brescia, potrebbe essere riconducibile alle sostanze tossiche sversate negli anni nella discarica.

Uno dei parametri utili per le indagini sarà uno studio realizzato da un gruppo di ricercatori dell’ospedale Monaldi sui legami tra patologie tumorali e la presenza di materiali nell’aria e nel suolo con dati precisi sui tassi di mortalità.

Denunce e documenti spariti ecco i misteri dell’indagine LA RADIOATTIVITA’ L’inchiesta della procura nel corso dei mesi si è arricchita di nuovi elementi ma anche di nuovi misteri. Uno dei “gialli” riguarda lo scarico illecito di pattume, rifiuti tossici e pericolosi che sarebbero stati smaltiti illecitamente nella discarica di contrada Pisani anche dopo la gestione Di Francia e precisamente nella fase di “chiusura” dello sversatoio quando era stato affidato all’Enea.

È quanto risulterebbe da una denuncia presentata allora proprio dall’ente energia e ambiente: lo ha appreso uno dei consulenti della procura che immediatamente relazionò il pm Stefania Buda sulla questione.  Il condizionale, in questo caso è d’obbligo perché di quella denuncia non c’è più traccia.

Un caso analogo a quello raccontato da un testimone e relativo ad un dossier sulla presenza di radioattività abnorme a Pianura del quale pure non si sa più nulla. Di quest’ultima vicenda emergono tracce in alcune intercettazioni nell’ambito delle indagini sugli scontri.

(fonte: Il Napoli del 18/11/09)

Di seguito, da Youtube, il video La discarica di Pianura - come funzionava

La discarica di Pianura vista dalla mappa di Google ( da Meetup Pozzuoli )

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