Rifiuti: dopo 17 anni, la Società Italiana di Igiene ci avverte ancora che i rifiuti nelle strade sono un fattore di rischio Ho letto con attenzione l'articolo apparso sul "Corriere del Mezzogiorno" del 8 agosto 2011 che diffondeva una comunicato emerso dalla riunione del gruppo di lavoro nazionale «Salute e Ambiente» della Società Italiana di Igiene (SITI), riunitosi all'inizio di agosto al Dipartimento di Scienze mediche preventive dell'università Federico II, diretto dalla professoressa Maria Triassi. Secondo la SITI «L'accumulo incontrollato di rifiuti urbani nelle strade rappresenta un fattore di rischio per le eventuali combustioni e per la proliferazione di parassiti potenziali vettori di malattie diffuse».

Roberta del sito valigiablu.it ci ha scritto per segnalare questa iniziativa: La Repubblica in collaborazione con il blog collettivo di cittadini-giornalisti Valigia Blu ha deciso di utilizzare la piattaforma Ushahidi per l'emergenza rifiuti. I cittadini potranno segnalare al sito www.emergenzaspazzatura.it via ...
Scandalo rifiuti in Campania: "Operazione deviata" verso la fine, di chi è la colpa? Dei pesci piccoli! Era il 1994 quando menti criminogene inventarono l'emergenza rifiuti ispirandosi alla legge istitutiva della Protezione Civile Nazionale del 1992 che obbligatoriamente imponeva, per mantenere in vita pluriannuale l'operazione, di conservare un grave pericolo per ...

La crisi dei rifiuti in Campania è relativa allo smaltimento ordinario dei rifiuti solidi urbani. A causa della saturazione di alcune discariche in numerosi centri campani lo "stato di emergenza ambientale" è stato dichiarato nel 1994 (nomina del primo Commissario di Governo ...
Scandalo rifiuti in Campania: la raccolta differenziata sarà ancora boicottata La stampa ha evidenziato che l'affare inceneritore di Napoli est vale circa 400milioni di euro che pagheranno gli stessi cittadini a favore di imprese già saldamente inserite nell'affare rifiuti della Campania. Si legge che la Provincia di Napoli garantirà al futuro ...
Rifiuti e inquinamento ambientale in Campania: né moderati né radicali Soprattutto negli ultimi 6 anni l'individuazione di siti in cui realizzare discariche e impianti fatta d'imperio, dall'alto dei poteri speciali governativi (ad esempio l'ubicazione dell'inceneritore di Acerra fatta con Ordinanza di Protezione Civile dal Presidente del Consiglio ...
Inceneritore di Napoli Est: la svendita della salute dei napoletani vale 400 milioni di euro La stampa odierna evidenzia che l'affare inceneritore di Napoli est vale circa 400milioni di euro che pagheranno gli stessi cittadini a favore di imprese già saldamente inserite nell'affare rifiuti della ...
Rifiuti in Campania: l’inquinamento non fa distinzioni Secondo alcuni studi i cittadini di Napoli vivono mediamente due anni meno di quelli delle altre città italiane. Come mai? Se è vero, più che ...

Lo scandalo rifiuti ha sfatato un luogo comune: i napoletani sono prevalentemente fessi Chiariamo ancora una volta che l'emergenza rifiuti in Campania è una invenzione criminogena fatta nel lontano 1994 quando a qualche "testa fine" venne l'idea di trasformare una endemica situazione campana, conseguente alla chiusura, dopo ...

Emergenza rifiuti: il Governo causa l’aumento della TARSU, il Presidente del Consiglio promette che non si pagherà . Nel comizio di chiusura della campagna elettorale a Napoli il Presidente del Consiglio ...