
I cittadini di Chiaiano e Marano manifestano per il rispetto dei limiti di velocita' da parte degli autocompattatori della ASIA di Giulio Rubino. Foto: Giulio Rubino e Cecilia Anesi È la sera del 28 agosto. Da tutto il giorno camminiamo nella Selva di Chiaiano, nel territorio ...

Il quadro dell’ambiente in Campania viene definito «deprimente» dal quotidiano «Star and Stripes» NAPOLI – L’esercito Usa è preoccupato per situazione ambientale campana e per i rischi che corrono i militari di stanza nella base Nato di Bagnoli. «Bleak portrait», quadro deprimente, così il quotidiano dei soldati ...
Il 30 marzo va in Germania l'ultimo treno carico di spazzatura. Container stoccati e abbandonati MARCIANISE - Ci sono siti di stoccaggio che sfuggono alla rigida sorveglianza dei presìdi dei militari. Come all'assedio delle proteste popolari. Ma che «provvisoriamente» accolgono containers zeppi di spazzatura in attesa di espatriare....

Da tempo si parla, nei comuni vesuviani, dell'imminente apertura della maxi discarica di Terzigno. Una discarica che avrà la sua impietosa sede all'interno del Parco Nazionale del Vesuvio. Sono 13 i Comuni interessati dai confini del Parco Nazionale, tutti ricadenti nella Provincia di Napoli. Gli ...


Pubblichiamo la seconda parte del video che vede come protagonisti l'on. Franco Barbato e l'europarlamentare Monica Frassoni. (La prima parte del video è qui ) Il seguente ...

Pubblichiamo una email firmata: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito. Ormai tutto è militarizzato. Deja vu. Ma a Terzigno, Boscoreale, Boscotrecase, popolazioni caratterizzate dall'antica mitezza della plebe lo stato si accanisce con maggiore veemenza. Hanno ...
"Siamo sconcertati per quel che abbiamo visto e quel che abbiamo visto rafforza i nostri timori e perplessità sulla scelta di realizzare una discarica a Chiaiano" (...). Sintetizza così il sindaco Salvatore Perrotta il commento al termine della visita nella cava del Poligono di Chiaiano(...). L'accesso è stato ...
A cura di Global Project Napoli Il governo ed il sottosegretario Guido Bertolaso hanno deciso di accelerare proprio nel mese di agosto le procedure per la costruzione della mega discarica di Chiaiano. Mentre il 9 agosto la conferenza dei servizi tra governo ed i tecnici della comunità di Chiaiano e Marano hanno scavato un solco incolmabile tra le posizioni delle parti, in pieno agosto all'interno della Cava del Poligono nella Selva di Chiaiano sono partiti i lavori di bonifica e messa in sicurezza. Protetti dai militari, alcune decine di operai hanno cominciato i lavori di bonifica e messa in sicurezza contemporaneamente, data l'indisponibilità della ditta adetta alla bonifica di operare sotto le pareti tufacee delle cava con il rischio che potessero esserci dei crolli. Gli operai sostenuti dal genio militare dell'esercito che continua ad occupare la cava dichiarata zona militare, lavorano principalmente di notte per la paura di azioni di sabotaggio da parte della comunità resistente di Chiaiano e Marano. Infatti i camion con i materiali di lavoro arrivano ed escono dalla cava solo all'alba, verso le 5 del mattino circa, scortati da ingenti mezzi di polizia e carabinieri. I lavori di bonifica e messa in sicurezza sono , ovviamente, diversi dai lavori di allestimento vero e proprio della discarica. Per quei lavori si è in una nuova fase, dopo la rottura definitiva del 9 agosto scorso, quando in occasione di un vertice tenutosi a Palazzo Salerno i tecnici del sottosegretario Bertolaso, pur riconoscendo la legittimità delle opposizioni portate dei tecnici dei comitati, hanno sostanzialemente ribadito il carattere politico della scelta. Entro il 20 agosto dovevano essere presentate presso la sede del commissario straordinario per l'emergenza rifiuti a Palazzo Salerno, la dichiarazione di interesse per le aziende che vogliono prendere parte alla costruzione della discarica. Non un bando di gara dunque, ma una specie di trattativa privata in deroga a tutte le norme e le procedure previste per l'assegnazione di gare d'appalto. L'avvio parla di una spesa complessiva di 13 milioni di euro, ed aggiunge la necessità di presentare progetti definitivi entro 7 giorni dalla manifestazione di interesse, e consegnare entro 50 giorni un primo lotto dell'opera. Appare evidente che i tempi sono assolutamente aleatori da questo punto di vista. In ogni caso il Presidio permanente che ha continuato le sue attività per tutto il mese di agosto, lancia la sua campagna di settembre , con una serie di mobilitazioni, azioni, blitz e manifestazioni su tutto il territorio metropolitano che culminaranno con il Jatevvenne Day del 27 settembre prossimo. Intanto desta scalpore la normativa inserita nella conversione in legge del decreto 90 sull'emergenza rifiuti che prevede la costituzione di un consorzio unico che dovrà (ipoteticamente) assorbire tutti i lavoratori dei consorzi di bacino (2.300 solo per Napoli e provincia) che non sono mai stati utilizzati per la raccolta differenziata. Questa normativa ha reso nulle tutte le gare d'appalto di quei comuni che in proprio volevano avviare la raccolta differenziata, subordinando la differenziata al consorzio unico. In questo modo anche i singoli comuni che vorranno avviare la raccolta differenziata non potranno farlo....per legge !!! Sprint per Chiaiano, 5 ditte in corsa - Si va quindi avanti con il metodo della trattativa privata tra l'unità di crisi ed i vertici delle singole ditte, un iter che non consente di conoscere in anticipo quali siano materialmente i concorrenti ancora in gara. Per l'appalto resistono in cinque, tra cui soltanto una società avrebbe la propria sede operativa entro i confini della regione Campania. Le altre quattro, invece, partirebbero direttamente dalla Lombardia (2 ditte), dal Piemonte e dalle Marche per conquistare un'importante commessa sul territorio partenopeo. - - «Se si consente ai comuni di gestire la discarica si hanno ritorni economici enormi» Guido Bertolaso. - Leggete il resto a questo link (fonte: Il Roma del 23.08.08), clicca qui Oppure cliccate qui sotto su continua.
Breve cronistoria 09.06.08 Ecco cosa andrà a finire nella discarica di Chaiano: D.L. N° 90 - Art. 9, comma 2: nel testo uscito dal Senato permane l'autorizzazione allo smaltimento di rifiuti contrassegnati dai codici CER 19.01.11 (ceneri pesanti e scorie contenenti sostanze pericolose), 19.01.13 (ceneri ...